La TORTA FEDORA mi è stata commissionata dai miei amici del 1967 in occasione della festa per il ‘lustro’ che abbiamo programmato nelle prossime settimane. Io mi sono presa l’impegno, senza indugio, anzi forse la proposta è venuta proprio da me, ma la Fedora mica l’avevo mai fatta! E così, ieri, ho deciso di provare, certa del successo, ma anche con l’intento di ridurre l’ansia da prestazione in occasione dell’evento. Perché un conto è provare senza nessuna aspettava, altro è avere un gruppo di amici, presso i quali godi da decenni di una certa considerazione culinariamente parlando, che conta su di te e con aspettative medio-alte. Per cucinare io ho bisogno di non avere fretta, di nessuna pressione, l’agitazione può farmi fare veri disastri.
La Torta Fedora è un dolce vintage, risale agli anni ’30 e porta il nome di una donna, molto amata, evidentemente, se qualcuno le ha dedicato un dolce così speciale. In conclusione devo dire che non è una torta difficile da realizzare, non richiede quella maestria che potrebbe apparire necessaria ad un primo sguardo. Certo la ricetta è, se non complessa, sicuramente elaborata. Le preparazioni sono molte e suggerisco di realizzarla in due fasi. Il giorno prima il pan di spagna e la sfoglia, il giorno successivo l’assemblaggio. Inoltre, un problema potrebbe essere il trasporto, quindi meglio preparare e consumare il dolce in casa propria.
- DifficoltàMedia
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione2 Giorni
- Tempo di riposo2 Ore
- Tempo di cottura50 Minuti
- Porzioni6-8
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
Ingredienti
PAN DI SPAGNA
ALTRI INGREDIENTI
CIOCCOLATO PLASTICO
Strumenti
1) Piano di lavoro
2) Macchina per tirare la pasta
3) Mattarello
4) Stampo a cerniera da 20-22 cm di diametro.
Passaggi
1) Prepara il pan di Spagna. Sbatti le uova a temperatura ambiente e 120 g di zucchero con le fruste fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Ci vorranno circa 10 minuti. Aggiungi la farina setacciata con il lievito ed incorpora delicatamente alle uova senza smontare il composto. Aggiungi la scorza grattugiata del limone e mescola. Versa in uno stampo imburrato ed infarinato da circa 22 cm di diametro ed infornare a 175° per circa 30 minuti. Fai raffreddare completamente
2) Prepara la sfoglia. Cuocila nella teglia del forno su carta da forno bucherellando la superficie con i rebbi di una forchetta, a 180 °C per circa 20 minuti.
3) Fai sciogliere 50 g di cioccolato fondente con 3 cucchiai di panna, mescolando continuamente a fuoco dolce.
4) Assembla il dolce. Ritaglia il pan di spagna eliminando il bordo e la crosta in superficie. Ritaglia la sfoglia della stessa misura. Spennella la sfoglia con il cioccolato fuso e sovrapponi il pan di spagna che bagnerai con l’Alchermes. Monta densamente la panna e Copri il dolce formando una piccola cupola nella parte centrale. Riponi in frigorifero per almeno 1 ora.
5) Prepara il cioccolato plastico. Fondi 75 g di cioccolato fondente in un pentolino a fiamma dolce, unisci il miele e mescola facendolo intiepidire. In una bacinella poni il cioccolato con il miele ed aggiungi mano a mano lo zucchero a velo lavorandolo con una leccarda per amalgamarlo. Rovesciarlo su un piano di lavoro ed impastalo con le mani (eventualmente passalo per qualche minuto in frigorifero). Deve diventare un panetto malleabile, non troppo duro, non troppo molle, tale da poter essere steso con il mattarello e tirato con la macchina per pasta per renderlo molto sottile. Stendi le strisce così ottenute sul dolce decorando sia sulla superficie che sui bordi.
6) Conserva il dolce in frigorifero fino a mezzora prima di servirlo.
L’idea in più
La Fedora è una perfetta torta di compleanno. Puoi anche provare la versione al cioccolato bianco che trovi cliccando QUI https://blog.giallozafferano.it/cucinaatintaunita/ricetta-chiffon-cake-al-doppio-cioccolato-e-lamponi/ricette-di-colore-bianco/cucinaatintaunita/
Dosi variate per porzioni



