Salsa di tahin e umeboshi fatta in casa

Salsa di tahin e umeboshi fatta in casa

Non avevo mai parlato delle prugne umeboshi. Niente di meglio allora che conoscerle con una salsina particolare e buonissima.

Semplice da fare questa crema simile alla maionese   si trova anche già pronta in commercio, ma preferisco prepararla da sola, vi spiego come.

Un dip ideale da antipasti, fa impazzire spalmata nei crackers integrali o spalmta su pita o pane integrale

Salsa di tahin e umeboshi fatta in casa 1

Sicuramente la tahin crema di sesamo la conoscete, ormai è entrata a far parte dell‘alimentazione naturale a tutti gli effetti visto quanto fa bene il sesamo. La tahin  o tahina contiene infatti  vitamine E e B, magnesio, silicio, fosforo, zinco e ferro.  Qui trovate la ricetta per produrla velocemente da voi. Alla tahin mescoliamo del purè di prugne umeboshi ed il gioco è fatto.

Salsa di tahin e umeboshi fatta in casa

Ingredienti per una coppetta – Tempo di preparazione 10 minuti

  • 2 cucchiai di  tahin fatta in casa
  • 1 cucchiaino di purè di prugne umeboshi
  • acqua se serve per farla diventare bella morbida
  • basilico o  curcuma o origano (quel che preferite)
  • un cucchiaio di olio extra vergine solo se la tahin non ne ha abbastanza

Preparazione:

  1. Nel mixer unite tahin e purè di umeboschi con un pochina d’acqua e sapori.
  2. Da usare come una maionese

Eccola enlla ricetta dei pomodori ripieni 

Salsa di tahin e umeboshi fatta in casa 2

Cosa sono le umeboschi?

Le umeboschi sono una varietà di albicocche che si trovano in Cina e Giappone. Appena finisce la primavera si raccolgono i frutti acerbi, si stendono su stuoie di riso e si lasciano seccare al sole. Si lasciano fuori anche la notte cos’ si ammorbidiscono e poi durante il giorno si seccano di nuovo Per parecchi giorni si fa questo procedimento ed è per quello che la prugna diventa tutta rugosa ;). Dopodichè si mettono in grandi botti sotto sale e con un peso sopra. Sempre il principio della fermentazione, da qui, le prugne perdono il loro succo e si restringono ancora un po’. . Per sei e fino a dodici mesi si lasciano in questa macerazione avvolte in foglie di shiso una pianta che rilascia il colore rosso, così caratteristico dell’umeboschi.

Da dove vengono le prugne umeboschi?

Le prugne/albicocche che arrivano dal Giappone sono tonde e acidule, quelle che arrivano dalla Cina più ovali e amarognole.

 Perchè fanno bene le umeboschi?

Conosciute e usatissime in macrobiotica perchè fondono un perfetto equilibrio di yin e yang, Il loro potere miracoloso è dovuto alla presenza di acido citrico e fosforisco che resta inalterato durante l’essiccazione  e sono proprio questi acidi importanti per smaltire la fatica. Approtano il giusto grado di alcalinità alla prugna e oltre al nome prugna miracolosa, viene chiamata anche regina del cibo alcalino.  Si dice che 10 g al giorno riesca a neutralizzare l’acidità di 100 g di zucchero.  Le prugne umeboschi abbassano la febbre, sono usate per la digesione e per la nausea. Per i raffreddori per le coliti. Ricche di calcio ferro e fosforo Ma è il giusto concentrato di acido citrico e sale che è un grande aiuto per i problemi di circolazione e stanchezza.

Come si trova in commercio l’umeboschi?

Le prugne si trovano sia intere che  come purè. Dalla fermentazione delle prugne si ricava l’acidulato di umeboschi, molto salato e colore porpora. Io lo uso al posto dell’aceto per condire le insalate, ma anche nell’acqua di cottura un pizzico di acidulato rende tutto più saportio. Pensate che si dice anche che succhiare per qualche ora il nocciolo di prugne umeboschi, fa passare il mal di denti

Se volete leggere di un esperimento con l’umeboschi ecco qui l’articolo

 

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