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Crostatine di grano saraceno con marmellata di arance.

Ultimamente mi piace usare per le mie preparazioni farine che non siano necessariamente bianche e troppo raffinate: integrale, di farro, di kamut, di segale e negli ultimi tempi di grano saraceno.
Comprata la prima volta per provare a fare in casa i classici pizzoccheri quest’inverno l’ho poi usata per preparare la famosa galette bretonne, che giuro prima o poi arriverà anche tra le righe di questo blog perchè fino ad ammetto di non essere proprio riuscita a resistere a non mangiarla appena pronta per poterla fotografare a dovere, per sperimentare dei deliziosi cappellacci ripieni di ceci e dei crackers croccantissimi da affondare in una ciotola strabordante di hummus ma mai in un dolce a ben pensarci.
Complici i miei nuovi stampi da crostatine la scelta è venuta da se’.
Crostatine di grano saraceno, senza uova e burro, farcite con la marmellata di arance, la mia preferita in assoluto, che secondo me si sposa alla perfezione con il sapore rustico di questa farina che vi consiglio davvero di non far mai mancare nella vostra dispensa.

INGREDIENTI PER DUE CROSTATINE DI GRANO SARACENO
DA 12 CM:

1800 gr. di farina di grano saraceno
50 gr. di farina di mandorle
50 gr. di fecola di patate
140 gr. di zucchero di canna chiaro
60 ml. di olio di semi
60 ml. di acqua
1 cucchiaino da tè di lievito per dolci
1 limone non trattato
100 gr. circa di marmellata di arance
zucchero a velo q.b.

Crostatine di grano saraceno con marmellata di arance
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Acqua tonica alle fragole con menta e lime.

Sono quasi le cinque del pomeriggio e immancabilmente, come da un po’ di giorni a questa parte, piove.
Piove e io guardo sconsolata il pavimento del mio balcone picchiettato dai goccioloni di pioggia.
Piove e ancora una volta devo rinunciare all’idea di preparare un goloso aperitivo da servire all’aria aperta per essere gustato comodamente seduti sulle mie sedie in ferro battuto, che tanto mi piacciono, tra una chiacchiera e l’altra.
Ma non ho certo nessuna intenzione di rinunciare a proporvi l’idea per un aperitivo analcolico, adatto a grandi e piccini, che ha tutto il profumo e il sapore di un’estate che per ora possiamo solo immaginare.
Una lattina di acqua tonica, qualche fragola matura comprata al mercato, un lime, un paio di foglie di menta fresca raccolte dal giardino di casa dei miei genitori e nient’altro per un aperitivo analcolico colorato e dissetante.

Per due cocktails:
330 ml. di acqua tonica
100 gr. di fragole mature + 4 fragole
1 lime non trattato
20 gr. di zucchero di canna chiaro
menta q.b.
ghiaccio a piacere

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Pizza al farro con crema di burrata al basilico, pomodorini arrosto ripieni di ricotta e melanzane perline.

Erano ormai un bel po’ di mesi che seguivo appassionata e con l’acquolina in bocca le deliziose sfide dell’MTChallenge; voglia di mettersi in gioco e divertirsi ma anche grande desiderio di scoprire e scendere nei dettagli, tecnici e non, di quella che di volta in volta è la ricetta per la sfida del mese.
Così in un mese, quello di giugno, in cui ho riavuto tempo e slancio per ricominciare a dedicarmi con passione alle pagine del mio blog mi sono detta “…ma sì, proviamoci!” ed eccomi oggi a pubblicare emozionata la mia prima ricetta per l’MTC.
La sfida, la n.58 per i veterani, è a base di acqua, farina, lievito e fantasia: sua regina LA PIZZA!
Fin da quando ho saputo che avrei fatto parte delle cucine dell’MTC ho aspettato con trepidante curiosità di sapere quale sarebbe stata la ricetta con cui avrei dovuto confrontarmi e quando la mattina del sei giugno ho scoperto che avrei dovuto mettere le mani in pasta ho inevitabilmente gioito.
Adoro la pizza, non fossi in lotta perenne con un ago della bilancia che non segna mai il peso che vorrei, la mangerei senza mai stancarmene anche più volte alle settimana ma essendo un lusso che mi concedo di tanto in tanto amo preparala in casa.
Ho imparato da qualche tempo a non avere fretta che l’impasto raggiunga il giusto grado di lievitazione in poco tempo, aggiungendo impasto dopo impasto sempre meno lievito e apprezzandone sempre di più il risultato finale dopo ogni assaggio.
Ma altrettanto onestamente ammetto di non avere mai provato le lievitazioni lunghissime che spesso ho letto tra le righe delle tante pagine di cucina che ogni giorno leggo curiosa.
…sciocca io!
Con l’MTC è per fortuna arrivato questo momento e grazie a La Trappola Golosa di Antonieta Golino e al suo splendido articolo dedicato alla PIZZA mi sono addentrata senza alcuna fatica nello splendido mondo delle maturazioni e lievitazioni pazienti, che lente e calme arrivano arrivano all’infornata finale garantendo risultati strepitosi in fatto di gusto e digeribilità.

Ho scelto per il mio impasto la maturazione in frigo con lievitazione in teglia perchè volevo una pizza non troppo sottile e dalla consistenza morbida.
…l’obiettivo è stato raggiunto con successo!

Per la farcitura, in cui era possibile secondo le regole dal gioco dar sfogo a gusto e fantasia, ho deciso di celebrare i tanti prodotti che la nostra ricca penisola ha da offrirci: pomodorini, burrata, ricotta di bufala, melanzane perline e tanto basilico fresco.

INGREDIENTI PER UNA PIZZA AL FARRO DA 24 CM:
175 gr. di farina di farro (12% di proteine)
50 gr. di farina manitoba
145 ml di acqua minerale naturale a temperatura ambiente
6 gr. di sale
0,5 gr. di lievito di birra fresco
1/2 cucchiaino da tè di miele
100 gr. di burrata di bufala
80 gr. di ricotta di bufala
10 pomodorini
10 foglie di basilico grandi
5 melanzane perline
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.
1 spicchio di aglio

Pizza al farro dettaglio fetta

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Tofu al pomodoro e basilico.

Non fosse che il calendario parla chiaro in questo preciso istante faccio davvero ben fatica a credere che l’estate sia alle porte.
Ennesimo cielo che da blu si fa grigio.
Tuoni lontani che minuto dopo minuto si fanno più vicini e rumorosi.
La pioggia che inesorabile picchietta a goccioloni pesanti quello che incontra.
Ma faccio capolino sul balcone ancora, per poco, asciutto e raccolgo dalla mia piantina generosa abbondanti foglie di basilico profumate, apro il frigorifero e tiro fuori il mio sacchetto di carta colmo di pomodori picadilly maturi ancora attaccati al loro ramo e mi consolo.
…l’estate è quasi arrivata non solo perchè lo ricorda il calendario.
Pomodori e basilico sono i miei ingredienti: mi mancano terribilmente durante la stagione fredda e non possono farne a meno quando la loro stagione li fa crescere deliziosi e profumati.
Per una pasta rapidissima, su una bruschetta o una frisella quando la voglia di accendere i fornelli scarseggia, in insalata con una buona mozzarella di bufala, sulla pizza a cui non so resistere e oggi in una ricetta veg ad accompagnare del semplice tofu al naturale in un piatto altrettanto semplice da preparare.

Sua maestà il pomodoro, ingrediente sovrano delle mie ricette d’estate, oggi viene celebrato dall’Aifb che gli dedica un’intera settimana del Calendario del cibo italiano e un articolo da leggere tutto d’un fiato a cura di Betulla Costantini.

INGREDIENTI PER 1 PERSONA:
1 panetto da 125 gr. di tofu al naturale
12 pomodori picadilly ben maturi
1 spicchio di aglio
12 foglie di basilico grandi
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.
pepe nero q.b.

Tofu con pomodoro e basilico

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Sbriciolata all’olio con crema di nocciole.

Capita che tua sorella arrivi a casa con una barattolo di crema alle nocciole in dono.
Una crema alle nocciole senza lattosio e senza olio di palma perfettamente in linea con la direzione che il tuo blog ha ormai preso da un po’ di tempo.
Oltre ad assaggiarne con slancio goloso qualche cucchiaiata inizi a pensare che non puoi certo farti scappare la ghiotta occasione di preparare qualcosa di davvero buono da pubblicare tra le pagine della tua piccola cucina virtuale (anche perchè ti rendi conto di essere forse una delle poche bloggers rimaste a non avere tra gli ingredienti delle sue ricette la “crema spalmabile di nocciole”).
Parola d’ordine: RIMEDIARE!!!
Rimedio: sbriciolata all’olio con crema di nocciole.
Facile facile.
Buona buona.
Senza lattosio e senza discutibili grassi vegetali.

INGREDIENTI PER UNO STAMPO DA 22 CM:
200 gr. di farina di farro bio
50 gr. di farina di nocciole
1 uovo + 1 tuorlo
75 ml. di olio di semi di girasole
80 gr. di zucchero di canna chiaro 
1 pizzico di sale
1 pizzico di lievito per dolci
5 cucchiai di crema spalmabile di nocciole

Sbriciolata all'olio con crema di nocciole

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