Cosa c’è di più genovese di un piatto di Trenette al pesto con fagiolini e patate? Mah, forse gli gnocchi o i mandilli de saea ! Comunque le trenette sono le più cucinate. Adattissime ad essere condite con il pesto genovesepreparato con basilico DOP, vengono arricchite da fagiolini tagliati a pezzi e da patate. Seguite la ricetta passo a passo.
Altre ricette della cucina genovese cliccando sui link qui sotto
Grassi 29,60 (g) di cui saturi 0,69 (g)di cui insaturi 5,76 (g)
Fibre 7,09 (g)
Sodio 612,30 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 350 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
Iniziare preparando il pesto con del buon basilico di Prà ben lavato e asciugato. Per evitare che si surriscaldi, tenere il bicchiere del frullatore dentro ad una pentola con acqua ghiacciata. Mettere nel bicchiere l’olio, i pinoli, l’aglio privo dell’anima e iniziare a frullare. Unire le foglioline del basilico e continuare a frullare con interruzione (in modo che non si riscaldino le lame) fino a che si sarà formata una bella crema.
Aggiungere il sale, il parmigiano e il pecorino grattugiati e mescolare. Coprire la superfice con un filo d’olio in modo che non annerisca con l’aria. Se siete brave con il mortaio, usatelo ! Il pesto avrà un sapore più buono. Sbucciare le patate e tagliarle a tocchi. Lavare i fagiolini, spuntarli e togliere il filo. Mettere i fagiolini tagliati a metà in una pentola piena d’acqua e portare a bollore. Quando inizierà a bollire unire anche le patate e il sale. Quando saranno a metà cottura, buttare la pasta. Scolare, condire con il pesto e allungare con un poco di acqua di cottura della pasta. Decorare con i pinoli fatti tostare in un padellino.
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.