Se cerchi un dolce da credenza semplice, rustico e preparato interamente con ingredienti vegetali, la sbriciolata vegana alle pesche è una buona idea. È una torta che non richiede una stesura precisa della frolla: basta ridurre l’impasto in briciole con le dita e distribuirlo nella teglia.
In questa versione estiva, ho scelto di abbinare le pesche fresche a una base di crema spalmabile alle nocciole. Per la frolla ho utilizzato la farina di tipo 2, quella che uso più spesso, unita allo zucchero di canna e al burro di cocco, che la rende friabile e ha un profumo delicato.
Una torta da gustare a colazione o per una merenda in giardino, accompagnata da un buon tè freddo fatto in casa.
Quando ho fretta e non ho tempo di lasciare raffreddare la frolla, opto per una sbriciolata. Basta calare un pochino i liquidi nell’impasto del dolce così da avere un composto che fa le briciole. Stenderne metà sul fondo della tortiera, aggiungere il ripieno preferito e poi chiudere con altrettante briciole.
Viene chiamata anche crumble pie poichè il principio è proprio di un crumble ma chiuso sotto e sopra e preparato in tortiera.
Puoi vedere altre tipologie di frolle sbriciolate o chiuse qui:
- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura40 Minuti
- Porzioni8
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàEstate
Ingredienti Sbriciolata vegana alle pesche
Ingredienti per uno stampo da 24 cm di diametro
Cosa ti serve per la sbriciolata vegana alle pesche
Strumenti
Come preparare la sbriciolata vegana alle pesche
In una ciotola capiente, unisci la farina tipo 2, lo zucchero di canna, il lievito e un pizzico di sale. Aggiungi il burro di cocco leggermente ammorbidito a pezzetti. Inizia a lavorare gli ingredienti con la punta delle dita per ottenere un composto sabbioso. Se necessario, aggiungi pochissima acqua fredda a filo per aiutare le briciole a formarsi senza però compattare l’impasto in un panetto unico.
In alternativa versa in un frullatore la farina, il lievito, lo zucchero, il pizzico di sale, mescola tutto, aggiungi il burro di cocco e acqua e frulla fino ad avere un composto granuloso.
Fodera una tortiera da 24 cm. con carta da forno. Versa circa i due terzi del composto di briciole sul fondo dello stampo. Compatta leggermente con le mani per creare una base uniforme.
Lava bene e taglia a fettine le pesche, fai scottare in padella al naturale per qualche minuto finchè diventano tenere. Se sono ben mature puoi omettere questa operazione.
Trita le mandorle e spolvera bene le pesche con il trito di mandorle, e metti da parte.
Stendi un velo uniforme di crema spalmabile alle nocciole sulla base di frolla. Unisci le fettine di pesca. Distribuisci qua e là piccoli cucchiaini di marmellata di albicocche sopra le pesche.
Copri il ripieno distribuendo uniformemente le briciole di frolla rimaste. Cuoci in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 35-40 minuti, finché la superficie non risulterà leggermente dorata. Lascia raffreddare completamente prima di sformare e tagliare a fette.
Consigli di timo e lenticchie
Scegli pesche sode ma mature. Se rilasciano troppa acqua in cottura, puoi tamponarle leggermente con della carta da cucina prima di adagiarle sulla crema di nocciole.
Trattandosi di una sbriciolata, non è strettamente necessario il riposo in frigorifero della frolla, ma se la cucina è molto calda, lasciare riposare le briciole in frigo per mezz’ora prima di infornare aiuterà a mantenere la torta più friabile.
A seconda della stagione puoi variare naturalmente la frutta, ottima con le mele, ma anche con i fichi, le albicocche, le pere.
Ricorda sempre di mescolare con una granella di frutta secca o biscotto la frutta cotta in quanto rilascia liquidi.
Puoi usare olio extravergine delicato al posto del burro di cocco. Infine puoi calare ancora di 20 grammi lo zucchero. Questa volta sconsiglio il malto perchè non renderebbe l’impasto a briciole ma attaccaticcio.
Domande Frequenti sulla sbriciolata
Posso usare una farina senza glutine?
Sì, puoi provare a utilizzare una miscela di farina di riso finissima e amido di mais, tenendo conto che la frolla risulterà ancora più delicata e friabile da maneggiare.
Come posso conservarla?
Essendoci frutta fresca all’interno, la torta si conserva sotto una campana di vetro per circa 2 giorni. Se l’ambiente è particolarmente caldo, è consigliabile riporla in frigorifero e tirarla fuori dieci minuti prima di consumarla.
La marmellata di albicocche è indispensabile?
No, ma l’aggiunta di pochissima marmellata sopra le pesche aiuta a mantenerle morbide in cottura e ne esalta la naturale dolcezza senza dover aggiungere altro zucchero all’impasto.
Se decidi di preparare questa sbriciolata per la tua famiglia o per i tuoi amici, spero che vi regali un momento piacevole. Se ti va, lasciami un commento qui sotto per dirmi come ti è sembrata o condividi il tuo scatto su Instagram ricordandoti di taggare @timoelenticchie.
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