Crea sito

GNOCCHI DI PATATE VIOLA

Non è la prima volta che preparo gli gnocchi di patate viola e, devo dire, sono molto buoni. Se aggiungiamo che la patata vitelotta vanta numerose virtù come alimento, allora ogni tanto vale la pena di utilizzarla, sempre che si riesca a reperirla sul mercato. Vivendo io in montagna le poche volte che le ho usate ho trovato le patate vitelotte dal fruttivendolo di fiducia che mi avvisa ‘Guarda che ho le patate viola! perché sa che adoro queste cose un po’ strane. Tuttavia l’anno scorso ho provato a seminarne alcune nell’orto e, sorpresa, il tubero miracoloso si è riprodotto.
Comunque, dicevo, ci avevo già provato varie volta a preparare questi gnocchi di patate viola, ma mentre il violetto della patata era soddisfacente —tieni presente che il blog si chiama cucinaatintaunita!— il colore dello gnocco non era tale da meritare la pubblicazione della ricetta. Già l’aggiunta dell’uovo lo ingrigiva e la cottura poi faceva il resto. Eppure, tutte le volte che li avevo visti nelle riviste, erano proprio di un lilla definito, forse un ritocco fotografico?
Allora ieri ho voluto fare una furbata. Avevo delle rape rosse in frigorifero e ne ho aggiunto solo un cucchiaio. Il risultato è stato sorprendente

  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

La patata viola, detta Vitelotta, è un tipo di patata di origine peruviana che negli ultimi anni sta spopolando in Italia.

PER GLI GNOCCHI DI PATATE VIOLA

  • 1 kgPatate viola (Vitelotte)
  • 1 cucchiaioSugo di rapa rossa
  • 200 gFarina 00
  • 1Uova

E PER CONDIRE GLI GNOCCHI DI PATATE VIOLA

  • Burro
  • Salvia

STRUMENTI NECESSARI PER LA PREPARAZIONE DEGLI GNOCCHI DI PATATE VIOLA

  • 1 Schiacciapatate

Preparazione

  1. Fai bollire le patate Vitelotte con la buccia in acqua fredda per circa 25 minuti fino a che saranno morbide alla forchetta, esattamente come le patate normali che però hanno tempi di cottura più lunghi. Schiacciale con lo schiacciapatate direttamente con la buccia. Fai raffreddare le patate un pochino. Devo dire che è sufficiente il tempo di schiacciarle che già si intiepidiscono quanto basta. La mia mamma mi ha sempre detto che per il purè le patate devono essere bollenti, altrimenti si formeranno i grumi, mentre per gli gnocchi devono essere fredde, altrimenti ‘chiamano’ troppa farina.

  2. Aggiungi l’uovo intero, il cucchiaio di succo di rapa rossa e la farina, impastando velocemente prima con un cucchiaio poi con le mani sulla spianatoia fino ad ottenere una massa compatta. Procedi come per gli gnocchi classici facendo dei salamini e tagliandoli a tocchetti. A questo punto potrebbero già andare bene, ma saranno più carini se passati sui rebbi di una forchetta o nell’apposito utensile in legno.

  3. Metti a bollire una pentola d’acqua.

  4. Cuoci gli gnocchi un po’ alla volta in abbondante acqua bollente salata fino a che salgono in superficie.

  5. Condisci gli gnocchi viola con burro fuso, salvia e parmigiano.

    Se ti piacciono gli gnocchi colorati prova anche gli gnocchi di zucca bellunesi, per la ricetta clicca qui https://blog.giallozafferano.it/cucinaatintaunita/gnocchi-di-zucca/ricette-di-colore-arancione/cucinaatintaunita/ e gli gnocchi viola di rapa rossa d’Egitto. Per la ricetta clicca qui https://blog.giallozafferano.it/cucinaatintaunita/gnocchi-viola/ricette-di-colore-viola/cucinaatintaunita/

Non possono essere preparati in anticipo perché fermentano. L’unica fase che può essere anticipata è la cottura delle patate.

4,9 / 5
Grazie per aver votato!

Marianna Maraga è una creativa prestata, forse per sbaglio, alla pubblica amministrazione. I colori e la loro coordinazione armonica sono la cifra stilistica di tutti i suoi progetti, dalla semina dell'orto, al knit design, passando per l'arredamento, la sartoria e la cucina, da sempre, sua grande passione. Questo blog nasce da un progetto incompiuto: la creazione di una raccolta di ricette con menu monocolore che si intitolava appunto 'Cucinaatintaunita'. Per questo le ricette sono archiviate innanzitutto per colore. Marianna vive nelle Dolomiti con la sua famiglia, un marito, un adorabile bambino e una comunità di amici sempre presenti ai suoi inviti a cena. Adora il rosso. https://www.facebook.com/cucinaatintaunita https://twitter.com/MaragaMarianna https://www.instagram.com/cucinaatintaunita/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.