Farifrittata farinata o cecina? Scopriamo le differenze

Vi piace la Farifrittata farinata o cecina? Scopriamo le differenze. Diciamo subito che grandi differenze non ci sono, chiamiamola come vogliamo l’importante è prepararla spesso.

La farina di ceci personalmente mi piace molto. Con il suo sapore così deciso e con il suo colore così caldo la farina di ceci non manca mai nella mia dispensa La prendo bio e controllo che sia di provenienza italiana. Cosa ci faccio? Non solo le panelle che comunque sono buonissime, ma anche le ciambelline, le crepes, i pancakes, le torte salate ,  gli gnocchi  insomma ci faccio di tutto.

Ina ricetta antica per un piatto vegetariano anzi vegano di eccellenza. La farinata o come preferite chiamarla contiene proprietà nutritive, proteine, sali minerali come calcio ferro e fosforo. Ottima la farinata  come vedremo salata come piatto unico o  come consiglia  Berrino ( in versione mignon e con solo un pizzichino di sale) può essere un ottima colazione. Spalmiamo una mini farifrittata  con un velo leggero di tahin o marmellata al mattino, sentirete che buona, Alterniamo  spesso farinata  alla pizza, usiamo le cecine al posto del pane,  si possono fare in quantità e congelare per averle sempre a portata di mano.

 

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Farifrittata farinata o cecina? Scopriamo le differenze

 

Come si prepara la farifrittata? La farifrittata non è altro che una frittata di farina di ceci preparata senza uova e che si può cuocere al forno o in padella. Di solito il rapporto di acqua nella farifrittata è di uno a due.

Come si prepara la farinata? La farinata di ceci è una ricetta tipica di Genova e si prepara con la farina di ceci al forno . Diciamo che è una torta salata bassa. Ha radici molto antiche, infatti si preparava già al tempo di Greci e Romani.  La leggenda però narra che la prima volta fu preparata per errore. Durante il periodo delle Repubbliche marinare, nel 1284 quando Genova sconfisse Pisa nella battaglia di Meloria. Trnando verso casa ci fu una forte tempesta e dei barili di farina di ceci e di olio si bagnarono di acqua di mare. Il cibo scarseggiava e non si poteva buttare niente. Allora fu recuperato olio e farina e fecero delle frittelle che asciugarono al sole. Arrivati a Genova le perfezionarono e per schernire gli avversari furono chiamate l’oro di Pisa.  .Farinata, cecina, fainè, fainà, a seconda delle regioni si preparano sempre allo stesso modo: per ogni parte di farina di ceci, in una terrina si aggiunge 3 o 4 parti di acqua , sale e si mescola energicamente per sciogliere tutti i grumetti.   Si lascia riposare minimo un’ ora ma anche tutta la notte, fuori dal frigo. Si toglie la schiumetta che si è fatta in superficie . Si olia una teglia di rame stagnato che in Liguria si chiama testo  e si mette la teglia vuota in forno a legna alcuni minuti. questo serve perché poi la farinata si stacchi meglio. Si tira fuori la teglia, si versa l’impasto partendo dal centro  e girando in fretta affinché l’olio versato venga in superficie. Si i livella bene e si inforna . per 20 minuti a 250 gradi.

Di solito  la dose di olio segnato in ricetta, va diviso tra l’impasto e l’oliatura delle teglie. Può essere arricchita prima di essere infornata con verdure, rosmarino o cipolle o carciofi ecc.

Come si prepara la cecina? La cecina non è altro che la versione toscana della farinata,  perciò si prepara nella stessa maniera. Gli ingredienti restano gli stessi: farina di ceci, acqua, olio extravergine e sale

Qui la ricetta di giallo zafferano con tutti i passaggi della farinata o cecina.

Tutte queste precisazioni per farvi conoscere anche la mia versione che chiamerò farinata capperi, olive e pomodorini secchi, ottima accompagnata con pomodori freschi e insalatina di stagione. Preferisco il rapporto acqua farina di uno a tre –

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Farinata capperi, olive e pomodorini secchi

Ingredienti per due teglie rotonde tipo pizza

  • 300 g farina di ceci
  • 900 g acqua tiepida
  • 70 g olio extravergine
  • 50 g olive verdi o nere deocciolate
  • 40 g falde pomodorini secchi all’olio
  • 3 cucchiai capperi
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. Mescolate farina di ceci con l’acqua, meglio con un frullatore così da evitare i grumetti che fa la farina. Mettete a riposare almeno un’paio d’ore.
  2. Accendete il forno a 220 gradi ventilato.
  3. Togliete la schiumetta che si sarà formata in superficie e aggiungete gli altri ingredienti:  metà dell’olio,  i capperi scolati,, le olive e i pomodorini secchi tritati.
  4. Assaggiate e regolate col pepe, io il sale non lo metto in questo caso, perché capperi e olive sono già ben saporiti.
  5. Oliate le teglie con l’olio rimanente stendendolo bene e versate mezzo impasto in ogni teglia
  6. Cuocete per circa 25 minuti finchè non sarà ben dorata.
  7. Affiancatela ad una ricchissima insala di verdure fresche, avrete così un piatto unico completo, meraviglioso e sano in cui la farifrittata farà da regina

 

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