Cantucci sono uno dei maggiori vanti dolciari della Toscana. La bottega “Mattonella” (nome popolare del biscottaio) esiste ancor oggi a Prato ed è considerata la depositaria della tradizione dei cantucci. Sono biscotti secchi alle mandorle, ottenuti tagliando a fette dei filoncini di impasto ancora caldo e rimessi in forno a tostare. Per tradizione vanno accompagnati dal Vin Santo. Si trovano però anche in altre regioni con un altro nome (tozzetti in Umbria e nel Lazio). Con queste dosi si ottengono 40 Cantucci.
Mescolare la farina con il lievito, aggiungere lo zucchero, i semi di finocchio tritati, le uova, e il sale.
Iniziare ad impastare, unire il burro morbido, aggiungere le mandorle e continuare ad impastare sulla spianatoia .
Formare dei filoncini larghi 4 cm. circa, deporli distanziati sulla placca del forno con carta forno e farli cuocere nel forno già caldo a 180 gradi per 20-25 minuti. Sfornare i filoncini, lasciarli appena intiepidire quindi tagliarli in diagonale con un coltello seghettato e disporli sulla teglia girati dalla parte del taglio, tostarli a 180 gradi per 4 minuti da un parte e 4 minuti dall’altra. Lasciarli raffreddare e servirli accompagnati da un bicchierino di Vin Santo o da un liquore alle mandorle.
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