Una semplicissima e delicata zuppa di indivia al dragoncello servita tiepida è il comfort food di oggi.
Si con il dragoncello, lo conoscete? Forse lo conosci come Estragone? Lo usate? Lo vogliamo conoscere insieme?
La storia del dragoncello
Il vero nome del dragoncello è Artemisia dracunculus, si piccolo drago. Probabilmente nell’antichità di sì credeva che il dragoncello avesse il potere di guarire dal morso degli animali velenosi. Seconda versione del nome piccolo drago, le radici del dragoncello sembrano fiamme sprigionate dal drago.
Il dragoncello arriva dall’Europa Orientale e esistono due tipologie di dragoncello, quello francese e quello russo.
In Francia infatti l’estragon è usatissimo, molto più che nel nostro paese, e proprio per le proprietà terapeutiche viene chiamato il re delle erbe.
Fu portato dalla SIberia dal seguito di Carlo Magno ancora verso il 774 e durante il Medioevo era chiamato “drago, draco, draconzio” e usato come medicinale digestivo.
In cucina cominciò ad usarlo Messisburgo verso il 500.
Il dragoncello ha un sapore particolare, di anice e di pepe, piccantino, buono. Secondo me ci sta bene nelle insalate, nelle polpette, nelle zuppe, nele salse, infatti ho provato a preparare una maionese al dragoncello ed è piaciuta molto. La particolarità del dragoncello è di esaltare il sapore dei piatti, usato a volte anche in sostituzione del sale o dell’aceto.
Ma veramente come erba medicinale il dragoncello è fenomenale, per la digestione, per abbassare gli zuccheri nel sangue, rinforzante del sistema immunitario, regola il fllusso mestruale. È anche elevata la presenza di vitamina del gruppo B, di vitamina A e di molti minerali.
Oggi ho usato questa erba particolare in questa Zuppa di indivia al dragoncello, ve la consiglio per la semplicita e sapore.
L’ho usata fresca, ma si può preparare anche con il dragoncello secco. (1 chicchiaio anzichè 2).
Parliamo di dragoncello oggi con le amiche di Erbe e fiori nel piatto 8trovi le loro ricette linkate alla fine dell’articolo).
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Puoi vedere anche altre ricette con erbe aromatiche:
- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni4
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàPrimavera, Estate
Ingredienti
Ingredienti per la Zuppa di indivia al dragoncello
Strumenti
Passaggi
Come preparare la zuppa di indivia al dragoncello
Lava benissimo l’indivia in acqua e bicarbonato e taglia a pezzetti.
Sciacqua il miglio, trita la cipolla. Lava e taglia fino il dragoncello. In una pentola versa un cucchiaio di olio, aggiungi la cipolla tritata e fai stufare senza bruciare.
Aggiungi il miglio, fai insaporire, poi la scarola e anche il brodo vegetale. Cuoci a fuoco basso e dopo 15 minuti aggiungi il dragoncello. Porta a cottura in altri 15 minuti.
Aggiungi anche un cucchiaino di shiro miso (quello chiaro e delicato, sciolto in un pochino di brodo).
Servi con altre foglie di dragoncello e crostini di pane integrale. Naturalmente con il caldo servi tiepida.
I consigli di Daniela
Puoi cambiare cereali nella zuppa, anzichè il miglio puoi usare il farro o il grano saraceno. Puoi cambiare tipo di ortaggio a seconda della stagione. Infine puoi aggiungere anche dei legumi dal sapore delicato come le lenticchie.
Parlano di dragoncello oggi anche
Tiziana Colombo blog Nonna Paperina
Miria Onesta blog Due amiche in cucina
Elisa di Rienzo blog Il fior di cappero
Marialuisa Maruzzella blog Mantra bio
Paola Segattini blog Le mie ricette con e senza

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