Crea sito

CAPPELLACCI ALLA ZUCCA

  • Preparazione: Minuti
  • Cottura: Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 6

Ingredienti

SFOGLIA

  • Uova 3
  • Farina 00 300 g

RIPIENO

  • Zucca 1 kg
  • Parmigiano reggiano 100 g
  • Pane grattugiato 2 cucchiai
  • Uova 1
  • Sale
  • Pepe
  • Olio extravergine d'oliva 1 cucchiaio

Preparazione

  1. Prepara la sfoglia con gli ingredienti indicati amalgamandoli a mano o nel mixer e lasciala riposare per 30 minuti.

    Taglia la zucca a pezzi, elimina i semi ed i filamenti e cuocila al forno a 200-220° C fino a quando è tenera. Fai raffreddare e passa la polpa al setaccio. Amalgamala poi al parmigiano, all’uovo, aggiungi sale e pepe ed un cucchiaio di pangrattato.

    Tira la sfoglia e tagliala a quadrati 5 x5. Versa al centro di ognuno in cucchiaino abbondante di ripieno. Unisci gli angoli opposti di ciascun quadrato per ottenere un triangolo, sigilla bene i bordi  con le dita.

    Cuoci i cappellacci in acqua bollente per 5-6 minuti, comunque controllando la cottura, e servili con il ragù di carne alla bolognese o con burro fuso e formaggio parmigiano.

     

Note

/ 5
Grazie per aver votato!

Marianna Maraga è una creativa prestata, forse per sbaglio, alla pubblica amministrazione. I colori e la loro coordinazione armonica sono la cifra stilistica di tutti i suoi progetti, dalla semina dell'orto, al knit design, passando per l'arredamento, la sartoria e la cucina, da sempre, sua grande passione. Questo blog nasce da un progetto incompiuto: la creazione di una raccolta di ricette con menu monocolore che si intitolava appunto 'Cucinaatintaunita'. Per questo le ricette sono archiviate innanzitutto per colore. Marianna vive nelle Dolomiti con la sua famiglia, un marito, un adorabile bambino e una comunità di amici sempre presenti ai suoi inviti a cena. Adora il rosso. https://www.facebook.com/cucinaatintaunita https://twitter.com/MaragaMarianna https://www.instagram.com/cucinaatintaunita/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.