Le creme sono irrinunciabili in tanti dolci e la Crema pasticcera tradizionale è un must in pasticceria. Per una buona riuscita non bisogna montare troppo uova e zucchero perché troppa aria impedisce una cottura regolare della crema. Da questa ricetta unendo panna montata si può preparare la crema diplomatica.
Grassi 10,64 (g) di cui saturi 5,54 (g)di cui insaturi 5,06 (g)
Fibre 0,03 (g)
Sodio 8,90 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 150 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
Versare il latte (meno qualche cucchiaio) in un pentolino insieme alla buccia del limone e portare ad ebollizione. In una ciotola montare per pochi secondi con le fruste i tuorli con lo zucchero e i semi della bacca di vaniglia. Unire maizena e farina di riso e mescolare aggiungendo qualche cucchiaio di latte. Eliminare dal latte bollente la buccia del limone e versare tutto mescolando rapidamente con la frusta. Ai primi sbuffi di ebollizione è pronta. Anche controllando la crema sulle pareti del tegame possiamo avere la certezza, se è lucida significa che è pronta. Lasciare raffreddare la Crema pasticcera tradizionale coperta a contatto da pellicola trasparente. Con questa procedura si eviterà la formazione della crosticina. Se non viene utilizzata subito conservare in frigo per non più di 2-3 giorni. Non buttate via gli albumi, aggiungeteli ad una frittata oppure usateli per preparare i dolcetti di pasta di mandorle.