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Insalata di patate e feta: la schiscetta ideale per il rientro

insalata di patate e feta

Il rientro di settembre richiede idee pratiche per il pranzo in ufficio, ma anche piatti leggeri che ci aiutino a ripartire senza appesantirci. Questa insalata di patate e feta è la soluzione perfetta da inserire nel meal prep della settimana: saporita e comodissima da portare nella schiscetta.
Preparare le patate in anticipo e gustarle a temperatura ambiente non è solo una scelta di comodità, ma un vero e proprio alleato per la salute e la linea. Quando le patate vengono cotte e poi lasciate raffreddare, parte del loro amido si trasforma in amido resistente (retrogradazione dell’amido). Questo processo riduce l’impatto glicemico del pasto, evita i fastidiosi picchi di zuccheri nel sangue e previene l’abbiocco pomeridiano alla scrivania!
Unita al sapore della feta, alle zucchine grattate a crudo, ai capperi, pomodorini e olive taggiasche, a un buon olio extravergine d’oliva e a erbe aromatiche fresche, diventa un piatto unico equilibrato e buonino, che ogni tanto mi porto al lavoro in questa stagione ancora bella.

Ti lascio qualche altra insalata da schiscetta:

insalata di patate e feta

Ascolta la ricetta

  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni2Persone
  • Metodo di cotturaMicroonde
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàEstate, AutunnoEstate
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Ingredienti insalata di patate e feta

200 g feta (light)
2 patate
1 zucchina
10 pomodorini
2 cucchiai capperi
2 cucchiai olive taggiasche
1 cucchiaio erbe aromatiche (fresche tritate)
2 pizzichi sale marino integrale
3 foglie basilico (tritato)
1 cucchiaio succo di limone
1 cucchiaio buccia di limone (grattata)
239,47 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 239,47 (Kcal)
  • Carboidrati 22,34 (g) di cui Zuccheri 5,95 (g)
  • Proteine 10,74 (g)
  • Grassi 12,52 (g) di cui saturi 6,88 (g)di cui insaturi 3,74 (g)
  • Fibre 3,61 (g)
  • Sodio 1.046,06 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 200 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti

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Passaggi

Lessare le patate: Pela le patate, fai a cubetti, cuoci al microonde con un pochina di acqua e sale per 8 minuti a 800 gradi. In alternativa: Cuoci le patate con la buccia in abbondante acqua bollente salata finché non risulteranno tenere. Scolale, lasciale raffreddare, sbucciale e tagliale a cubetti regolari.
Preparare le verdure: Lava la zucchina, spuntala e grattugiala a foro largo. Lava i pomodorini e tagliali in quarti o a metà. Sciacqua bene i capperi sotto l’acqua per eliminare il sale in eccesso e sgocciola le olive taggiasche.
Assemblare l’insalata: In una capiente ciotola unisci le patate a cubetti, la zucchina grattugiata, i pomodorini, i capperi e le olive taggiasche.
Aggiungere la feta e le erbe: Taglia a dadini la feta e uniscila agli altri ingredienti. Aggiungi le erbe aromatiche a piacere anche il basilico.
Condire e servire: Condisci con l’olio extravergine d’oliva e una grattugiata di pepe nero il succo e la buccia di limone. Mescola delicatamente e lascia riposare in frigorifero per circa 15-20 minuti prima di servire in tavola, o portala in ufficio in borsa termica.

💡 4. Consigli e Piccoli Accorgimenti

Zucchina a crudo grattugiata: Grattugiare la zucchina a crudo dona al piatto una consistenza fresca e croccante senza aggiungere appesantimenti né cotture in padella.
Attenzione al sale: Feta light, capperi e olive taggiasche apportano già una naturale sapidità. Non aggiungere sale.
Patate sode: Utilizza patate a pasta gialla o novelle che mantengano bene la cottura senza sfaldarsi quando vengono mescolate nell’insalata.

Il consiglio in più: perché le patate raffreddate fanno bene?

Raffreddandosi (meglio se per qualche ora o una notte in frigorifero), gli amidi della patata cambiano struttura molecolare e diventano “resistenti” alla digestione nell’intestino tenue. Questo significa due cose importanti: un assorbimento più lento degli zuccheri (meno picco glicemico) e un nutrimento prezioso per la nostra flora batterica intestinale, proprio come se fosse una fibra prebiotica!

FAQ (Domande e Risposte)

Si può preparare in anticipo?

Sì, puoi prepararla con qualche ora di anticipo e conservarla in frigorifero. Ti consigliamo di aggiungere le foglie di basilico fresco e un ultimo filo d’olio a crudo solo subito prima di portarla in tavola.

Come si conserva e per quanto tempo?

Si conserva perfettamente in un contenitore ermetico in frigorifero per 1-2 giorni.

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