Muffin al doppio cioccolato e amarene

Muffin al doppio cioccolato e amarene dedicati a Erica e Lidia e all’ora del tè e un invito speciale.

Che bello questo incontro ragazze, lo aspettavo da giorni. E’ nata così una bella amicizia tra di noi che non vedevo l’ora di aprire le porte di casa mia e di passare questo pomeriggio di fine autunno sorseggiando una tazza di tè con voi. Visto che alla fine l’appuntamento è stato posticipato, l’atmosfera è ancora più gioiosa con gli addobbi natalizi. Siete le prime quest’anno a vederli, ho tirato fuori tutte le mie decorazioni proprio ieri sera dai meandri della cantina.

Accomodatevi che c’è tanto da chiacchierare in serenità. Posso parlarvi di tè verdi o vi annoio? Vi offro una tazza di tè verde al lime? Sapete quanto mi piacciano i tè verdi e in ogni posto che visito torno con il mio pacchettino di tè. Questo arriva dal mercato di Saint Jean de Luz nei paesi baschi, un tè Sencha profumatissimo al lime. Lo so, lo so che il vero conoscitore di tè lo beve in purezza, ma io non resisto ai tè fruttati. Il tè  Sencha giapponese, coltivato con estrema cura, le sue foglioline vengono arrotolate fino  farle diventare come aghi di pino. Con il tè sencha come con gli altri tè verdi,  facciamo il pieno di polifenoli perché  tutti i tè verdi sapete che contengono l’Epigallocatechingallato (EGCG), una catechina con un forte potere anti infiammatorio. Studi dimostrano che nelle popolazione che bevono tre tazze di tè verde al giorno ricchissimo di antiossidanti, il rischio di infarto cala dell’11%.

 

Il tè oolong, chiamato anche  il drago nero,  arriva da Cina e Taiwan. Prende il nome alla montagna omonima che si trova a Nantou a Taiwan. In Cina lo chiamano dong ding che significa vetta ghiacciata. E’ una via di mezzo tra il tè verde e il tè nero, perché le sue foglie non sono totalmente ossidate, vengono raccolte fresche e fatte appassire al sole e  poi fatto semifermentare. Fissata come sono con le proprietà di quel che porto in tavola, mi piace l’oolong perché è fonte di antiossidanti e la sua fermentazione lo arricchisce anche di polifenoli.Leggermente ossidato anche in purezza ha un aroma floreale con note di orchidea.

Non può mancare il tè Bancha in questa chiaccherata, mi spiace ascoltatemi, sentite che tè!

Il tè Bancha, sempre un tè verde, sempre nipponico. Coltivato soprattutto nella prefettura di Shzuoka, raccolto tra settembre e ottobre con un aroma forte e un gusto corposo ma morbido al palato. Proprio perché raccolto più tardi rispetto agli altri tè, perde teina ed è più leggero. La foglia del Bancha rispetto a quella del Sencha è più larga.  Due sono le varietà di Bancha, ’hojicha  che si ricava dalle foglie e il kukicha o tè dei tre anni, usatissimo dai macrobiotici e anche da me.  Quest’ultimo si ricava dai rametti della pianta che deve essere vecchia di almeno tre anni, e viene tostato  Nella macrobiotica viene usato anche al posto dell’acqua, ma va sempre bevuto caldo. Il kukicha  mi piace tantissimo perché è praticamente privo di teina e si può benissimo bere anche al pomeriggio e sera. Il bancha tutto è ricchissimo di calcio, vitamina A e ferro. A differenza degli altri tè, il kukicha va fatto bollire per 10 minuti e poi lasciato riposare per altri 15.

Va bene, amiche, per questa volta non vi preparo il kukicha con la prugna umeboshi, oggi vi vizio invece con dei muffins leggerissimi e soffici, Muffin senza burro e senza uova, ma al doppio cioccolato e amarene.

 


Muffin al doppio cioccolato e amarene

Ingredienti per 12 muffin di misura standard

Tempo di preparazione: 45 minuti

  • 200 g di farina di tipo 2 bio macinata a pietra
  • 50 g di amido di mais
  • una bustina di lievito cremor tartaro
  • 100 g di zucchero di canna integrale
  • 30 g di cacao amaro bio
  • 100 g di cioccolato fondente 70%
  • 100 g di olio di riso o girasole alto oleico
  • 320 latte vegetale
  • un pizzico di sale
  • amarene sciroppate q.b.

Preparazione:

  1. Accendente il forno a 180 gradi.
  2. In una terrina setacciate la farina con amido di mais, lievito e pizzico di sale, unite poi il cacao e lo zucchero, mescolate bene.
  3. Fate fondere a bagnomaria il cioccolato a pezzetti. Nel frattempo unite alle farine mescolando, il latte vegetale, l’olio e il cioccolato fuso.
  4. Trasferite nei pirottini di carta posizionati nello lo stampo da muffin e riempite fino a 3/4.
  5. Cuocete in forno statico a 180 gradi per 30 minuti.
  6. Lasciate raffreddare, poi delicatamente senza romperli come ho fatto io 😉  fate un piccolo foro in centro e versate un’ amarena con il suo sciroppo.

 

Le chiacchere sono giunte alla fine, grazie Erica e Lidia di essere passate anche da me in questo pomeriggio piovoso. Spero di non avervi annoiato con le notizie sul mio amato tè verde. Vi ringrazio per il bellissimo contest che avete organizzato e a cui non potevo mancare.

So bene che i tè giapponesi andrebbero serviti con la teiera in ghisa, ma in questo pomeriggio d’autunno tra amiche trovavo più giusto il servizio a cui sono molto affezionata, le 4 stagioni della collezione Royal Doulton con i disegni di Jill Barklemm su i topini di Brambly hedge (da noi tradotto come Boscodirovo)

 

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8 commenti su “Muffin al doppio cioccolato e amarene

  1. Daniela, davvero, mi pare di essere seduta con te a bere il tuo splendido tè con quei muffins golosi. Sarà che ti conosco di persona ma il tuo post è davvero una chiacchierata tra amiche, una coccola con una tazza calda in mano.
    Sei preziosa come sempre.
    Un abbraccio,
    Lidia

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