Le Cartellate pugliesi dette in dialetto Carteddate, sono dolci tipici che vengono preparati in occasione delle festività natalizie. La loro forma ricorda una rosa ma si racconta che richiami l’aureola di Gesù o la corona di spine di Cristo. Come tutte le ricette tradizionali ogni paese e ogni famiglia conserva la propria, chi mette l’uovo e chi no, le più conosciute sono quelle con il miele e mandorle e questa, le Cartellate al mosto cotto. Fate una prova e scegliete quella che preferite !
Versare la farina setacciata sulla spianatoia. Formare la fontana, aggiungere l’uovo ( é facoltativo ma io lo metto) e con una forchetta iniziare ad amalgamare. Versare lo zucchero, la cannella, il sale, l’olio, il vino bianco e il succo d’arancia. Impastare amalgamando bene tutti gli ingredienti. Formare un impasto morbido, coprirlo con un canovaccio e lasciarloriposare per 30 minuti.
Dividere l’impasto in 4 pezzi. Con la macchina per tirare la sfoglia fare delle strisce sottili (penultima tacca). Con la rotellina dentellata tagliare dei rettangoli lunghi 30 cm. e larghi 4 cm. Piegarli a metà e ogni 3 cm. pizzicare la pasta cercando di lasciare aperte le fossette che si saranno formate. Arrotolare la striscia a spirale stringendola in alcuni punti in modo che non si apra. Posare le cartellate su un tagliere infarinato e lasciarle asciugare all’aria per 1 ora.
In una padella scaldare l’olio di arachidi e appena raggiunge la temperatura giusta (quando lo stecchino immerso nell’olio fa le bollicine) posare delicatamente le cartellate, poche alla volta. Quando sotto saranno un poco colorite girarle e appena colorano sopra (fate attenzione, basteranno pochi minuti perchè prendano colore), prelevarle con il mestolo ragno e lasciarle asciugare su carta da cucina. Versare il mosto cotto in un pentolino, fargli prendere il bollore e, tenendolo su fuoco basso immergere una ad una le cartellate e raccoglierle posandole su un vassoio. Servire tiepide o fredde.