Un’appetitosa insalata di portulaca e pomodorini, con capperi e olive.
Semplicissima e gustosa, un piatto estivo che può essere completato con legumi per trasformarlo in un pasto completo.
In estate la natura ci regala dei tesori nascosti che spesso crescono spontaneamente nei vasi sul balcone o negli angoli dell’orto, e che ingiustamente vengono scambiati per semplici “erbacce”.
Uno di questi è la portulaca (chiamata anche porcellana in molte regioni), un’erba spontanea dalle foglioline cicciotte e succulente che è una vera e propria miniera di nutrienti e acidi grassi Omega-3. Oggi voglio proporvi un modo semplicissimo per gustarla: l’insalata di portulaca e pomodorini.
Se non l’avete mai assaggiata, la portulaca vi sorprenderà: ha un sapore leggermente asprigno, fresco e una consistenza incredibilmente croccante, che sotto i denti fa un rumore meraviglioso.
Fortunatamente qualche anno fa questa pianticella ha deciso di nascere nel mio giardinetto. E’ una pianticelal infestante per cui non mi libero facilmente di lei. Giulio ogni volta che taglia l’erba mi chiede se la voglio raccogliere per un’insalatina ed eccomi qui.
Attenzione, non sto parlando della pianta che fa i fiorellini grandi e colorati, questa è la portulaca oleacea, in estate sbocciano i suoi piccoli fiorelllini gialli che si chiudono quando cala la notte.
Ti lascio qualche ricetta con la portulaca:

- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione5 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaSalutare
- StagionalitàEstateEstate, Autunno
Ingredienti Insalata di portulaca e pomodorini
Strumenti
Preparazione Insalata di portulaca e pomodorini
Lava benissimo la portulaca togli i rametti più coriacei. Scola e metti in una ciotola.
Taglia i pomodorini e versa anche quelli in ciotola. Aggiungi le olive, i capperi, i semi di girasole e poi condisci con una vinaigrette olo sale limone.
L’insalata di portulaca e pomodorini puà essere preparata anche il giorno prima e conservata ben chiusa in frigorifero. Prova anche a farcire con questa insalata delle friselle, oppure puoi passarla al forno e poi farcire una torta salata.
👩🍳 I Consigli di Daniela per la Buona Riuscita
Trattandosi di un’erba spontanea, la portulaca ha bisogno di un briciolo di attenzione in più nella fase di pulizia. Raccogliete la portulaca, eliminate le radici e la parte finale dei gambi se risulta troppo dura o legnosa. Lavatela ripetutamente in acqua fredda, magari lasciandola in ammollo per qualche minuto con un pizzico di bicarbonato per eliminare ogni residuo di terra, poi asciugatela molto delicatamente con una centrifuga da insalata o un canovaccio pulito. I rametti più teneri e le foglioline si mangiano interamente!
Il secondo consiglio è per i semi di girasole. Potete metterli nell’insalata così come sono, ma, vi suggerisco di tostarli un minuto in un padellino antiaderente senza aggiungere grassi, finché non cambiano leggermente colore e sprigionano un profumo delizioso, puoi anche all’ ultimo acciungere in padella dopo tostatura un cucchiaino di salsa di soia e lasciarla asciugare. Lasciateli raffreddare prima di unirli alla portulaca.
Infine, per il condimento, usate il succo di limone fresco al posto del classico aceto.
Dove si trova la portulaca se non cresce nel mio giardino?
La portulaca è un’erba infestante estiva molto comune, quindi spesso cresce spontaneamente nei vasi sul balcone, nei campi incontaminati o negli orti tra giugno e settembre. Se non avete modo di raccoglierla in zone sicure e pulite, provate a chiederla nei mercati contadini biologici locali: molti agricoltori oggi la raccolgono e la vendono proprio per le insalate.
Si possono mangiare anche i gambi della portulaca?
Sì, assolutamente! I gambi della portulaca sono carnosi, teneri e molto dissetanti. Eliminate solo la parte finale più vicina alla radice, che può essere dura o legnosa, ma tenete pure tutto il resto del rametto.
Posso prepararla in anticipo per un picnic o per il pranzo in ufficio?
Sì, a differenza della classica lattuga che si ammoscia subito, le foglioline carnose della portulaca resistono molto bene al condimento. Potete tranquillamente prepararla un paio d’ore prima. Se invece dovete portarla in ufficio il giorno dopo, il consiglio è sempre quello di unire i pomodorini e la portulaca nel contenitore e aggiungere l’emulsione di olio e limone e i semi tostati solo all’ultimo minuto.
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