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CONSERVA DI POMODORO

Quello della preparazione della conserva di pomodoro è un appuntamento immancabile del mese di agosto. Si va dal contadino ad acquistare rossi pomodori in quantità industriale. Si procede al lavaggio dei vasi. Quindi si provvede ad allestire la cucina con l’attrezzatura del caso: i più grandi pentoloni di casa per la cottura della salsa e la sterilizzazione dei vasi vengono riesumati dalla cantina.
Confesso che, negli ultimi anni, la mia produzione si è drasticamente ridotta, in quanto non è semplice conciliare tutte le esigenze familiari, lavorative e magari anche personali… a volte ricorro a prodotti del supermercato. Ma non appena la pasta viene distribuita nei piatti, l’immancabile domanda: ‘Mamma, ma è la tua la salsa?’. E se la risposta è si segue un yehoo, altrimenti la richiesta vira spesso verso un ‘io la voglio in bianco’.
Purtroppo il tempo è poco, ma quale maggiore soddisfazione di vedere allineati in dispensa i propri vasetti, ben suddivisi tra marmellate e conserve di tutti i tipi?

  • CucinaItaliana

Ingredienti

La conserva se correttamente sterilizzata di mantiene fino all’estate successiva.
  • 10 kgpomodoro
  • 2cipolla dorata
  • sale

STRUMENTI PER LA PREPARAZIONE DELLA CONSERVA DI POMODORO

  • 1 (o passaverdura)
  • vasi in vetro richiudibili ermeticamente

PREPARAZIONE DELLA CONSERVA DI POMODORO

COTTURA DELLA SALSA DI POMODORO

  1. Lava accuratamente il pomodoro e riponilo in un recipiente pulito. Poiché la quantità di pomodoro è tanta ci vorranno 2 pentoloni piuttosto grandi.

  2. Taglia i pomodori per il lungo ed elimina ogni parte bianca o nera, suddividendoli nei due pentoloni. Aggiungi in ciascuno 1 cipolla ed accendi il gas. Io non utilizzo ne olio ne aromi, solo un po’ di sale. Questo infatti aiuta sia a fare emettere l’acqua di vegetazione al pomodoro, sia alla conservazione della salsa. Invece, l’olio extravergine di oliva e il basilico andranno aggiunti quando verrà consumata, preferibilmente a crudo. Fino a quando il pomodoro non avrà cominciato ad emettere l’acqua di vegetazione, va fatta molta attenzione a che non attacchi e quindi va mescolato spesso.

PREPARAZIONE DEI VASI

  1. Mentre la conserva cuoce dolcemente, lava accuratamente i vasi di vetro e mettili a scolare su un canovaccio pulito. Ogni tanto ricorda di mescolare la salsa. Dopo un tempo che potrebbe essere stimato in un’ora, ma questo dipende da una serie di fattori diversi (la fiamma del gas, la tipologia dei pomodori, la dimensione della pentola), puoi iniziare a passare il pomodoro al passa verdure a maglie fitte.

IMBOTTIGLIAMENTO E STERILIZZAZIONE DELLA SALSA DI POMODORO

  1. Tutta la salsa ottenuta andrà messa in un’unica grande pentola e mescolata. A questo punto se la sua consistenza è poco più liquida di come la si vorrà consumare, si può procedere ad invasare, altrimenti andrà fatta cuocere ancora per un po’ (circa 30 minuti).

  2. Invasa la salsa, lasciando in ciascun barattolo circa 1-2 cm dal bordo. Chiudi ermeticamente i vasi e procedi alla sterilizzazione.

    In una capace pentola inserisci i vasetti, ben chiusi, e copri d’acqua. E’ preferibile non sovrapporli. per cui sarà necessario procedere in più volte.

  3. Quando si alzerà il bollore calcola 30 minuti di sterilizzazione.

  4. Terminato il tempo, fai raffreddare i vasi nella pentola. Questa operazione è molto importante in termini di sicurezza. Infatti, il vetro potrebbe non resistere al repentino sbalzo di temperatura e rompersi a contatto con superfici fredde.

Le conserve, tempo permettendo sono una mia grande passione. Ecco alcuni esempi che trovi in questo blog: marmellata di more, per la ricetta clicca QUI MARMELLATA DI MORE, zucchine all’origano sott’olio, per la ricetta clicca QUI ZUCCHINE ALL’ORIGANO SOTT’OLIO, marmellata di pesche tabacchiera, per la ricetta clicca QUI MARMELLATA DI PESCHE TABACCHIERA.

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Marianna Maraga è una creativa prestata, forse per sbaglio, alla pubblica amministrazione. I colori e la loro coordinazione armonica sono la cifra stilistica di tutti i suoi progetti, dalla semina dell'orto, al knit design, passando per l'arredamento, la sartoria e la cucina, da sempre, sua grande passione. Questo blog nasce da un progetto incompiuto: la creazione di una raccolta di ricette con menu monocolore che si intitolava appunto 'Cucinaatintaunita'. Per questo le ricette sono archiviate innanzitutto per colore. Marianna vive nelle Dolomiti con la sua famiglia, un marito, un adorabile bambino e una comunità di amici sempre presenti ai suoi inviti a cena. Adora il rosso. https://www.facebook.com/cucinaatintaunita https://twitter.com/MaragaMarianna https://www.instagram.com/cucinaatintaunita/

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