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Vellutata di peperoni rossi al forno con paprika e menta

Vellutata di peperoni rossi

Quando la terra ci regala i peperoni più dolci, maturi e polposi dell’anno, è il momento perfetto per portare in tavola una vellutata di peperoni rossi al forno.

Questa è una delle ricette storiche del mio blog che amo di più rispolverare in estate, perché ha un colore bellissimo, un buon sapore e ottima se gustata tiepida o addirittura fresca di frigorifero, tipo gaspacho.
Arrostisco i peperoni rossi interi in forno finché la buccia non si solleva da sola. Una volta spellati, la loro polpa diventa dolcissima e prendono un sapore “fumè”, poi basta un pizzico di paprika e menta e , buonissima!

Vi aggiungo qualche pillola di nutraceutica sul peperone.


Il peperone è una grande fonte di vitamina C, questa vitamina è però termolabile perciò in cottura in parte si disperde.  D’altrocanto il peperone appartiene anche alle solanacee e sappiamo che la solanina (soprattutto se si soffre di infiammazioni) non è proprio il massimo, in grandi quantità può risultare anche tossica.

Ricordiamo inoltre che i peperoni verdi contengono più solanina dei peperoni rossi e gialli.
Di seguito qualche ricetta con i peperoni oltre alla raccolta di ricette

  • DifficoltàFacile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione1 Ora 5 Minuti
  • Tempo di riposo15 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaSalutare
  • StagionalitàEstateEstate, Autunno
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Ingredienti Vellutata di peperoni rossi

2 peperoni rossi
400 q.b. brodo vegetale (fatto in casa)
2 pizzichi paprika affumicata
2 rametti menta
1 cucchiaio semi di chia
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Preparazione Vellutata di peperoni rossi al forno

Vellutata di peperoni rossi

Lava bene e taglia a faldoni i peperoni togliendo le parti bianche e i semi.

Adagia i peperoni su una teglia foderata di carta forno. Cuocili in forno statico a 200°C per circa 30-40 minuti, girandoli ogni tanto finché la pelle non sarà raggrinzita.

Sforna i peperoni e chiudili in un contenitore di vetro per 15 minuti. Passato questo tempo, aprilo, elimina la pelle, il picciolo, i semi interni e taglia la polpa a filetti.


Metti la polpa dei peperoni nel boccale del frullatore. Aggiungi un filo d’olio extravergine, un pizzico di sale, pepe nero, la paprika affumicata e un mestolo di brodo vegetale caldo o tiepido. Inizia a frullare con il minipimer, aggiungendo se serve altro brodo poco alla volta fino a raggiungere la densità vellutata che preferisci.

Unisci alla crema un cucchiaino di semi di chia e qualche fogliolina di menta fresca spezzettata a mano. Dai un’ultima frullata veloce per amalgamare i profumi.

Versa la vellutata nelle ciotole. Se è estate, lasciala intiepidire o riposare a temperatura ambiente. Prima di portarla in tavola, decora la superficie con un giro d’olio a crudo, un’altra spolverata di semi di chia e qualche fogliolina di menta (io ci ho messo anche erba cedrina) per dare un tocco di colore.

Accompagna la vellutata di peperoni rossi con crostini di pane integrale tostati.

 

Vellutata di peperoni rossi

👩‍🍳 I Consigli di Daniela per la Buona Riuscita

Come spellare i peperoni senza fatica. Lavate i peperoni rossi e infornateli a falde su una teglia. Quando la pelle comincerà a fare le pieghe e a bruciacchiarsi leggermente, sfornateli e chiudeteli ancora caldi dentro un sacchetto di carta (quello del pane) o in un contenitore ermetico per circa 15 minuti. Il vapore che si creerà all’interno farà staccare la buccia come per magia, e potrete pelarli in un attimo senza scottarvi le dita! Ricordatevi di eliminare bene tutti i semi interni e i filamenti bianchi.

Il secondo consiglio riguarda i semi di chia. Questi piccoli semi hanno la proprietà di essere idrofili: a contatto con la parte liquida della vellutata, tendono a gonfiarsi leggermente creando un velo gelatinoso benefico che rende il piatto ancora più

Il mio consiglio è di aggiungerne una parte direttamente nel boccale mentre frullate i peperoni con il brodo per dare stabilità alla crema, e di tenerne un bel cucchiaio da parte da spargere sulla superficie della ciotola un attimo prima di servire, insieme alle foglioline di menta.

Posso usare la paprika affumicata (pimentón)?

Sì, anzi, è la scelta ideale! La paprika affumicata si sposa magnificamente con il retrogusto arrostito dei peperoni cotti al forno, dando alla vellutata una nota “barbecue” molto raffinata. Se preferisci un gusto più delicato, usa la classica paprika dolce, io adoro le piment d’espelette.

Quanto dura in frigorifero?

Si conserva perfettamente in un contenitore ermetico in frigo per 2-3 giorni. Il giorno dopo è ancora più buona perché la menta e la paprika avranno rilasciato tutto il loro aroma nel corpo della vellutata. Puoi consumarla fredda di frigo o lasciandola fuori una mezz’ora per gustarla a temperatura ambiente.

Come posso renderla un piatto unico più sostanzioso?

Questa vellutata è leggerissima e dissetante, ma se vuoi trasformarla in un pranzo completo estivo ti basta accompagnarla con dei cubetti di pane integrale (nel bog ne trovi tantissimi) tostati in padella con olio e origano, oppure aggiungere al centro della ciotola un paio di cucchiaiate di ceci croccanti fatti al forno.

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