Pubblicità
Pubblicità

Pesto di Zucchine Raw: la Ricetta Estiva a Crudo Pronta in 5 Minuti

pesto di zucchine raw

Quando arriva l’estate calda, la voglia di accendere i fornelli scende a zero, ma il desiderio di piatti saporiti e nutrienti resta alto. La soluzione? Un pesto di zucchine raw, una versione totalmente a crudo, ricca di vitamine.
In questa ricetta, le zucchine fresche si fondono con il profumo del basilico, la cremosità delle mandorle e i pinoli. Il risultato è una crema densa, verde brillante, perfetta per condire una pasta integrale, dei cereali, oppure da spalmare su una fetta di pane di grano saraceno home-made. Un condimento leggero, naturalmente vegano e senza glutine.

zucchine proprietà

Zucchine zucchine zucchine, questo è il periodo giusto per mangiarle in molteplici modi.
Le zucchine, che appartengono alla famiglia  delle Cucurbitaceae sono una miniera di acqua e di fibre indispensabili durante il periodo più caldo.

La parte più preziosa e “curativa” delle zucchine è la buccia, tenera e saporita, ottima fonte di acido folico e di carotenoidi (tra cui la luteina) che migliorano l’elasticità cutanea.

Le zucchine favoriscono una buona digestione e aiutano anche la funzione visiva. Preferiamo zucchine bio, ancor meglio del nostro orto se siamo fortunelle.


Tra le vitamine contenute nelle zucchine troviamo la vitamina A e la C, e alcune vitamine del gruppo B. Tra i minerali spicca il potassio, ma contengono anche fosforo, calcio, ferro e manganese.
Niente di meglio d’estate, che condire la pasta o i cereali, con questo pesto fresco di zucchine a crudo! In questo modo tutte le proprietà della zucchina restano intatte. Questo pesto di zucchine raw è ottimo anche spalmato sui crostini come antipasto, con qualche noce sbriciolata per esempio.

Prova questo pesto di zucchine raw anche con gli spaghettoni di zucchine raw

Ti lascio qualche altra ricetta con le zucchine:

pesto di zucchine raw
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Porzioni1 barattolo
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaSalutare
  • StagionalitàEstate
Pubblicità

Ingredienti Pesto di zucchine raw

3 zucchine
30 g pinoli
30 g mandorle pelate
5 cucchiai olio extravergine d’oliva
1 pizzico sale marino integrale
7 foglie basilico

Strumenti

Pubblicità

Passaggi Pesto di zucchine raw

Tostare i pinoli in una padella qualche minuto senza farli annerire altrimenti diventano amari
Mettere nel mixer pinoli, mandorle e ridurre quasi a farina
Aggiungere le zucchine tagliate a pezzi, il basilico  l’olio e frullare fino a farla diventare una bella crema densa.
Si conserva in frigorifero coperto d’olio per una settimana, oppure si può congelare.

pesto di zucchine raw

Curiosità: L’Energia del Crudo

Curiosità: L’Energia del Crudo

Sapevi che consumare le zucchine completamente a crudo ti permette di assimilare al 100% la vitamina C e il potassio, che altrimenti si disperderebbero in gran parte con la cottura?

Inoltre, nella visione della cucina macro-mediterranea, i piatti raw (a crudo) hanno un profondo effetto rinfrescante (Yin) sul corpo. Questo li rende ideali per bilanciare il calore estivo, donando un’immediata sensazione di leggerezza e vitalità senza appesantire la digestione. Un vero e proprio concentrato di energia viva!

FAQ (Domande e Risposte)

Le zucchine si possono mangiare davvero crude?

Assolutamente sì! Le zucchine turgide e freschissime sono dolci e delicate. L’importante è lavarle benissimo e spuntarle. Scegli preferibilmente zucchine piccole e sode, che contengono meno acqua e pochissimi semi.

Come posso evitare che il pesto diventi scuro?

Il segreto per mantenere un colore verde brillante è non surriscaldare le lame del mixer. Frulla a scatti (impulsi) e, se necessario, aggiungi un cubetto di ghiaccio oppure tieni la ciotola del mixer in frigorifero per 10 minuti prima di iniziare.

Come si conserva il pesto di zucchine raw?

Puoi conservarlo in frigorifero per 2-3 giorni, chiuso in un vasetto di vetro e coperto da un filo d’olio extravergine d’oliva in superficie per evitare l’ossidazione. In alternativa, puoi congelarlo in piccole porzioni.

Posso sostituire la frutta secca?

Certamente. Se non hai i pinoli o le mandorle, puoi utilizzare dei semi di girasole o dei gherigli di noce. Per un tocco ancora più fedele alla filosofia macrobiotica, prova a tostare leggermente i semi prima di frullarli per esaltarne l’aroma.

Per qualsiasi informazione non esitare a contattarmi nella mia pagina Facebook Timo e lenticchie puoi interagire e pormi qualsiasi domanda. Oppure iscriverti al mio gruppo.

Seguimi anche su InstagramPinterest o Youtube o iscriverti al canale Telegram

Se vuoi tornare  in  HOME PAGE per altre idee tra le mie ricette.

Se vuoi conoscermi meglio leggendo chi sono.

Se vuoi essere sempre aggiornato sulle mie ricette iscriviti alla newsletter.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.