3 rolls della pace ricetta roller finger food

Eccoli  i  miei 3 rolls della pace ricetta roller finger food

 

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Anche questo mese arrivo al 25 ultimo giorno utile per la sfida di Mtchallenge a cui tengo molto partecipare.
Questa volta  rispetto ad altre avevo cominciato per tempo, con grande entusiasmo visto che la sfida lanciata da Giovanna (vincitrice del mese di Aprile) verteva su come preparare i roller o rolls

Cosa sono i rolls? Riprendo le spiegazioni di Giovanna:

Un roll  è un cilindro preparato arrotolando più ingredienti uno dentro l’altro. Esternamente l’ingrediente che da la forma, poi gli altri ingredienti all’interno  Dopo la preparazione, il roller viene sigillato con la pellicola trasparente e passato in congelatore perchè si possa poi tagliare senza deformarlo. Le fette di roller sono quasi sempre appoggiate su una base, perchè più semplici da prendere in mano e più belle da vedere.

Avevo già tutto chiaro in testa, ma sono arrivata all’ultimo giorno perchè? Perchè la motivazione della mia scelta sarebbe stata delicata da esporre.

Ho preparato:
Un roller  con caprino e silene arrotolati in foglie di bieta arlecchino.
Un roller. tofu affumicato e bieta rossa in foglie di cimette di rapa.
Il terzo:  guacamole e nigella  in fiore di  zucca.

 

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In pratica rolls vegetariano,  vegano e il terzo a crudo o raw.  Ma il punto è che non ho assolutamente voluto chiamarli così e mi spiego meglio.

In questi giorni ho assistito alle soliti sterili e inutili  discussioni tra “vegani” e “onnivori” e  ho riflettuto  su quello che mi lascia ogni volta demoralizzata.
Perchè ci ostiniamo ad incollare certe etichette ad altri ?  In politica, per religione, per il il colore della pelle, (solo per per dirne alcune) e purtroppo sempre più spesso anche  per il tipo di alimentazione che scegliamo.
Etichette,  che inesorabilmente ci mettono contro!  Non mi dilungo, concordo con quello che scrive Concita un paio di mesi fa in questo articolo 

 

Ogni forma di estremismo pone la questione dei confini fra libertà e proselitismo. Sono libera di nutrirmi solo di erba o di bistecche ma non si vede perché non debba lasciare liberi gli altri di mangiare quello che credono.

 

Ma c’è chi viene  in pace,  come questi 3 rolls amici per la pelle, 3 rolls della pace (e basta) fatti con amore, il mio

 

 

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3 rolls della pace ricetta roller finger food

 

Primo rollercaprino e silene arrotolati in foglie di bieta arlecchino

 

3 rolls della pace ricetta roller finger food

 

Ingredienti per 10 rolls:

  • 3 caprini freschi
  • un mazzetto di silene erba spontanea
  • qualche foglia grande di bieta arlecchino bella grande
  • 3 cucchiai di miele di acacia
  • sale, pepe q.b.
  • goccie di cotto di fichi
  • crackers alla curcuma 

Preparazione del roller: caprino e silene arrotolati in foglie di bieta arlecchino

  1. Lavate le foglie di bieta arlecchino e scottatele qualche minuto in acqua bollente. Passatele sotto l’acqua freddissima per mantenere il colore vivace. Scolate, asciugate e lasciatele raffreddare.
  2. Lavate il mazzetto di silene (noi quili chiamiamo carletti) tritateli  e mantecateli con i caprini
  3. Unite il miele, sale, pepe e mescolate bene finchè la  crema sarà soda e liscia.
  4. Per preparare il roller stendete un foglio di pellicola trasparente della lunghezza di circa 60 cm; adagiate su di essa le foglie di bieta arlecchino belle grandi in modo che siano leggermente sovrapposte tra loro e formino un rettangolo regolare. Spalmate il caprino mantecato
  5. Arrotolate aiutandoti con la pellicola fino a chiudere il cilindro
  6. Bagnate con acqua un piano di lavoro liscio e pulito. Stendetesul piano bagnato altri due fogli di pellicola trasparente di 60 cm di larghezza sovrapponendoli parzialmente (circa 10 cm dei due fogli dovranno essere sovrapposti e ben aderenti l’uno all’altro in modo da ottenere un grande rettangolo). Trasferite su di esso il cilindro senza la pellicola usata in precedenza e arrotolalatelo con la nuova pellicola preparata. Tenete la pellicola per le estremità e fate  rotolare il roller più volte sul piano bagnato in modo che i lembi si attorciglino e stringano il roller dandogli una forma omogenea e regolare. Chiudete le estremità con un nodo stretto.Mettete in congelatore per 2-3 ore, fino a quando abbia raggiunto la durezza che permette di tagliarlo senza deformarlo.
  7. Per la base ho usato i miei crackers di esubero di pasta madre con curcuma  ritagliati rotondi. Qui la ricetta
  8. Per la presentazione: tagliate  i roller in fette di 1,5 cm, adagiatele sui crackers alla curcuma  e decora con goccie di cotto di fichi

 

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Secondo roller: Tofu affumicato e bieta erbetta avvolti in foglie di cime di rapa

 

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Ingredienti per 10 rolls:

  • 200 g di tofu affumicato
  • coste interne rosse di foglie di bieta erbetta
  • foglie grandi di cime di rapa q.b.
  • sale, pepe nero. olio extra vergine q.b.
  • ristretto di ciliegia

Preparazione dei roller Tofu affumicato e bieta erbetta avvolti in foglie di cime di rapa

  1. Lavate e sbollentate per qualche minuto le foglie di cima di rape e le coste interne rosse di bieta erbetta,  passatele sotto l’acqua fredda per mantenere il colore, poi tamponatele e mettetele da parte.
  2. In un mixer ad immersione mettete il tofu tagliato a quadretti, sale, pepe. Cominciate a frullare versando un pochino d’olio finche avrete un impasto morbido. Regolate di sale e pepe.
  3. Per preparare il roller stendete un foglio di pellicola trasparente della lunghezza di circa 60 cm; adagiate su di essa  le foglie di cime di rapa in modo che siano leggermente sovrapposte tra loro e formino un rettangolo regolare. Spalmate il tofu affumicato. tagliate a chifonadde le coste di bieta erbetta  e apoggiatele sul tofu in maniera regolare.
  4. Arrotolate aiutandoti con la pellicola fino a chiudere il cilindro
  5. Bagnate con acqua un piano di lavoro liscio e pulito. Stendete sul piano bagnato altri due fogli di pellicola trasparente di 60 cm di larghezza sovrapponendoli parzialmente (circa 10 cm dei due fogli dovranno essere sovrapposti e ben aderenti l’uno all’altro in modo da ottenere un grande rettangolo). Trasferite su di esso il cilindro senza la pellicola usata in precedenza e arrotolatelo  con la nuova pellicola preparata. Tenete la pellicola per le estremità e fate  rotolare il roller più volte sul piano bagnato in modo che i lembi si attorciglino e stringano il roller dandogli una forma omogenea e regolare. Chiudete le estremità con un nodo stretto.Mettete in congelatore per 2-3 ore, fino a quando abbia raggiunto la durezza che permette di tagliarlo senza deformarlo.
  6. Per la base ho usato i miei crackers di esubero di pasta madre con curcuma  ritagliati rotondi. Qui la ricetta
  7. Per la presentazione: tagliate  i roller in fette di 1,5 cm, adagiatele sui crackers alla curcuma  e decorate con goccie di ristretto di ciliegia.

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Terzo roller: guacamole e nigella  in fiore di  zucca

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Ingredienti per 10 roller:

  • 2 avocado maturi
  • 1 lime
  • un pizzico di peperoncino
  • un lime
  • qualche fiore di zucca freschissimo
  • sale, pepe, olio extra vergine q.b.
  • un cucchiaino di semi di nigella o sesamo nero

Preparazione:

  1. Lavate e pelate gli avocado, taglateli a pezzi e inseriteli nel frullatore ad immerisone spruzzandoli subito con il succo di mezzo lime.
  2. Frullate aggiungendo a filo un pochino di olio extra vergine, sale, pepe e peperoncino.
  3. La salsa deve essere consistente e vellutata.
  4. Alla fine mescolate i semi di nigella.
  5. Tagliate il gambo ai firi di zucca, lavateli delicatamente e apriteli togliendo il picciolo. Tamponate con la carta assorbente.
  6. Per preparare il roller stendete un foglio di pellicola trasparente della lunghezza di circa 60 cm; adagiate su di essa  le foglie di cime di rapa in modo che siano leggermente sovrapposte tra loro e formino un rettangolo regolare. Spalmate il tofu affumicato. tagliate a chifonadde le coste di bieta erbetta  e apoggiatele sul tofu in maniera regolare.
  7. Arrotolate aiutandoti con la pellicola fino a chiudere il cilindro
  8. Bagnate con acqua un piano di lavoro liscio e pulito. Stendete sul piano bagnato altri due fogli di pellicola trasparente di 60 cm di larghezza sovrapponendoli parzialmente (circa 10 cm dei due fogli dovranno essere sovrapposti e ben aderenti l’uno all’altro in modo da ottenere un grande rettangolo). Trasferite su di esso il cilindro senza la pellicola usata in precedenza e arrotolatelo  con la nuova pellicola preparata. Tenete la pellicola per le estremità e fate  rotolare il roller più volte sul piano bagnato in modo che i lembi si attorciglino e stringano il roller dandogli una forma omogenea e regolare. Chiudete le estremità con un nodo stretto.Mettete in congelatore per 2-3 ore, fino a quando abbia raggiunto la durezza che permette di tagliarlo senza deformarlo.
  9. Per la base ho usato i miei crackers di esubero di pasta madre con curcuma  ritagliati rotondi. Qui la ricetta
  10. Per la presentazione: tagliate  i roller in fette di 1,5 cm, adagiatele sui crackers   e decorate con fettine e goccie di lime.

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Ecco ho preparato questi rolls sconfortata, rimurginando perchè   anche il cibo che dovrebbe essere una gioia  porta odio tra di noi.

Solo con la consapevolezza, si può crescere e la consapevolezza viene da noi non  di certo da l’odio verso l’altro.

Riprendo le parole del regista Thomas Torelli, se non avete visto il suo film FoodreLovution ve lo consiglio perchè è un film che non giudica, un grande film sul futuro della nostra alimentazione.

Se alla base di tutto sta la vita, l’alimentazione è la condizione essenziale perché prosperi rigogliosa. Essere al corrente che ogni cosa che mangiamo ha una conseguenza legata a più fattori è il primo passo per la salvaguardia del proprio corpo e del pianeta.

Il progetto di questo film è nato mentre veniva alla luce mia figlia Isabel. Si può vivere seguendo le consuetudini della società in cui siamo cresciuti, ma il dono della vita che siamo in grado di dare, presuppone una grande responsabilità che può mettere in discussione quello che si è sempre saputo o dato per scontato, e genera una domanda fondamentale: come farò crescere mia figlia e che mondo si troverà ad affrontare? In un momento come quello attuale che stiamo vivendo, anche solo fare la spesa in maniera consapevole, sapere cosa si compra e cosa si mangia, è il primo importantissimo passo verso un mondo migliore. Perché il mondo cambia se prima cambiano le persone, partendo dai piccoli gesti quotidiani.Pensare in grande, si può. Basta volerlo. Thomas Torelli

In lak’ ech – Daniela

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Con i 3 rolls della pace ricetta roller finger food partecipo a MTC 66

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8 thoughts on “3 rolls della pace ricetta roller finger food

    • Grazie, grazie grazie. La silene qui in Veneto viene chiamata carletti o skiopetti (riferito al fiore che si scoppia). La nigella l’ho usata per dare un poco a di tono amaro al sapore all’avocado e al dolce del fiore di zucca. Complimenti per i tuoi roll!!

  1. Ciao Daniela, hai snocciolato una serie di ingredienti che mi fanno brillare gli occhi e stuzzicano la mia curiosità di cuoca: nigella, ristretto di ciliegia, cotto di fichi, silene. Quanta ricchezza nei tuoi roller! Le diatribe giustamente le lasciamo a chi ha tempo da perdere. Qui l’unica cosa che ci interessa è il piacere di realizzare cose buone e belle. Queste lo sono di sicuro. Bravissima!!!

    • Oh che bello leggerti! Grazie Giovanna di essere passata. La nigella è il cumino nero e ha un saporino buono e appena appena amaro per contrastare il dolce dell’avocado. La silene qui in Veneto li chiamiamo carletti, erba spontanea. Il ristretto di ciliegia forse ho esagerato con il termine, è solo il sughetto ristretto di quando mi faccio le ciliegie cotte 😉 e il cotto di fichi è riduzione fatta con acqua e i fichi (quelli neri) che vengono raccolti a fine settembre e fatti seccare per un po’. Quest’ ultimo l’ho scovato a Gourmandia ed è una chicca preziosa. Un grande abbraccio

  2. Nel posto dove vivo io, in ogni via ci sono almeno due edifici adibiti al culto di religioni diverse. In qualcuno, addirittura, c’e’ chi ospita altari di altra religione, perche’ nel tempio specifico c’e’ troppo affollamento. Tutti i cartelli sono scritti in 4 lingue, quella ufficiale e le tre delle tre etnie che compongono il popolo di Singapore. Vivo anche nella capitale del cibo, dove tutto e’ ammesso. I ristoranti vegetariani si affiancano agli altri, nei food court ogni stall ha la sua specialita’ e si vive assolutamente in pace. Intendo dire che un modello di tolleranza e’ possibile e lo e’ anche in termini di un Paese dove le diseguaglianze esistono e sono anche molto piu’ marcate che in Italia. Ma l’estremismo non abita qui: e’ vietato per legge ed e’ bandito dalla vita quotidiana, grazie ad un progetto educativo che magari a noi fa sorridere (negli spazi giochi per i bambini ci sono cartelli che invitano a prestare i propri giocattoli, a non offendere, a non gridare, sulla metropolitana l'”attenti alla borsa” e’ seguito da “potresti danneggiare il tuo vicino” e via dicendo), ma che funziona alla grande. Tant’e’ che il pensiero di tornare a casa mi fa stare male, perche’ so che sara’ difficilissimo riadattarci alle prevaricazioni, alle dimostrazioni di forza, alla maleducazione e alla disarmonia del mondo. Preferisco pensare a questi roll che sono proprio l’espressione di una armonia a tutto tondo, nel piccolo e nel grande, visto che ogni volta ci ricordi quanto sia bello e gratificante fare pace con una natura che non smette mai di essere generosa con noi. Grazie davvero per queste tue partecipazioni che sono un arricchimento costante: della gara e anche di chi ha il privilegio di passare da qui, a cominciare dalla sottoscritta. Bravissima, naturalmente 🙂

    • Ciao carissima, grazie di essere passata. Ah come sarebbe auspicabile che anche in questa nostra Italia che amo tanto esistesse anche solo un decimo della tolleranza che respiri tu a Singapore. In questo momento però, scontrandomi giornalmente con queste diatribe sterili e inutili, il mio innato ottimismo è affievolito. Sono felice che i miei rolls dell’amicizia, anzi della tolleranza ti siano piaciuti! Un abbraccio

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