La Ciambella ferrarese o Brazadèla è una torta da inzuppo molto semplice che ricorda la mia infanzia. Per i miei genitori entrambi ferraresi era il dolce che si preparava per tutta la settimana, ricordo che mio padre dopo aver finito il pranzo ne tagliava una fetta e la inzuppava nel vino mentre per me era la colazione. Allora non avevamo lo stampo con il buco e così, al centro della teglia si metteva il pezzo inferiore della moka. Bello ricordare la cucina di una volta !
Grassi 13,11 (g) di cui saturi 7,86 (g)di cui insaturi 4,84 (g)
Fibre 1,43 (g)
Sodio 22,43 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 122 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
Preparare il forno a 175 gradi modalità statica. Setacciare la farina sulla spianatoia e formare la classica fontana con il fossetto nel centro. Versare le 2 uova intere, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, il lievito, un pizzico di sale e alternati aggiungere poco alla volta il latte tiepido e il burro fuso freddo. Amalgamare aiutandosi all’inizio con una forchetta e poi con le mani. Impastare fino a raggiungere una massa soda.
Sulla spianatoia infarinata dare all’impasto la forma di filone e chiuderlo ad anello. Imburrare e infarinare la tortiera per ciambelle e posare l’impasto. Spennellare la superficie con il tuorlo d’uovo, cospargere con la granella di zucchero e infornare. Cuocere a mezz’altezza per 40 minuti, sempre controllando. Lasciare raffreddare e la Ciambella ferrarese o Brazadèla è pronta per essere inzuppata nel latte o nel vino.
Conservazione
La Ciambella ferrarese o Brazadèla si conserva coperta con un canovaccio per una settimana.
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