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MARMELLATA DI MORE

Da ragazzina, per un periodo, ero decisa a mettere su una piccola impresa per la produzione di conserve, una volta finiti gli studi, naturalmente. Nel libro di diritto privato c’è ancora il disegno del marchio sul quale avevo fantasticato in un noioso pomeriggio di studio.
Pensavo che ogni stagione avrebbe avuto la sua produzione: la salsa di pomodoro in agosto, la marmellata di fragole in maggio, quella di albicocche in giugno, i carciofini sottolio in marzo: solo prodotti di qualità!
Il tempo è passato, ma continuo ad essere convinta che fosse una buona idea. Peccato non avere avuto abbastanza coraggio!
Non ho tuttavia perso la passione: eccovi un esempio di produzione artigianale, la marmellata di more, fatta di vera frutta, senza coloranti, ne conservanti e soprattutto con una bassa percentuale di zucchero.

  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni4-5 VASETTI
  • CucinaItaliana

INGREDIENTI

  • 1 kgmore
  • 400 gzucchero

STRUMENTI PER LA PREPARAZIONE DELLA MARMELLATA DI MORE

  • 5 Vasetti di vetro

PREPARAZIONE DELLA MARMELLATA DI MORE

  1. Lava velocemente le more per evitare che assorbano troppa acqua. Procedi in questo modo. Prendi una pentola larga e con il fondo pesante in acciaio, mettici dentro i frutti e lo zucchero e cuoci per circa 30 minuti fino a che i frutti saranno morbidi. Solo allora passa i frutti o parte di essi nel passa verdura. La cottura deve essere molto dolce, a fuoco bassissimo, tuttavia dare i tempi, non è facile. Io ho riscontrato che con un kg. di frutta e 350 -400 gr. di zucchero, la marmellata di more raggiunge la consistenza giusta con circa 30 minuti di cottura, in quanto la mora è un frutto che contiene molta pectina naturale come la mela.

  2. In ogni caso vale pena di fare la prova cucchiaio, che consiste nel prelevare un cucchiaio di marmellata dalla pentola e di metterla in un piattino freddo di frigorifero. In tal modo la marmellata si raffredderà istantaneamente raggiungendo la consistenza che avrebbe una volta raffreddata.

     

  3. Invasa la marmellata bollente. Per conservarla, io utilizzo vasetti di vetro che lavo accuratamente e scaldo mettendoli in un bagnomaria. Li asciugo per bene e vi verso la marmellata bollente. Chiudo ermeticamente i vasi, li capovolgo per circa 5-10 minuti. Poi li rimetto a testa in su coprendoli con un telo. Non procedo alla sterilizzazione, in quanto questa operazione già consente di ottenere una chiusura ermetica dei vasi. Dopo circa un’ora sul coperchio si formerà l’incavo che attesta che l’operazione è riuscita emettendo un caratteristico rumore.

Vuoi preparare altre conserve e marmellate? Allora vedi anche queste ricette: marmellata di lamponi. Per la ricetta clicca QUI MARMELLATA DI LAMPONI, marmellata di amarene. Per la ricetta clicca QUI MARMELLATA DI AMARENE, confettura di albicocche, per la ricetta clicca QUI CONFETTURA DI ALBICOCCHE, succhi di frutta alla mora di gelso, per la ricetta clicca QUI SUCCHI DI FRUTTA ALLA MORA DI GELSO.

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Marianna Maraga è una creativa prestata, forse per sbaglio, alla pubblica amministrazione. I colori e la loro coordinazione armonica sono la cifra stilistica di tutti i suoi progetti, dalla semina dell'orto, al knit design, passando per l'arredamento, la sartoria e la cucina, da sempre, sua grande passione. Questo blog nasce da un progetto incompiuto: la creazione di una raccolta di ricette con menu monocolore che si intitolava appunto 'Cucinaatintaunita'. Per questo le ricette sono archiviate innanzitutto per colore. Marianna vive nelle Dolomiti con la sua famiglia, un marito, un adorabile bambino e una comunità di amici sempre presenti ai suoi inviti a cena. Adora il rosso. https://www.facebook.com/cucinaatintaunita https://twitter.com/MaragaMarianna https://www.instagram.com/cucinaatintaunita/

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