La Minestra di scarola e polpettine è un piatto buonissimo che la zia Maria porta in tavola dopo i classici ravioli durante i grandi pranzi. Sembra che serva a fare andare giù tutto ed è talmente buona che, anche se si è sazi, non se ne può fare a meno. Per essere “leggera” le polpettine vanno fritte, altrimenti non sa di niente !! Sono sicura che una volta provata la rifarete altre volte.
Mettere in una ciotola la mollica spezzettata, aggiungere acqua e lasciare che si assorba. In un altra ciotola versare la carne macinata e il prezzemolo tritato. Scolare la mollica dall’acqua, strizzarla bene e unirla alla carne insieme a uovo, aglio, parmigiano grattugiato e sale. Impastare bene con un cucchiaio e poi con le mani fino ad ottenere un impasto ben amalgamato. Lasciare riposare per 10 minuti.
Con le mani unte d’olio fare tante palline grosse come una ciliegia e friggerle, poche alla volta, in abbondante olio. Scolarle appena prendono colore e farle asciugare su carta assorbente.
Lavare bene la scarola, foglia per foglia e cuocere a vapore nella pentola a pressione (5 minuti dal fischio) usando il cestello. Volendo potrete cuocere anche in poca acqua che terrete per allungare il brodo. Scolare la scarola e spezzettarla con la mezzaluna. Aggiungerla al brodo, portare ad ebollizione e versare le polpettine. Cuocere ancora per 15 minuti in modo che si addensi, controllare la sapidità e spegnere.
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