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TIRAMISU’ ALLA LIQUIRIZIA

Sicuramente non è una mia invenzione, perché, ho consultato il web, ed ho visto che altri hanno percorso questa strada prima di me, ma mi hanno confortato le loro dichiarazioni circa la riuscita della ricetta. Ogni tanto vado al supermercato e trovo qualche ingrediente insolito e lo acquisto, tanto per averlo all’occorrenza. Poi fantastico e ci costruisco su qualcosa. Spesso capita che scada, senza che lo abbia utilizzato. Però l’altra sera, dopo molto tempo avevo a cena una vecchia amica che, ricordavo, adora la liquirizia. Allora ho deciso di tentare l’esperimento senza copiare nulla, ma adattando la mia ricetta del tiramisù, o meglio una delle mie. La cena era a base di pesce e dunque ci voleva un dessert fresco per concludere un pasto dai sapori agrumati: baci di dama salati al pistacchio con un natalizio salmone, pappardelle al pesto di pistacchio e limone con gamberi, triglie con pomodorini ripieni e olive al profumo d’arancia. E per concludere un tiramisù alla liquirizia.
Purtroppo però Patty ora ha la pressione alta e il medico le ha vietato la liquirizia!
Trovo che, questa variante della ricetta, sia comunque degna di essere ripetuta.

  • CucinaItaliana

  • 250 gMascarpone
  • 200 gPanna fresca liquida
  • 200 gLatte
  • 200 gPavesini (al cacao)
  • 2Uova
  • 1 cucchiainoLiquirizia in polvere
  • 3 cucchiaiZucchero

Strumenti

  • 1 Frusta elettrica
  • 1 Ciotola in vetro trasparente

PREPARAZIONE

PREPARAZIONE

  1. Monta a lungo i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto bianco e spumoso. Aggiungi il mascarpone e la liquirizia in polvere. Assaggia e, se lo ritieni, aggiungine ancora un po’. In questa fase il sapore deve essere deciso perché poi si attenuerà con i restanti ingredienti. Lava accuratamente le fruste e monta gli albumi a neve fermissima. Aggiungili poco alla volta al composto. Solo alla fine aggiungi 100 gr. di panna montata fermamente. Metti la crema in una sacca da pasticcere usa e getta e alterna nella coppa strati di crema e di Pavesini intinti nel latte. Termina con uno sfrato abbondante di crema. Copri con pellicola trasparente e metti in frigorifero per almeno una notte. Prima di servire decora con ciuffi della panna rimasta montata e un velo di cacao amaro in polvere setacciato con un colino a maglie fitte.

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Marianna Maraga è una creativa prestata, forse per sbaglio, alla pubblica amministrazione. I colori e la loro coordinazione armonica sono la cifra stilistica di tutti i suoi progetti, dalla semina dell'orto, al knit design, passando per l'arredamento, la sartoria e la cucina, da sempre, sua grande passione. Questo blog nasce da un progetto incompiuto: la creazione di una raccolta di ricette con menu monocolore che si intitolava appunto 'Cucinaatintaunita'. Per questo le ricette sono archiviate innanzitutto per colore. Marianna vive nelle Dolomiti con la sua famiglia, un marito, un adorabile bambino e una comunità di amici sempre presenti ai suoi inviti a cena. Adora il rosso. https://www.facebook.com/cucinaatintaunita https://twitter.com/MaragaMarianna https://www.instagram.com/cucinaatintaunita/

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