Bocconcini alla polenta con lo spritz

Questi Bocconcini alla polenta con lo spritz sono stati pensati per il Talent for food 2018
Territorio e tradizione fanno cin cin assieme

 

Bocconcini alla polenta con lo spritz

 

Del Talent for food  ve ne avevo già parlato l’anno scorso quando ho partecipato alla prima edizione.

Talet for food è un contest indetto da AIFB in collaborazione con le aziende dei Gruppi Alimentare, Vinicolo, Distillati e Liquori di Assindustria Veneto Centro Imprenditori Padova e Treviso e Dieffe E’ stata inviata a quaranta blogger prescelte una mistery box con prodotti della filiera agroalimentare veneta. A noi è stato chiesto di realizzare due ricette, una salata e una dolce. (come ricetta dolce ho preparato invece un (goloso d’autunno al cioccolato)

Ogni ricetta deve contenere minimo cinque tra i prodotti ricevuti, accompagnato poi da qualcosa che rappresenti la corte veneta. Essendo vegetariana, ho scelto il mais a rappresentare il mio Veneto in questa ricetta.

Ho realizzato dei bocconcini alla polenta, si avete letto bene, la polenta l’ho mischiata all’impasto, ottenendo dei panini piccini e morbidi, ideali per essere farciti di bontà territoriali.

Dovendo inoltre abbinare anche una bevanda è lo spritz per eccellenza l’accompagnamento di questi piccoli panini alla polenta ripieni.

Prima di passare alla ricetta vera e propria, voglio far conoscere perciò sia il Mais pignoletto d’oro di Rettorgole con cui ho preparato la polentina inserita nell’impasto dei panini, sia lo spritz con cui li ho accompagnati.

Bocconcini alla polenta con lo spritz

 

Il mais pignoletto d’oro di Rettorgole di Caldogno prodotto DE.CO. vicentino qui tutta la sua storia

“Il Pignoletto è citato in alcuni documenti del ‘700 E’ stato oggetto di scambi nel Vicentino fino alla fine dell”800, quando fu ibridato con il mais nostrano da Antonio Fioretti nel 1890 per dar luogo al mais Marano, il “maranello”. Veniva coltivato nelle campagne umide a nord di Vicenza”.

Un paio di anni fa è stato ripreso il seme crio-conservato da più di cinquant’anni allo Strampelli di Lonigo ed è ricominciata  la produzione di questa varietà autoctona, estremamente resistente e legata indissolubilmente al territorio. Una varietà antica di linea pura,  adatta per essere coltivatoa nella zona di Rettorgole, particolarmente umida e ricca di acqua. “

Come facessero gli abitanti del Veneto, soprattutto in campagna  a vivere senza polenta, prima che il granoturco arrivasse dalle Americhe non si sa. Sappiamo per certo però che in ogni famiglia anche al giorno d’oggi la polenta non manca mai. Ci chiamano polentoni, ma è proprio vero che la polenta di farina di mais ha una parte importante nella storia del Veneto.

Dino Coltro nel suo libro La cucina tradizionale veneta scrive  che la polenta è “il cuore della casa veneta, il simbolo popolare della sua cucina”

Cosa ne ho fatto della piccola polentina che ho preparato con il mais di pignoletto d’oro? L’ho mischiata alla farina per farne dei piccoli panini, come facevano i nostri nonni per non buttare la preziosa polenta avanzata.

Lo spriz l’aperitivo veneto conosciuto in tutta Italia

Quando è l’ora dell’aperitivo verso il tardo pomeriggio niente di meglio che farsi uno spritz.

Bocconcini alla polenta con lo spritz

 

Lo Spritz nasce  durante la dominazione austriaca nel lombardo-veneto tra fine ‘700 e inizio ‘800, quando i soldati asburgici iniziarono a fare la conoscenza dei vini veneti. Erano però troppo forti per i loro palati. E così per addolcirne il sapore pensarono bene di allungarli” con acqua gassata.

Solo negli anni venti si cominciò a macchiare l’acqua e il vino con il bitter. Ogni città del Triveneto ha il suo spritz, a Padova, Treviso e anche qui a Vicenza si fa con l’Aperol e un prosecco mentre a Venezia con il Select e il vino fermo.

Come ho preparato il mio spritz? Con prosecco biologico Perlage e ginger rosso originale 1959

Che ingredienti ho scelto inoltre per la mia ricetta tra quelli arrivati nella Mistery Box?  in tutto 10 prodotti

 

    • Pane funzionale Salus de il Granaio delle Idee: Il rivoluzionario preparato completo per Pane Funzionale Salus® racchiude in sé diversi vantaggi nutrizionali; dal limitato contenuto di calorie e grassi, all’alta concentrazione di fibre e proteine, dal tasso ridotto di carboidrati e sodio alla presenza dei Beta-glucani dell’avena. Ha la prerogativa di aiutare  a ridurre il colesterolo, senza rinunciare al buon pane.
    • Pasta madre Molino Rossetto Lievito naturale, lievito secco.
      La pasta madre agisce sul glutine della farina per mezzo dell’acido lattico che rende più stabile la maglia glutinica.
    • Olio di girasole alto oleico biologico Ag agricola grains  L’olio di semi di girasole ciaoBio rappresenta l’ideale abbinamento tra benessere e gusto.
    • Funghi porcini trifolati Delis dell’azienda Serbosco: solo funghi porcini salamoiati di taglio medio/piccolo.
    • Cipolle bianche di Margherita di Savoia Igp in agrodolce di ValbonaQuesta cipolla, che si presenta di colore particolarmente bianco, si caratterizza per gusto dolce e decisa croccantezza, in questo formato, dove viene prima tagliata a spicchi, la sua dolcezza risulta esaltata dall’agrodolce.
    • Stracchino Nonno Nanni: Azienda Nonno Nanni è formaggio fresco senza conservanti, fatto ancora oggi seguendo gli insegnamenti della tradizione casearia artigianale. La nota dolce e la sua cremosa consistenza, derivano dalla scelta accurata di buon latte e fermenti lattici vivi (oltre due miliardi per grammo), maturati in condizioni ottimali.
    • Misticanza Bio dell’azienda Francesco Barducaun mix di tenere insalatine coltivate biologicamente e fiori edibili come nasturzio, fiorndaliso, calendula e tagete.
    • Blu 61 di Casearia Carpanedo Il blu61 non ha confini, riesce a stupire i palati più esigenti e scettici. E’ stato fatto sposare un elegante formaggio erborinato con un vino autoctono il raboso Passito, accompagnato da pregiati cranberries in crosta.
    •  Canah Valddobbiadene Prosecco superiore DOCG della Perlage srl Un Prosecco di Valdobbiadene fruttato, armonico, piacevole come aperitivo, ideale a tutto pasto, straordinario nelle occasioni speciali.Le morbide bollicine e il profumo fresco dello spumante biologico Canah hanno conquistato il mondo del vino
    • Ginger rosso originale 1959 Bio cortesino. Ginger per chi cerca un drink biologicoe ama il classico aperitivo nazionale. Prodotto storico di tradizione veneziana dal gusto unico , amaro e frizzante.

 

Bocconcini alla polenta con lo spritz

Ingredienti per 4 persone

Panini di polenta (ingedienti per12 panini)

  • 500 g di farina per pane funzionale Salus
  • 200 g di polenta cotta e fredda di Pignoletto d’oro di Rettorgole
  • 10   g pasta madre Molino Rossetto
  • 2 cucchiai di olio di semi di girasole alto oleico biologico  Ag agricola Grains
  • un cucchiaino di sale marino integrale
  • farina di mais per spolverare
  • acqua q.b.

Bocconcini alla polenta con lo spritz

Preparazione:

  1. Ho frullato la polenta e l’ ho aggiunta nell’impastatrice assieme alla farina per pane funzionale Salus.
  2. Volevo dare il sapore e il profumo  di pasta acida che mi piace tanto  e così ho aggiunto anche 10 grammi di pasta madre molino Rossetto.
  3. In lavorazione ho unito  l’olio e l’acqua fin tanto che ne ha preso la farina per ottenere un impasto morbido, (tutto dipende dalla consistenza della polenta usata)
  4. Impastato qualche munuto,  rovesciato l’impasto su spianatoia spolverata di farina gialla e formato la palla.
  5. Ho lasciato lievitare in un contenitore chiuso per circa 4 ore.
  6. Spolverato nuovamente la spianatoia, e delicatamente rovesciato l’impasto bello gonfio. Senza sgonfiarlo ho tagliato a pezzi uguali e pirlato dei piccoli e tondi panini rotolandoli sulla farina gialla.
  7. Messi nuovamente a lievitare ben coperti dentro il forno spento per due ore.
  8. Ho tolto i panini dal forno,  acceso il forno statico a 200 gradi e messi a cuocere i piccoli panini per 30 minuti
  9. Lasciato raffreddare bene prima di tagliarli.

 

 

Ingredienti per farcire 4 panini:

  • 200 g di zucca cotta al forno
  • 100 g stracchino Nonno Nanni
  • un cucchiaino semi di chia
  • un pizzico di sale e di pepe
  • 50 g cipolle bianche in agrodolce Valbona
  • 50 g funghi porcini trifolati delis
  • 4 fettine di Blu 61 di casearia Carpanedo
  • misticanza bio Barduca  con fiori

Bocconcini alla polenta con lo spritz

Farcitura dei panini

  1. Ho frullato la zucca con lo stracchino, sale, pepe e un cucchiaino di semi di chia
  2. Tagliato i panini e spalmato la crema di zucca, aggiungendo qualche fettina di funghi porcini, fettine di cipolle,  fettine di blu 61 e misticanza Barduca
  3. Chiuso i panini e decorati con fiori eduli di Barduca.

E ora non resta che farci questo spritz

Canah Valddobbiadene Prosecco superiore

  • 1/3 di Canah Valddobbiadene Prosecco superiore
  • 1/3 di Ginger rosso originale 1959 Bio cortesino
  • 1/3 di acqua frizzante o seltz
  • ghiaccio
  • fette di arancia

Bocconcini alla polenta con lo spritz

Bocconcini alla polenta con lo spritz

Per preparare lo spritz iniziate a mettere in un bicchiere i cubetti di ghiaccio.

Aggiungete 1 parte di ginger ed 1 parte di prosecco, Spruzzate ancora con 1 parte di acqua gassata e completate con le fettine di arancia.

Canah Valddobbiadene Prosecco superiore

Accompagnare i bocconcini con lo spritz è indispensabile altrimenti come si dice qui in Veneto se imbriaghemo, per fortuna a suo tempo i soldati asburgici hanno deciso di allungare con acqua e inventare questo apertivo conosciutissimo. Allora a noi:

 

Bocconcini alla polenta con lo spritz e con un cin cin

 

Bocconcini alla polenta con lo spritz

 

Con questa ricetta partecipo al contest Talent for Food 2018

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