La Pitta salentina tradizionale è un classico della cucina pugliese. Si tratta di una focaccia cotta in forno formata da due strati di impasto fatto con patate e formaggio e come farcia, cipolla soffritta, pomodorini e altri semplici ingredienti. La preparazione è facile e il costo è molto basso. Altre ricette
Cuocere le patate mettendole in acqua fredda con la buccia. Una volta cotte (dopo circa 30 minuti) mentre sono ancora calde, togliere la buccia e passarle allo schiacciapatate raccogliendo tutto in una ciotola. Aggiungere il pecorino, le uova, la mentuccia spezzettata, l’origano, sale e pepe. Amalgamare l’impasto e lasciarlo riposare.
Versare l’olio in una padella, unire le cipolle affettate finemente e lasciarle stufare per 10 minuti. Unire i pomodorini tagliati a pezzi, salare, pepare e continuare la cotture per altri 10 minuti. Per finire aggiungere le olive, i capperi e spegnere, la farcia di cipolle è pronta. Accendere il forno a 200 gradi.
Prendere una teglia rettangolare, spargere sul fondo un poco di farcia con le cipolle e poi, con le mani bagnate prelevare porzioni di impasto di patate e fare il primo strato. Coprire con altra farcia e rifare un altro strato di patate. Finire con la farcia rimasta e con i rebbi di una forchetta rigare la superficie. Infornare e cuocere per 35 minuti, spegnere e lasciare riposare per 10 minuti con lo sportello socchiuso. Sfornare e servire.
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Conservazione
La Pitta salentina una volta cotta va conservata in frigo e riscaldata al momento di servirla.
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