Se c’è un ingrediente che nella mia dispensa non manca mai, è la tahina fatta in casa, la famosissima crema di sesamo. Oggi voglio lasciarvi la mia ricetta per farla in casa, un pilastro della cucina naturale che si prepara in pochissimi minuti e con soli tre ingredienti: semi di sesamo, olio e un pizzico di sale.
La tahina fatta in casa ha tutto un altro sapore rispetto a quella confezionata: è più profumata, decisamente più economica e potete personalizzarla a seconda dei vostri gusti.
Io la preparo spesso usando quanlche volta l’olio di semi di sesamo per un gusto più fedele alla tradizione e rotondo, oppure come in questo caso, un buon olio extravergine di oliva delicato se preferisco una nota più mediterranea. È una salsa passe-partout meravigliosa: oltre a essere la base immancabile per ogni buon hummus, è deliziosa anche allungata con un goccio d’acqua e limone per creare una salsina fluida con cui condire le verdure al forno. Una volta provata la versione casalinga, vi assicuro che non la comprerete più!
Che poi è tahin al plurale o tahina? Mah…
Questa cremina così saporita chiamata anche burro di sesamo usata nella cucina mediorientale, in Grecia e Turchia e ormai entrata prepotentemente anche nella cucina naturale, vegetale come la mia.
Qualche ricetta con la tahina fatta in casa? Eccole:
Ascolta la ricetta
- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione5 Minuti
- Porzioni1 barattolo
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaMediorientale
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti Tahina fatta in casa
Nelle ricette originali ci andrebbe l’olio di sesamo, ma assicuro che con un buon olio extravergine delicato bio, viene altrettanto buona.
- Energia 200,33 (Kcal)
- Carboidrati 6,44 (g) di cui Zuccheri 0,12 (g)
- Proteine 4,20 (g)
- Grassi 18,88 (g) di cui saturi 2,66 (g)di cui insaturi 9,69 (g)
- Fibre 4,18 (g)
- Sodio 106,55 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 30 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Passaggi per la tahina fatta in casa

Come fare la crema di sesamo (Tahina) in casa: pronta in 10 minuti con soli 2 ingredienti
In un padellino tosta il sesamo a fuoco medio/basso facendo attenzione. Fallo saltare finchè sentirai che sprigiona il suo profumino inconfondibile e vedi che diventa dorato. La prova per una sesamo tostato alla perfezione? Prendi un cucchiaino di sesamo dalla padella e rovescialo di nuovo dentro, se tutti i chicchi si staccano dal cucchiaino è pronto e perfetto. Versalo in un piatto e lascialo raffreddare.
Da freddo trasferisci il sesamo in un frullatore potente, aggiungi il pizzico di sale, e poi a filo frullando versa l’olio. Frulla a step, mettendo in pausa un secondo e riprendendo altrimenti sesamo e olio si riscaldano.
Vedrai finalmente pronta la tua bella tahina fatta in casa. (Se vuoi poi usarlo per piatti dolci non mettete il sale)
Passalo in un barattolo e chiudi bene, si conserva in frigorifero, prima di consumarlo mescola bene, perchè l’olio tende a venire in superficie.
Preparazione tahina fatta in casa con il Bimby
In un padellino tostiamo il sesamo a fuoco medio facendolo saltare finchè sentiamo il suo buon profumino e lo vediamo diventare dorato. Lasciamolo raffreddare.
Mettiamo quindi i 100 gr di sesamo nel boccale e azioniamo a vel 8 per 50 secondi.
Se il sesamo si dovesse attaccare alle pareti con la spatola portiamolo verso le lame.
Appena vediamo che si è formata una sorta di crema, aumentiamo la velocità a 10 per 20 secondi, e versiamo l’olio direttamente sul coperchio del bimby, come per la maionese.
Fare girare le lame a vel 5 per 45 secondi ed eccolo pronto.
Invasiamo e mettiamo in frigo.
Come usare la tahina fatta in casa
Si usa nell‘hummus nei falafel, ma anche spalmata nelle fette di pane con un pochina di composta di frutta, o mescolata con un pò di limone… attenzione che è abbastanza calorica però, ne basta un velo! La uso molto spesso nelle verdure al vapore, nel babaganoush, spalmata sulla pita, a volte la metto anche nei dolci tipo crema di mandorle, e domani vi faccio vedere che dolcetti deliziosi si possono preparare con la tahina fatta in casa.
Fatta esclusivamente di semi di sesamo e olio, il tahin o la tahina crema di sesamo, è anche una una bomba di salute, viste le proprietà del sesamo : non solo è gustosa e nutriente, ma rinforza anche il sistema immunitario e contiene una discreta quantità di calcio.
In questo articolo vedi le mie tahin sia con semi di sesamo chiaro, sia con semi di sesamo integrale (quella più scuretta). Il sapore della tahina integrale è più intenso. Le trovi anche nei negozi con il nome di tahina chiara o tahina scura. Quelle acquistate sono d’importazione e sempre preparate con olio di semi di sesamo.
Perchè fa bene la tahina fatta in casa
Fatta esclusivamente di semi di sesamo e olio, il tahin o la tahina crema di sesamo, è anche una una bomba di salute, viste le proprietà del sesamo : non solo è gustosa e nutriente, ma rinforza anche il sistema immunitario e contiene una discreta quantità di calcio.
Facciamo attenzione alla provenienza del sesamo, qualche anno fa purtroppo sono state trovate tracce in molte forniture che arrivavano dall’India di ossido di etilene,
Ma fortunatamente i pericoli possono riguardare coloro che dovessero consumare i semi di sesamo trattati illegalmente nella forma “cruda” e che quindi potrebbero “inalare” le tracce di residui presenti .
I problemi sono inesistenti consumando alimenti in cui il sesamo viene trattato termicamente (tostatura, zuppe, pane, dolci di vario tipo). Il calore infatti fa evaporare l’ossido di etilene privando l’alimento cotto dei pericoli.
Accortezza, scegli un sesamo al negozio del biologico, comunque non è un seme delle nostre parti ma arriva da lontano per cui fai attenzione. Non preparare tahina o qualsiasi altra cosa con sesamo crudo, accertati di acquistare sesamo tostato, vai di tostatura SEMPRE e poi procedi. Naturalmente quando apri il sacchetto del sesamo non metterti con il naso sopra a respirare…. aprilo magari all’aria aperta se non sei sicuro della provenienza.
👩🍳 I Consigli di Daniela per la Buona Riuscita
Per ottenere una tahina liscia, fluida e dal sapore delicato, il passaggio fondamentale è la tostatura dei semi di sesamo. I semi vanno versati in una padella antiaderente ben calda, a secco, e fatti saltare a fuoco medio per pochissimi minuti. Non perdeteli di vista nemmeno un secondo e muovete continuamente la padella: i semi devono solo sprigionare i loro oli essenziali e diventare leggermente dorati. Se esagerate e li fate scurire troppo, prenderanno un forte sapore di bruciato e la vostra tahina diventerà molto amara e sgradevole.
Il secondo trucco riguarda il frullatore. I semi di sesamo sono piccoli e oleosi, quindi per ridurli in crema serve un buon mixer potente o un macinacaffè capiente.
Quando iniziate a frullare i semi tostati insieme al sale, vedrete che prima diventeranno una farina e poi tenderanno ad ammassarsi. È proprio in quel momento che si inizia a versare l’olio (di sesamo o extravergine) a filo. Andate avanti a frullare a scatti, fermandovi ogni tanto per ripulire i bordi del boccale con una spatola, finché la crema non diventa completamente liscia e fluida. Se notate che il frullatore scalda troppo, fermatevi un minuto: il calore eccessivo rischia di alterare il sapore delicato del sesamo.
❓ Le Domande Frequenti e la Conservazione (FAQ)
Quale olio è meglio scegliere tra quello di sesamo e l’extravergine?
Dipende molto da come preferite utilizzarla! L’olio di semi di sesamo (mi raccomando, usate quello chiaro da spremitura a freddo, non quello scuro da semi tostati che è troppo forte) mantiene il gusto della tahina molto neutro e tradizionale. L’olio extravergine di oliva è un’ottima alternativa che abbiamo sempre in casa; l’importante è sceglierne uno delicato e fruttato leggero, in modo che non copra il profumo del sesamo.
Posso usare il sesamo nero o il sesamo integrale?
Sì, si può fare, ma la tahina classica si prepara con i semi di sesamo bianco decorticati. Se usate il sesamo integrale o quello nero, otterrete una crema dal colore molto più scuro e dal sapore decisamente più rustico, intenso e con una punta di amaro in più, che è comunque ottima se vi piacciono i gusti decisi.
Come si conserva e quanto dura?
La tahina si conserva magnificamente grazie alla presenza naturale degli oli del sesamo. Vi basta trasferirla in un vasetto di vetro pulito con il tappo a vite e riporla in dispensa, in un luogo fresco e asciutto, oppure in frigorifero. Dura tranquillamente per 2 o 3 mesi. Se la tenete in frigo, tendera a rassodarsi un po’: prima di usarla vi basterà lasciarla a temperatura ambiente per qualche minuto o mescolarla bene con un cucchiaino per farla tornare fluida.
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