Il Dottor Franco Berrino e la grande via

Ancora presa dall’entusiasmo dell’altra sera devo buttar giù di getto questo articolo: Il Dottor Franco Berrino e la grande via che ho avuto il piacere di incontrare per la terza volta.

 

 

Il 17 febbraio infatti al Palabassano 2 a Bassano del Grappa la libreria di Palazzo Roberti ha organizzato una serata con il Dottore. Di lui ho parlato spesso qui e anche qui   e ancora in questo articolo perchè è stato parecchi anni fa il fautore della mia svolta alimentare e per quello ancor oggi sono qui a ringraziarlo.

E’ uscito un nuovo libro che ha scritto in collaborazione con Luigi Fontana fondatore assieme a lui e Enrica Bortolazzi della Grande Via associazione  creata con lo scopo di favorire iniziative volte a promuovere la prevenzione delle malattie e la longevità in salute.

E proprio questo titolo hanno scelto per il nuovo libro: La grande via

“Le cause della maggior parte delle malattie croniche si nascondono nella nostra vita quotidiana. In tutto il mondo le istituzioni scientifiche e sanitarie sono purtroppo chiamate a rispondere a leggi di mercato che hanno interesse a mantenerci in vita ma non in salute: non possiamo, per ora, contare su di loro per ridurre il rischio di ammalarci. Ci sono d’altra parte sempre più prove scientifiche che indicano come opportune scelte nutrizionali e di esercizio fisico, associate a tecniche di training cognitivo, di respirazione e di meditazione, siano essenziali per rallentare i processi d’invecchiamento, favorire una longevità in salute, prevenire le malattie croniche tipiche della nostra era o facilitarne la guarigione. Traendo spunto dal Codice europeo contro il cancro e da recenti studi sperimentali, in questo libro illustreremo come alcune conoscenze empiriche di molte tradizioni culturali e le attuali conoscenze scientifiche stanno convergendo nel dimostrare che la chiave per mantenere e riacquistare la salute è la combinazione di pratiche per nutrire il corpo con la giusta quantità di cibo sano, mantenerlo in forma con un esercizio fisico regolare e adottare tecniche per coltivare la mente, lo spirito e la felicità interiore. Abbiamo scritto in base alla nostra esperienza scientifica e clinica, con gratitudine e rispetto per le migliaia di persone che hanno partecipato ai nostri studi scientifici e per i pazienti che ci hanno affidato la loro speranza di guarigione. Ci auguriamo che il nostro libro contribuisca a proteggere i lettori da informazioni distorte e interessate e dai venditori di magici piani nutrizionali o integratori miracolosi. Il nostro metodo è semplicemente di proporre quello che l’antica saggezza dei popoli ha tramandato e che la ricerca scientifica ha confermato.” (Franco Berrino e Luigi Fontana)

 

Il Dottor Franco Berrino e la grande via

 

E di questo ha parlato l’altra sera il Dottore, tutto solo sul palco con un palazzetto pieno. Ha parlato di come possiamo regalare ai nostri figi di non ammalarci di demenza senile cambiando stile di vita e alimentazione.

Ha ribadito il fatto che il 90% delle persone deve prendere farmaci per curare le malattie croniche, perchè il denaro muove il mondo e purtroppo non c’è nessun interesse a far si che la gente non si ammali. Gli studi concordano sul fatto che le patologie potrebbero essere evitate:

  • mangiando cibo sano
  • facendo esercizio fisico
  • coltivando una vita spirituale

Ha poi ribadito il fatto che lo zucchero non va usato. Di non far assolutamente assaggiare lo zucchero ai bambini sotto i due anni.

Ha raccontato che quando lavorava in Kenia, un missionario era solito mostrare durante una conferenza una diapositiva in cui compariva un grande ospedale europeo e un piccolo ospedale africano. Ma a fianco del grande ospedale europeo un immagine raffigurava una piccola cacca, di fianco a quello africano una grande cacca. Cacche piccole, ospedali grandi e viceversa, per ribadire l’importanza delle fibre nell’alimentazione, fibre vegetali sempre.

 

 

Passando poi al secondo punto ha parlato di sport ed esercizio fisico, ribadendo il fatto che è essenziaale fare una passeggiata veloce di almeno 45 minuti al giorno.  Oppure se proprio non si ha tempo, 7 minuti al giorno di attività sportiva alla massima potenza. Assolutamente da non prendere mai la carnitina o aminoacidi ramificati, per gli sportivi niente zucchero ma qualcosa che ceda lo zucchero pian piano come la pasta. Mai pane o farine bianche.

Terzo punto: La via spirituale, Berrino ha parlato di meditazione e yoga. Studi hanno evidenziato che meditando, alcuni geni dell’infiammazione si disattivano. Sappiamo che un tumore approfitta quando ci sono infiammazioni in atto e la meditazione riduce l’infiammazione.  Uno studio recente ha dimostrato che anche credere in un Dio, frequentare comunità religiose abbassa i fattori di infiammazione. Meditazione, preghiera, canto. Si canto, dimostrato dallo studio che le donne afro americane sono più protette dall’infiammazione. Con queste forme spirituali si libera la mente dai pensieri, dalle preocupazzioni. Interrompere perciò il nostro ritmo frenetico con almeno 15 minuti di respirazione concentrandosi, con lo yoga per esempio, con i mantra, non può farci che bene.

Perchè fa bene il digiuno?

Gli studi di Luigi  Fontana hanno evidenziato quanto importante sia mettere in pratica dei brevi periodi ad intervalli  in cui non si mangia. Per esempio assumere due giorni alla settimana solo verdure, attenersi a 500 kcal. ecc. sempre sotto controllo. Oppure sarebbe sufficente sempre qualche volta concentrare il cibo che si mangia tra colazione  e pranzo, saltando la cena. Si evidenzia il fatto provato di come disinfiamma l’organismo quanto più tempo passa tra l’ultimo pasto della sera e il primo del mattino.

Studi anche su donne con ovaio policistico hanno dimostrato quanto un’ alimentazione basata su una colazione abbondante, pranzo medio  e cena poverissima abbia migliorato tutti i parametri della fertilità. D’altronde ricorda Berrino che anche i nostri nonni dicevano colazione da re pranzo da principe cena da povero.

Altri studi hanno dimostrato che se si pratica il digiuno prima e dopo la chemio questa sarà più efficace, la glicemia scende, l’infiammazione scende, i fattori di crescita scendono. Col digiuno le cellule tumorali non trovano cibo.

Nel libro si parla poi di inquinamento, e Berrino termina l’incontro ricordando che quando mangiamo una bistecca consumiamo la stessa acqua che usiamo per farci le doccie per un anno intero!! Su questo punto vi consiglio di vedere il film Food Relovution di Thomas Torelli, dove interviene più volte anche i Dottor Berrino.

Berrino conclude dicendo : per le prossime meditazioni, meditiamo anche sul disastro che stiamo portando al nostro pianeta Aumentiamo la consapevolezza senza vivere come se niente importasse, riflettiamo tutti assieme su questo.

Grazie Dottore, grazie.

Daniela

 
Precedente Sfoglie di farina d'orzo allo zafferano Successivo Buddha bowl pranzo veloce e sano

Lascia un commento