Un contorno delizioso e semplicissimo, finocchi in beccafico con alloro.
Ecco la versione vegetale di un piatto siciliano conosciutissimo, dove anzichè le sardine ho preferito usare dei finocchi di stagione.
Poi gli ingredienti non cambiano, alloro, pangrattato, aglio, pinoli. Mezz’ora di forno e il piatto è pronto.
Ho ricordato questo piatto della tradizione, quando le amiche blogger mi hanno proposto proprio di parlare d’alloro per la consueta rubrica mensile Erbe e fiori nel piatto.

Alloro:
Dalle teste degli eroi dell’antica Roma fin sulla nostra tavola, l’alloro questa pianta verde così conosciuta nella zona del Mediterraneo, non manca mai.
Le foglie di alloro se raccolte in Primavera rilasciano tanti principi attivi che l’hanno reso famoso. Le foglie e le bacche contengono oli essenziali come il geraniolo, termineolo, eucaliptolo, poi sali minerali, vitamine, acido folico,,
Ottime le tisane di foglie secche di alloro per la digestione e chi non ricorda che il famoso Sapone d’Aleppo è ricco in alloro.
In cucina si usa come insaporitore, immancabili le lenticchie e i legumi con l’alloro, nei brodi vegetali, nelle verdure in padella, nelle zuppe.
Qui puoi vedere qualche ia ricetta dove ho usato l’alloro
Consigi di timo e lenticchie
Naturalmente puoi usare a seconda della stagione altri ortaggi, prova al posto del finocchio usare per esempio delle patate dolci arancioni, oppure del cavolfiore a fette spesse o ancora delle zucchine a tronchetti, lìimportante che l’alloro serva da divisione tra una fetitna e l’altra.
Vai a vedere anche le altre ricette con alloro dalle amiche della rubrica Erbe e fiori nel piatto:
Tiziana: Pollo alla birra
Miria: Zuppa di fagioli polacca
Elisa: Sgombro con alloro e arancia