Che ne dite se oggi parliamo di legumi preziose proteine vegetali e le loro ricette?

I legumi mevagliosa fonte nobile di proteine vegetali un pò demonizzati negli anni del boom industriale, ma che fortunatamente stanno tornando alla grande sulle tavole delle famiglie di tutti i ceti sociali.
Non è più tempo di pensare ai fagioli come carne dei poveri, ma come di un elemento indispensabile alla nostra alimentazione, alla nostra dieta mediterranea a braccetto con cereali e verdure.
I legumi per millenni hanno rappresentato parte importante dell’ alimentazione dei popoli antichi, per esempio fagioli e lenticchie furono trovati in parecchie tombe egizie.
Lenticchie, fagioli, fave e piselli sono alimenti d’antichissimo consumo, sebbene per secoli siano stati considerati poco pregiati e discriminati nella gerarchia alimentare.
Presso gli egizi erano apprezzati ceci, lenticchie e piselli, mentre i fagioli venivano considerati cibo per poveri, secondo una classificazione ripresa anche da Plinio e Columella.
I legumi, contengono amido e proteine, erano consumati in gran quantità da greci, etruschi e romani.
Nel Medioevo e nel Rinascimento sembra che diventarono ciboprettamente contadino, quasi mai presente alla mensa dei signori, cultori e consumatori di carne d’ogni specie.
In seguito alla scoperta delle Americhe, grazie alla conoscenza di nuove ed esotiche varietà di fagioli, l’interesse per i legumi ritrovò un certo favore.
Fu con la Rivoluzione Francese che questi cibi salirono alla ribalta della gastronomia per la sovvertita graduatoria della cucina aristocratica.
Simbolicamente i legumi rappresentano la continenza e la mistificazione del corpo. Ai piselli si collega per le loro esigue dimensioni e radici il concetto della fragilità delle cose umane. Essi rappresentano per la piccolezza sia l’umiltà che il giusto aiutato dalla grazia.
![Mangiatore di fagioli (Carracci)[5]](https://blog.giallozafferano.it/timoelenticchie/wp-content/uploads/2016/10/Mangiatore-di-fagioli-Carracci5.jpg)
Mangiare legumi non significa solo assumere proteine ma anche tutto il buono di un prodotto vegetale.
Questo significa che risultano molto più salutari dei cibi di origine animale perchè privi di molte sostanze il cui consumo eccessivo determina nella maggior parte dei casi l’insorgenza di patologie importanti.
Essendo prodotti della terra, ad esempio, sono naturalmente privi di colesterolo ed il loro contenuto di grassi è ridottissimo.
Si tratta in ogni caso di grassi insaturi, quelli “buoni” (soprattutto acido linoleico e acido α-linoleico), il cui consumo è notoriamente associato al benessere di cuore e arterie nonchè al miglioramento delle funzioni cognitive e visive.
Ottima fonte di proteine usiamo i legumi anche per rinforzare la nostra muscolatura, le ricette dei nostri nonni sono il top come pasta e ceci, riso e piseli, pasta e fagioli…ogni regione ha la sua ricetta di cereali e legumi di tradizione.
Ricordiamo di ammollare allungo i legumi così da far perdere parte dei fitati, se soffriamo un pochino di colon irritabile meglio usare i legumi decorticati oppure dopo cottura passarli al passaverdura in modo da togliere le bucce.

Ho parlato spesso di legumi nel mio blog, per esempio nell’articolo fagioli, fagiolini legumi della salute.
Ho l’abitudine quasi tutte le sere di mettermi in ammollo i legumi secchi per il giorno dopo. Poi il mattino presto li metto in pressione, li lascio raffreddare e a pranzo ho la mia razione per prepararmi quel che voglio.
Questo non toglie che piuttosto di non mangiare i legumi per mancanza di tempo, ben venga un vasetto di legumi sotto vetro bio che contiene solo acqua e sale. O ben venga anche i legumi surgelati, tutto va bene basta che sia di ottima qualità e magari bio.
Se vi interessa ecco i metodi di cottura dei legumi. Ecco quelli che in casa non mancano mai:
Legumi preziose proteine vegetali e le loro ricette
Su ogni titolo in rosso clicca e ti apre la pagina delle ricette dedicate.
Prima fra tutte la mia preferita visto anche il nome del mio blog la lenticchia
Lenticchie: Il loro nome deriva dal fatto che sembrano piccole lenti, pensate che i reperti archeologici dicono che le lenticchie erano consumate fin dalla preistoria, e dimostrano il fatto che detengono il primato del legume più antico.La lenticchia viene citata anche nella Bibbia; infatti, si narra che Esaù rinunciò alla figlia primogenita in cambio di un piatto di lenticchie [Genesi, 25,29-34].
Ci sono veramente moltissime specie di lenticchie, io mi limito a descriverne qualcuna, quelle che trovo con più semplicità qui nei paraggi. Trovate qui altre notizie.

Fagioli di Lamon: Paese delle montagne bellunesi, Lamon è famoso per la coltivazione di 4 tipi di fagiolo IGP: Spagnolit, Spagnol, Calonega e Canalino. Quello più adatto da minestre è il Calonega con forma schiacciata e con striature rosso vivo su fondo crema.
Cicerchie: Chiamata cicercula dai Romani e considerata un legume povero, la Cicerchia è stata, in origine e per lungo tempo, l’alimento che ha permesso ai contadini di sfamarsi quando non avevano a disposizione cibi più ricchi ed elaborati.
Originaria del Medio Oriente e appartenente alla famiglia delle leguminose, nasce da una pianta erbacea annuale simile a quella dei ceci, che si contraddistingue per il fatto di essere molto robusta e di non aver bisogno di particolari trattamenti: si adatta infatti a crescere in condizioni molto difficili, su terreni poveri ed aridi, e resiste anche alle basse temperature.
Cannellini: Bisogna innanzitutto sapere che i fagioli cannellini sono ricchi di glucodrine, una sostanza in grado di ridurre la glicemia, quindi chi soffre di diabete potrà sicuramente contare anche sull’uso sui fagioli cannellini per ristabilire il giusto equilibrio del valore della glicemia.

Ceci: migliorano la circolazione del sangue, sono ricchi di magnesio, calcio e fosforo e non è finita, contengono vitamina C,e del gruppo B non dimenticando che la farina di ceci è molto importante per i celiaci.
Azuki rossi Sono particolarmente diuretici, ricchissimi di fibra insolubile e solubile, tra cui due fibre probiotiche, l’inulina e la pectina. Sono presenti in misura elevata sali minerali come: calcio, fosforo, ferro e lo zinco; vitamine: B1, B2, B3. Rispetto ad altri legumi hanno un contenuto di zinco molto elevato.
Fagioli mung: Ricchi di sostanze nutritive, fino al 35% di proteine e al 18% di lipidi. La soia contiene anche isoflavonoidi ai quali è riconosciuta un’azione contro il colesterolo, mentre la presenza di fitoestrogeni è di supporto alla produzione ormonale femminile tanto da contrastare efficacemente i disturbi della menopausa e dell’osteoporosi. Ricchi anche di omega 3 e 6…

Legumi preziose proteine vegetali e le loro ricette
Ricette? Ma tante tante 😉 Quasi sempre abbino i legumi ai cereali , perciò nella categoria cereali e legumi ne trovate per tutti i gusti.
La mia è una scelta fatta per dare il giusto valore a questo alimento, sostenibile per l’ambiente e alla base di tutte le diete delle popolazioni più longeve del mondo.
Che legume avete messo in ammollo oggi??? 😉
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Davvero un bellissimo articolo Daniela!
Ricco di informazioni.
…e che belle foto!
Ma ciao che bello che sei passata!! Evviva i legumi!!! Grazie per le foto, avevo vasetti in giro dappertutto 😉 Un grande abbraccio