Ciao ecco Patty e i suoi piatti

Ciao ecco Patty e i suoi piatti ! Grazie per essere entrati nel mio blog . Mi chiamo Patrizia, abito a Genova, ho 55 anni ( forse sarebbe meglio dire che sono nata nel 1961 altrimenti ogni anno dovrò fare la modifica). Sono sposata con Ivo e ho un figlio, Angelo. Sono appassionata di tutto ciò che è arte, mi piace cucire e disegnare perché nasco figurinista. Mi diverte creare abiti e lavori a maglia disegnando i modelli. Ma soprattutto mi piace stare in cucina e portare in tavola piatti classici e semplici mettendoci anche un po’ di fantasia . . . anche questa è arte. Gli assaggiatori li ho e detto da loro sono soddisfatti dei risultati. Nelle mie ricette troverete i sapori della mia città ma anche dell’ Emilia Romagna perché queste sono le mie origini. E poi con un marito siculo-calabro ogni tanto ci scappano anche piatti del sud. Insomma, sulla mia tavola si trova una piccola porzione d’Italia. Ho pensato molto al perché di questo blog, so che sarà molto impegnativo ma desidero condividere le mie ricette con voi sperando anche di ricevere consigli preziosi che mi possano aiutare a crescere in questo percorso. A presto . . . la vostra Patty e i suoi piatti. Dimenticavo, ci sono anche loro . . . Toby, il mio cocker e Zorro, il gatto padrone di casa.

ciao ecco patty e i suoi piatti

Ciao ecco Patty e i suoi piatti

Seguitemi anche su

Twitter Pinterest Instagram Linkedin Telegram

Sarò lieta di rispondere alle vostre domande e di inviarvi le ricette anche su WhatsApp

Seguite la mia pagina Facebook e lasciate MI PIACE per restare aggiornati

Per collaborazioni patrizia61@email.it

4 Risposte a “Ciao ecco Patty e i suoi piatti”

  1. Grazie signora Patty
    Ho già sperimentato i suoi consigli di cucina con buoni risultati. Ma i ringraziamenti che le rivolgo sono anche di altra natura.
    Io sono una persona anziana e di conseguenza (forse) pignolo, “noioso” e appassionato della buona tavola, della convivialità (Covid permettendo) e di buone letture.
    Perciò ho notato con piacere (finalmente) che nelle sue indicazioni non ci sono banalità tipo:
    “sale qb, pepe qb”. Forse che con quelle indicazioni (assolutamente inutili) un dilettante o un esperto possono trarre l’utilità necessaria per impedire di servire cibi insipidi o salatissimi?
    “olio Evo”. Il tipo di olio da impiegare non andrebbe precisato lasciando al gusto personale (e alla disponibilità economica) la scelta, a meno che non sia assolutamente indispensabile per quel tipo particolare di preparazione.
    Ancora: “pulite bene e lavate accuratamente le zucchine prima di…” Consiglio ovvio e superfluo. È chiaro che se si intende cucinare della verdura questa va preventivamente lavata con accuratezza… Se uno questo non lo sa, è meglio per tutti che lasci pentole e fornelli ad altri!
    Ma il massimo è: “andiamo a versare…” “andiamo a impastare…” “andiamo a imburrare…” ecc… Espressioni assolutamente modaiole e di dubbio gusto, espresse con il sorriso di scena anche da cuochi e presentatrici in programmi televisivi (e peggio, anche in ricettari stampati). Ma dove si vuole andare? Non è più semplice dire impastiamo, versiamo, imburriamo, ecc…
    Mi scuso, ma come dicevo poc’anzi amo la buona tavola, ma anche la buona scrittura.
    Cordialità
    Adriano Leone

    1. Buona sera signor Adriano, per prima cosa la ringrazio di essere passato sul mio blog. Questa mia passione che ho fin da piccola ho avuto modo di “sfogarla” aprendo un blog con ricette per lo più tradizionali. Mi piace andare alla ricerca di cose semplici e quando le pubblico lo faccio solo se sono venute bene, magari le provo due o tre volte fino a che non sono più che sicura. Lei dice che non do indicazioni banali ma mi creda che quando scrivo la preparazione di una ricetta vado a getto, spiegando tutto quello che faccio io. Prima di pubblicare una ricetta leggo più volte per paura di errori grammaticali, non sono mai stata brava in italiano. A lei che tipo di cucina piace? Io amo i miei piatti genovesi e emiliani ma anche quelli di altre regioni specialmente se sono ricette antiche della cucina povera. Mi ha fatto tantissimo piacere che mi abbia scritto e spero che ci sia un seguito. Pattyeisuoipiatti

    1. Grazie Carmela sei la prima a scrivermi.Mi sento tanto imbranata,non so se riuscirò ad andare avanti ma ci voglio provare.Grazie e se c’è qualcosa che non va ti prego di farmelo sapere…..ne ho bisogno .A presto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.