Le acciughe dette anche alici appartengono alla categoria del pesce azzurro. Sono poco costose (particolare che noi genovesi non sottovalutiamo) e le loro carni sono particolarmente gustose ed indicate per la frittura. Come tutto il pesce azzurro sono ricche di omega 3. La ricetta delle Acciughe fritte infarinate è molto semplice, dopo avere eliminato testa, interiora e lasciato la lisca, vanno lavate, asciugate, infarinate e poi fritte. Qualche goccia di limone e via con il cartoccio.
Grassi 23,19 (g) di cui saturi 5,27 (g)di cui insaturi 16,99 (g)
Fibre 1,97 (g)
Sodio 359,24 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 150 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
Pulite le acciughe staccando la testa, togliendo le interiora ma lasciando la lisca. Lavatele sotto l’acqua corrente e fatele scolare sopra un tagliere messo in pendenza.
Mettete poche acciughe alla volta in un sacchetto con un po’ di farina e scuotete la busta, in questo modo risulteranno belle infarinate senza sporcare altri utensili. In una padella capiente versare l’olio di arachide (abbondante) e quando raggiunge la temperatura di 160-170 gradi posatele poche alla volta, avendo cura di togliere la farina in eccesso altrimenti assorbiranno troppo olio. Appena si saranno dorate, tiratele su e mettetele sopra un foglio di carta assorbente o carta del pane. Disponetele sul piatto di portata, salate e guarnire con fettine di limone. Accompagnate con insalata di pomodori le acciughe fritte infarinate.
Note
Settembre è il mese del pesce azzurro, in particolare delle acciughe. La pesca viene effettuata con diverse tecniche: la più famosa è quella delle lampare, grandi lampade che con la loro luce attirano i banchi di pesci verso la superficie per poi venire catturati con le reti. I maggiori centri sono il Mar Adriatico, la Sicilia e il Golfo di Genova. Nel mare delle Cinque terre il giorno magico delle acciughe è il 29 giugno, San Pietro. E la stagione continua ad essere buona fino a metà luglio. Nella cucina ligure sono i pesci più presenti, le scopriamo sotto sale, al verde, ripiene, marinate e fritte. Un tempo si diceva: u pan du ma (il pane del mare).
Dosi variate per
porzioni
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