Eccomi di ritorno dopo qualche giorno di sosta con una ricettina semplicissima: i Burger cannellini e amaranto.
A casa sono piaciuti tanto racchiusi in un bel burger buns con pomodorini e insalatina.
Un secondo piatto vegano veloce in padella per questi burger vegetali croccanti e proteici.
Qualche notizia sull’amaranto: l’amaranto è una pianta molto antica, considerata sacra, venerata da Incas e Aztechi, che gli attribuivano origini e poteri magici.
L’amaranto non appartiene alle graminacee ma alle amarantacee, i suoi chicchi sono ricchi di proteine, ferro e fibre, completamente senza glutine, ed è uno pseudo cereale completo.
100 g di amaranto riescono a raggiungere il 33% del fabbisogno di calcio (per una donna in menopausa) e il 63% del fabbisogno giornaliero (di una donna in gravidanza).
Se siete interessati, nel blog trovate tantissime notizie e ricette su questo piccolo chicco che amo tanto.
- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni4 burger
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaSalutare
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti Burger cannellini e amaranto
Strumenti
Passaggi Burger cannellini e amaranto
Qui parto dal fagiolo cannellino già cotto. Se preferisci usare i cannellini secchi, devi metterli in ammollo una notte e poi cuocerli in pressione per 20 minuti come da tutorial dedicato : la cottura dei legumi.
Naturalmente puoi variare legume: provali con le lenticchie o con i ceci.
Come preparare questo piatto unico senza glutine
Sciacqua l’amaranto in un colino a maglie fitte benissimo. Cuocilo per assorbimento in circa 300 ml di acqua leggermente salata per 30/40 minuti, controlla perché dipende dal cereale. Lascialo riposare coperto per 5 minuti, poi sgranalo con una forchetta e fallo raffreddare completamente (passaggio fondamentale per non bagnare l’impasto).
Per evitare che il burger si sfaldi senza usare uova, preleva due cucchiai di cannellini e frullali finemente con un filo d’olio fino a ottenere una crema liscia. Funzionerà da collante naturale!
In una ciotola capiente, poi, schiaccia il resto dei fagioli cannellini con una forchetta (o un premi-patate), lasciando qualche pezzetto intero per dare consistenza. Aggiungi la crema di cannellini tenuta da parte.
Unisci ai fagioli l’amaranto freddo, il curry, le erbe aromatiche tritate finemente, il sale e il pepe. Inizia a incorporare il pangrattato poco alla volta, fino a ottenere un composto sodo, malleabile e non appiccicoso.
Dividi l’impasto in 4 parti uguali. Aiutandoti con un coppapasta o con le mani inumidite, forma i tuoi burger.
Trasferisci i burger in frigorifero per almeno 30 minuti prima di cuocerli. Questo passaggio eviterà che si rompano in cottura.
Scalda un filo d’olio EVO in una padella antiaderente. Cuoci i burger a fuoco medio-basso per circa 5-6 minuti per lato, finché non si sarà formata una crosticina dorata.
Idea: servili all’interno di un bun integrale con una salsa allo yogurt o maionese vegana ed erba cipollina, qualche foglia di spinacino fresco e fette di pomodoro maturo per contrastare la nota speziata del curry.
Uso del Bimby
Dopo aver cotto l’amaranto come sopra, unisci nel boccale l’amaranto, i cannellini, le erbe aromatiche e il curry e frulla aggiungendo il pangrattato fino a ottenere una consistenza da polpetta: 30 SEC. A 4.
Poi procedi come sopra.
Cottura alternativa al forno o in friggitrice ad aria
Spennella i burger con un velo d’olio e cuoci a 190°C per circa 15-20 minuti (o 12 minuti in friggitrice ad aria), girandoli a metà cottura.
Consigli di Daniela
Per evitare che il burger si sfaldi senza usare uova, preleva due cucchiai di cannellini e frullali finemente con un filo d’olio fino a ottenere una crema liscia. Funzionerà da collante naturale!
Prima di mettere i burger in padella, passali velocemente in un velo leggerissimo di pangrattato (o pangrattato senza glutine). Questo trucchetto, unito al filo d’olio EVO ben caldo, creerà una crosticina dorata e irresistibile che sigillerà l’umidità all’interno del burger.
La padella deve essere già calda e rigorosamente antiaderente. Se la padella è fredda, il burger assorbirà l’olio e rischierà di sfaldarsi.
Una volta adagiati i burger nella padella, non muoverli per i primi 3-4 minuti. Devono avere il tempo di formare la reazione di Maillard (la crosticina). Se provi a girarli troppo presto, si romperanno.
Per questa combinazione di amaranto e cannellini, forma dei burger spessi circa 1,5 cm. Se sono troppo sottili rischiano di asciugarsi, se sono troppo spessi faranno fatica a scaldarsi uniformemente al cuore.
FAQ (Domande e Risposte)
Posso sostituire l’amaranto con un altro cereale?
Sì, puoi utilizzare la quinoa o il miglio cucinati nello stesso modo. Tuttavia, l’amaranto dona una texture unica e minuscoli chicchi che si sposano benissimo con la cremosità dei cannellini.
I burger si sfaldano in cottura, cosa posso fare?
Se l’impasto è troppo umido, aggiungi un cucchiaio extra di pangrattato o di farina di ceci. Assicurati anche di lasciar riposare l’impasto in frigo prima di cuocerlo e di girare i burger solo quando si sarà formata una bella crosticina dorata in superficie.
Quali erbe aromatiche si sposano meglio con curry e cannellini?
Il timo, la salvia e il rosmarino tritati finemente sono perfetti per richiamare i sapori della cucina mediterranea, mentre il coriandolo fresco o il prezzemolo esaltano le note del curry.
Come posso cucinarli?
Puoi cuocerli in padella antiaderente con un filo d’olio (3-4 minuti per lato), in forno ventilato a 200°C per circa 15-20 minuti, oppure in friggitrice ad aria a 190°C per 12 minuti girandoli a metà cottura.
Posso prepararli in anticipo e cuocerli in padella all’ultimo minuto?
Assolutamente sì. Puoi formare i burger, disporli su un vassoio con carta forno e lasciarli in frigorifero (anche per tutta la giornata). Cuocerli da freddi di frigorifero li aiuterà persino a mantenere meglio la forma in padella.
Di quanti minuti di cottura hanno bisogno?
Essendo gli ingredienti principali (amaranto e cannellini) già cotti, il passaggio in padella serve a scaldarli, fondere i sapori e creare la crosta. Basteranno 3-4 minuti per lato a fuoco medio-vivo.
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Buongiorno 😃, se sostituisco i cannellini coi ceci (li cotti ieri) secondo te ci può stare, valgono le stesse proporzioni?
l’amaranto l’ho cotto ieri secondo la tua ricetta ma all’ inizio si è asciugato perché bolliva troppo forte quindi ho aggiunto più acqua e alla fine è rimasto molto morbido, non so se è giusto! Sono alla prima armi con questo “cereale”.
Grazie mille e buona giornata
Francesca
Ciao certo puoi sostituire con i ceci benissimo.
L’amaranto è sempre un pochino difficile da cuocere è molto più lungo rispetto ad una quinoa, tieni al minimo ua parte chicchi e fai tre parti di acqua anziche 2 metti al minimo 40 minuti.
che meraviglia, grazie!! sono messicana e adesso stano facendo anche le patatine di farina di amaranto la’ e sono una delizia , io non mangio di solito le patatine ma quelle sono fatte in forno e speziate…
Adesso lo ho trovato l’amaranto in semi e seguiro i tuoi consigli per cucinarlo
Ma dai le patatine di amaranto… chissà che bontààà, grazie che mi segui!!