Pak Choi: ma che cavolo mangio?

Oggi per il #meatfreemonday non una ricetta ma l’invito spassionato, nel caso riusciate a trovarlo tra le bancarelle di frutta e verdura (non dovrebbe più essere un’impresa epica come sarebbe invece stato qualche tempo fa), ad assaggiare un ortaggio che trova le sue radici nella lontana Asia: il Pak Choi.
Della famiglia delle brassicacee (parente stretto quindi di cavolo verza, cavolo cappuccio, cavolo nero, broccoli e cavolfiore) il Pak Choi si presenterà però ai vostri occhi molto simile alle nostre ben più conosciute bietole, con foglie di colore verde scuro e coste bianche per intenderci.
E se anche voi, come me, non riuscirete a resistere alla tentazione di acquistarlo sappiate fin da subito che porterete nella vostra cucina un ortaggio davvero prezioso perchè ricco di sostanze anti-tumorali, di vitamine (come la A e la C), di proteine, di fibre e di sali minerali.
Le sue foglie carnose e croccanti le dovrete cuocere per breve tempo in modo da preservarne al meglio la ricchezza di proprietà nutritive e mentre spadellate prestate attenzione al suo profumo meno pungente e invadente perchè questo non trascurabile dettaglio si rifletterà, al momento dell’assaggio, in un sapore davvero delicato adatto anche a chi generalmente non gradisce il gusto degli altri cavoli.

Pak Choi

Come cucinarlo?
Stufato, al vapore, al forno, spadellato.
Come protagonista di sformati, frittate, risotti, zuppe o minestre.
…a voi la fantasia insomma.
Io però come primo assaggio vi consiglio di gustarlo in naturalezza, nel modo più semplice possibile per assaporare il suo buon gusto e la sua piena consistenza.

Ho fatto così…
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Curry vegano (verde).

Terzo #meatfreemonday che oggi ho deciso di colorare di verde (è divertente creare piatti monocromatici) grazie a un delizioso curry vegano di verdure miste.
…più green di così!
Io ho pensato di accompagnarlo con un bel piatto di pasta integrale al kamut condita con un filo di olio extra vergine di oliva e spinacini freschi.
…scegliete di accompagnare il vostro curry vegano con ciò che più preferite ma tenete comunque a mente il mio suggerimento (ne vale la pena).

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
1 kg di verdure verdi (fagiolini, piselli, edamame e broccoli)
1 cipolla bianca
200 gr. di panna di riso
curry q.b. (io ho abbondato)
olio extra vergine di oliva q.b.
pepe nero q.b.

Curry vegano

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Insalata di riso tiepida con finocchi e melagrana.

Secondo appuntamento con la ricetta dedicata al #MeatFreeMonday.
Cielo grigio, aria fredda e qualche rimasuglio di neve a bordo strada in questo lunedì mattina piemontese.
…è inverno non è che si possa chiedere molto di più.
E nonostante il primo piatto di oggi abbia sapori indubbiamente invernali porta con sè, forse grazie ai suoi colori, una leggera e frizzantina brezza di primavera capace con la sua delicatezza di sollevare animi e cuori un po’ di tutti noi (chi non ne sente il bisogno?).
…indispensabile, per l’effetto “non è primavera ma è come se lo fosse”, servire quest’insalatina su immacolati piatti bianchi adagiati  a loro volta su una graziosa tovaglia fiorata in nuance con i colori della portata.
Ho parlato di insalatina.
…insalata tiepida di riso (pilaf profumato al limone) con finocchi e melagrana per l’appunto.
La suggestione arriva da un piatto di Jamie Oliver in cui ho deciso però di sostituire il cous cous con il riso basmati per un semplicissimo fattore cromatico (volevo il bianco più assoluto) e per una legittima questione di gusto (adoro il riso e lo mangerei ogni giorno); ma voi sentitevi liberi di usare il cereale che meglio si sposa con il vostro (di gusto).
Ma adesso basta chiacchiere.
…andiamo in cucina.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
280 gr. di riso basmati
2 finocchi
chicchi di melagrana q.b. (abbondate)
1 piccolo limone non trattato
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.
pepe nero q.b.

Insalata di riso tiepida con finocchi e melagrana

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Vegan nuggets.

#MeatFreeMonday è la campagna di sensibilizzazione sull’impatto e sul cambiamento climatico dovuti alla produzione e al consumo di carne sostenuta anche da Paul McCartney.
Il messaggio fondamentale: se ognuno di noi riuscisse a non consumare carne almeno un giorno alla settimana (è più facile di quel che possiate pensare…fidatevi) l’impatto sul clima risulterebbe davvero positivo.
…ecco allora che da questo lunedì leggerete una mia ricetta cruelty free a pieno favore e sostegno di questa “campagna responsabile”.
Ma non indugiamo oltre ed entriamo in cucina perchè voglio farvi scoprire come i famosi nuggets di pollo, tipici dei fast food, possano trasformarsi in deliziosi vegan nuggets molto molto fast good.
A voi la scelta di farli dorare in padella o al forno.
…saranno in ogni caso buonissimi!

INGREDIENTI PER 6 VEGAN NUGGETS:
250 gr. di fagioli cannellini cotti a vapore
1 piccolo mazzetto di rucola
20 gr. di pane integrale
1/2 vasetto di yogurt di soia naturale
1 cucchiaio di senape delicata
pangrattato integrale q.b.
sale q.b.
pepe nero q.b.

Vegan nuggets

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Spaghetti with beanballs.

Forse è quasi inutile ribadirlo ma adoro rivisitare in chiave vegana ricette della tradizione o celebri piatti che “veg” non sono.
Oggi è la volta dei famosi Spaghetti with meatballs emblema della cucina italiana in America.
Con i giusti accorgimenti e le opportune modifiche ho portato in tavola primo piatto ugualmente ricco, “godereccio” e saporito che non ha davvero nulla da invidiare alla versione originale.
Spaghetti with beanballs per l’appunto.
chissà cosa ne direbbe Mr. Bastianich.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
320 gr. di spaghetti di kamut (o di farro)
500 gr. di Borlotti lessati
3 cucchiai circa di pangrattato
800 gr. circa di pomodorini in scatola
2 cucchiai di triplo concentrato di pomodoro
2 cucchiai di paprika affumicata
2 spicchi di aglio
olio extra vergine di oliva q.b.
pepe nero q.b.
prezzemolo q.b.

Spaghetti with beanballs

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