Cibi raffinati nocivi per la nostra salute

Cibi raffinati nocivi per la nostra salute

Fortunatamente non viviamo  in America, regno incontrastato del junk food, ancor più fortunati  noi italiani  che portiamo alto il vessillo della dieta mediterranea. Ciò non toglie che è sempre bene ricordare, che spesso i cibi raffinati sono  nocivi per la nostra salute. Ho particolarmente a cuore i giovanissimi, che fuori casa spesso ocn gli amici per comodità si buttano sui cibi pronti

 

 

 

 

Il termine cibo spazzatura è stato utilizzato per la prima volta nel 1951 da Michael F. Jacobson per indicare una tipologia di cibo considerato malsano a causa del suo bassissimo valore nutrizionale e all’elevato contenuto di grassi o zuccheri. (Wikipedia)

Negli Stati Uniti le statistiche dicono che più del 50% di quel che si porta in tavola sono cibi trasformati, pieni di zuccheri e grassi che portano inesorabilmente verso il sovrappeso e obesità. Purtroppo i cibi processati non portano solo a quello ma anche all’aumento di diabete di tipo 2, malattie cardio vascolari e tumori.  La soluzione è preferire cibi semplici, non trasformati

Gli studi sono sempre più allarmanti.  I ricercatori americani hanno stabilito tre  categorie di tipi di trasformazione sui cibi.

  1.  Alimenti che non subiscono processi di trasformazione o minimamente trasformati : Verdure, legumi, poco trasformati: latte, pasta
  2. Altri alimenti:  formaggi, alimenti marinati
  3. Alimenti molto trasformati: patatine fritte, bevande analcoliche, snack salati, gelati industriali, biscotti e snack dolci ecc

 

Cibi raffinati nocivi per la nostra salute

Lo studio su 9.000 partecipanti all’NSAI National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES) ha messo a confronto l’ alimentazione con cibi elaborati e processati  ad un’ alimentazione con cibi semplici o poco trasformati.

Messo a confronto, calorie, sostanze nutritive qualità di vita ed evidenziato quanto segue:

  1. Più della metà delle calorie giornaliere derivava da alimenti trasformati, mentre meno di un terzo era dovuto ai cibi non trasformati o minimamente trasformati, il 12% da cibi dalla categoria altri alimenti.
  2. Il gruppo di partecipanti che aveva assunto un’ alimentazione con più cibi molto trasformati  è risultato aver avuto una minore assunzione di fibre, proteine, vitamine del gruppo A, C, D, E, potassio e calcio.  Un incremento invece di zuccheri, grassi saturi, carboidrati complessi
  3. I partecipanti che avevano assunto invece un’alimentazione con quantità più elevate di cibi non trasformati o minimamente trasformati hanno dimostrato  una qualità generale dietetica decisamente  con più sostanze nutritive come la fibra, il potassio e la vitamina C e meno zuccheri e grassi saturi

Conclusioni: 

Gli alimenti molto trasformati, anche se fortificati, non apportano le stesse quantità di proprietà nutritive e salutari degli alimenti non trasformati o minimamente trasformati.  Anzi, gli alimenti ultra elaborati aggiungono un carico di calorie extra con nessun valore nutrizionale.

In una dieta sana è perciò opportuno non consumare alimenti molto elaborati e trasformati, altrimenti è provato che si diventa a rischio obesità, diabete,  sindrome metabolica e altre malattie croniche.

fonte American Institute for cancer research

Da noi il Dottor Franco Berrino porta avanti questa battaglia da anni, potete leggere qualche articolo dal blog qui o qui o seguire gli articoli di  Franco Berrino sulla Grande Via

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