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Zante isola delle tartarughe

Zante isola delle tartarughe

Ugo Foscolo la declamò così:

Né più mai toccherò le sacre sponde
Ove il mio corpo fanciulletto giacque,
Zacinto mia, che te specchi nell’onde
Del greco mar, da cui vergine nacque

Venere, e fea quelle isole feconde
Col suo primo sorriso, onde non tacque
Le tue limpide nubi e le tue fronde
L’inclito verso di colui che l’acque

Zante isola ionica è stata sotto il dominio di Venezia fino alla fine del 1700, poi ceduta ai francesi e poi inglese fino a metà dell’ottocento. Il turismo inglese infatti qui la fa da padrone assieme a quello italiano e nordico. Traghetti diretti da Bari e Brindisi portano tanti giovani d’estate a divertirsi in questa isola allegra e verdissima. Osservare  i nostri giovani già abbronzatissimi di fianco ad inglesi spalmati di fattore 50 dai capelli rossiè abbastanza sintomatico.

Quest’estate per me è andata di lusso, ho avuto la fortuna di visitare due isole meravigliose. La prima settimana Cefalonia e ne ho parlato in Cefalonia i profumi della Grecia e Zante.

Zacinto come la chiamava il Foscolo, “Zacinto mia, che te specchi nell’onde del greco mar, da cui vergine nacque Venere”  vedendo questa meraviglia questi versi mi tornavano spesso a mente.

Zakinthos invece la chiamano orgogliosi gli abitanti, con una pronuncia strascicata

Zante isola delle tartarughe

Zante isola delle tartarughe

Zante è come una bella donna, sa di esserlo e se la tira un pochino con tutte quelle spiagge da cartolina che si ritrova (non solo la spiaggia del relitto che si vede in tutti i depliant).

Anche qui come per Cefalonia se avete la fortuna di poter prendervi una vacanza fuori agosto vi troverete davanti un paradiso.

Spiagge per tutti i gusti, quelle attrezzate in tutti i sensi e chiassose, spiagge dove si arriva solo o via mare o percorrendo un paio di chiometri nei boschetti o dopo lunghe scalinate. Spiagge per i bimbi sabbiose, spiagge dove nidificano le tartarughe caretta caretta.

Zante isola delle tartarughe

Zante infatti è conosciuta come l’isola delle tartarughe e  le spiagge di Gerakas e Dafni d’estate sono piene di trespoli che indicano dove hanno nidificato. spiagge che sono interdette al pubblico dal tramonto all’alba proprio per lasciare tranquille le nuove nate che devono prendere la via del mare.

Zacinto è metà di Cefalonia come dimensione e perciò in una settimana si gira benissimo tra mare, monasteri, musei, tramonti e taverne non ci si annoia mai. Il paesaggio poi così verde, coltivato interamente ad uivi e vigneti e da sogno. Famosissima l’uvetta di Zante e spesso girovagando si notano le distese di uva passa al sole a seccare.

Questa isola ha delle callette e grotte meravigliose che si possono scoprire solo via mare, da keri si possono noleggiare delle piccole imbarcazioni che non hanno bisogno di patentino nautico e da li scoprire la magnifica Marathonisi con le sue cave e scogliere a picco sul mare.

Zante isola delle tartarughe

Zakinthos è molto economica e si mangia benissimo dappertutto, con 15 euro ci si alza da tavola veramente satolli. Ci sono spiagge meravigliose in cui ombrellone e 2 lettini costano 7/8 euro e spesso se poi prendi un’ insalata greca alla taversa soprastante sono anche gratuiti.

A Zante tornerò sicuramente magari per una settimana in piena libertà a Giugno o settembre. Ultimamente le compagnie low coast l’hanno inserita nelle loro mete e spulciando per tempo si trovano occasioni eccezionali.

A tavola naturalmente i meze la fanno da padroni, e non c’è molta differenza dalla cucina di Cefalonia. Maragi in questi giorni faccio hummus di fave con cipolla caramellata, nelle isole greche si gusta un po’ dovunque spalmato sulle fette di pane grigliato. Non sono però le fave come le nostre ma le split fava, delle fave piccoline decorticate, seguitemi e vi farò vedere.

Zante isola delle tartarughe

Se avete domande da chiedermi su queste isole Mikonos, Rodi, Creta, Kos, Lefkada, Andros, Samos, Karpatos, Skiatos, Skopelos, Alonissos, Santorini, Milos, e quest’anno Cefalonia e Zante sono a vostra disposizione con piacere.

Qui di seguito tutte le ricette vegetariane greche che ho riportato a casa in questi anni:

Spero che questo mio viaggio “Zante isola delle tartarughe” vi sia piaciuto. Se avete domande su qualche isola greca di quelle che ho girato in tanti anni, chiedetemi e sarò felice di aiutarvi.

Se vi piacciono le mie ricette e il mio modo di fare cucina, è un cambiamento e una consapevolezza alimentare cresciuta nel’arco di dieci anni seguendo i consigli del Dottor Franco Berrino.

Per questo se siete interessati vi lascio una lista di libri che mi hanno resa consapevole e cambiato la vita. Li trovate alla pagina Le mie letture

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Articolo e Foto: Copyright © All Rights Reserved Timoelenticchie

 

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