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RAVIOLI DI SPINACI E RICOTTA AL SUGO DI POMODORO

A volte dopo una dura (si fa per dire!) giornata di lavoro, li preparo per il mio bimbo che ne va matto.

Arrivando dopo le sei, devo suddividere la preparazioni in due fasi . Preparo il ripieno ed anche il frullato di spinaci il giorno prima. Confeziono i ravioli poco prima di metterli in pentola, riducendo così i tempi di cottura il giorno successivo. La salsa la preparo d’estate ed è sempre disponibile, basta riscaldarla. Gli spinaci frullati li si può trovare già pronti al supermercato.

Mettere in tavola i ravioli freschi dopo una giornata di lavoro è solo questione di organizzazione! Un grande aiuto me lo ha dato Luisa che vive a Bologna e i tortellini se li preparava anche quando faceva le vacanze in roulotte!

  • Preparazione: 1 Ora
  • Cottura: 10 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 6
  • Costo: Basso

Ingredienti

  • Ricotta 250 g
  • Parmigiano reggiano 50 g
  • Pangrattato 2 cucchiai
  • Spinaci 200 g
  • Uova 2
  • Farina 300 g

Preparazione

  1. RAVIOLI DI SPINACI E RICOTTA AL SUGO DI POMODORO

    RIPIENO – Amalgamare ricotta, parmigiano, pangrattato e solo 1/2 degli spinaci e riporre in frigorifero fino al momento dell’uso.

    IMPASTO PER I RAVIOLI – A mano o con il mixer impastare la farina, gli spinaci e le uova intere fino ad ottenere un panetto ben sodo. Se dovesse essere appiccicoso aggiungere altra farina.

    CONFEZIONE – Stendere la pasta. E qui interviene l’insegnamento di Luisa! Prima con il mattarello e solo alla fine con l’apposita macchina. Se questa viene utilizzata non per uniformare, ma per tirare la pasta, il risultato sarà un raviolo un po’ meno poroso che non prende il sugo allo stesso modo. Un po’ più simile a quello di Giovanni Rana, che è sempre un’alternativa comoda, ma non è sicuramente come quello di casa.

    Dopo aver ottenuto con il mattarello un grande rettangolo sottile con un coltello o una rondella tagliare una striscia larga 7 cm per tutta la lunghezza e passare nella macchina per pasta una sola volta, badando di coprire nel frattempo l’impasto con un canovaccio affinchè non si asciughi.

    Suddividere in quadrati. Collocate in ciascuno una noce di ripieno e richiudete il raviolo a triangolo e poi dandogli la forma caratteristica.

    Procedete fino ad esaurimento degli ingredienti.

    Se ci fosse un esubero di ripieno, sarà ottimo per una frittata. Se di impasto, potete ricavarne un piatto di tagliatelle.  A me di solito non avanza nulla!

    Cuocere i ravioli in abbondante acqua salata per 10 minuti e condire con salsa di pomodoro, olio e parmigiano.

Note

5,0 / 5
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Marianna Maraga è una creativa prestata, forse per sbaglio, alla pubblica amministrazione. I colori e la loro coordinazione armonica sono la cifra stilistica di tutti i suoi progetti, dalla semina dell'orto, al knit design, passando per l'arredamento, la sartoria e la cucina, da sempre, sua grande passione. Questo blog nasce da un progetto incompiuto: la creazione di una raccolta di ricette con menu monocolore che si intitolava appunto 'Cucinaatintaunita'. Per questo le ricette sono archiviate innanzitutto per colore. Marianna vive nelle Dolomiti con la sua famiglia, un marito, un adorabile bambino e una comunità di amici sempre presenti ai suoi inviti a cena. Adora il rosso. https://www.facebook.com/cucinaatintaunita https://twitter.com/MaragaMarianna https://www.instagram.com/cucinaatintaunita/

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