Con le Trofie alla amatriciana presentiamo un piatto che con la pasta ricorda la Liguria ma con il sapore ci porta nel Lazio ad Amatrice. Quando si parla di amatriciana si pensa subito agli Spaghetti o bucatini o rigatoni invece, altri tipi di pasta si sposano bene a questo condimento come gli Gnocchetti di ricotta e le Trofie.
Grassi 31,78 (g) di cui saturi 10,57 (g)di cui insaturi 14,59 (g)
Fibre 1,20 (g)
Sodio 1.085,70 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 218 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
Tagliare il guanciale a striscioline e farlo rosolare in padella con un cucchiaio d’olio. Appena diventa trasparente sfumare con il vino e raccogliere il guanciale in una ciotola. Versare la salsa nella stessa padella e lasciare cuocere per 10 minuti a fuoco basso dopo di che unire il guanciale.
Nel frattempo portare a bollore l’acqua e appena bolle salare e buttare le trofie. Appena salgono a galla (circa 3 minuti dalla ripresa del bollore) raccoglierli con il ragno e unirli al condimento. Amalgamare, bagnare se serve con un mestolo di acqua di cottura, unire il pecorino grattugiato, una macinata di pepe e controllare la sapidità. Servire il piatto caldo.
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