Liquore all’erba Luigia – cedrina – verbena odorosa
“Il profumo del dono: l’Erba Luigia di un’astemia”
C’è una magia unica nel preparare i liquori in casa, ed è una magia che non ha nulla a che fare con il bicchierino della staffa. Ve lo dice un’astemia convinta!
Per me, la vera gioia della liquoreria casalinga risiede interamente nel processo: nel cogliere le foglie fresche, nel vederle cedere lentamente il loro verde brillante all’alcool e, soprattutto, nel profumo inebriante che invade la cucina ad ogni passaggio.
Tra tutti i digestivi fatti in casa, il liquore all’Erba Luigia (conosciuta anche come Cedrina o Lippia Citriodora) ha un posto speciale nel mio cuore. Le sue foglie portano con sé un aroma balsamico e agrumato incredibile, un mix unico tra limone e melissa che si sprigiona appena le sfiori con le dita.
Sebbene io non ne assaggi mai nemmeno una goccia, questo liquore dal colore smeraldo è diventato il mio cavallo di battaglia da regalare. Imbottigliato con cura, magari accompagnato da un’etichetta scritta a mano, è un pensiero graditissimo per gli amici, un digestivo profumato per gli ospiti a fine cena e un’idea dono perfetta che racchiude tutto il profumo e la generosità dell’estate.
Vi assicuro che è il più buono di tutti, altrimenti non continuerebbero a chiedermelo anno dopo anno. Proprio perchè la preparazione richiede tempo e pazienza (il riposo dell’infusione), ogni bottiglietta regalata è un vero gesto d’affetto.
Mi piace il profumo limonoso dell’ erba Luigia, oltre al liquore preparo degli infusi, la metto essiccata nel gomasio , faccio anche l’olio aromatico.
📚 Storia, Curiosità e Proprietà
Le origini americane: La Aloysia citrodora è originaria dell’America del Sud (Cile e Perù) ed è arrivata in Europa verso la fine del Settecento grazie ai conquistadores e ai botanici spagnoli.
Il nome regale: Fu chiamata “Erba Luigia” (o Aloysia) proprio in onore di Maria Luisa di Parma, moglie del re Carlo IV di Spagna, che ne apprezzava immensamente l’essenza profumata.
La tradizione di casa: In Italia la pianta ha trovato un clima ideale nelle zone temperate e nei giardini mediterranei o dei laghi. È diventata subito l’erba regina dei digestivi casalinghi delle nonne, preparati a fine estate lasciando le foglie in infusione nell’alcol puro per catturarne gli oli essenziali.
✨ Le proprietà benfiche
L’erba Luigia non è solo buona e profumata, ma è una vera e propria pianta officinale amica della digestione:
Digestiva e carminativa: I suoi oli essenziali (citrale e limonene) stimolano i succhi gastrici, aiutano la digestione dopo i pasti e contrastano il gonfiore addominale.
Rilassante naturale: Svolge un’azione distensiva sul sistema nervoso e sulla muscolatura dello stomaco, ottima anche sotto forma di tisana per favorire il riposo.
Antispasmodica e rinfrescante: Dona un’immediata sensazione di freschezza, ideale a fine pasto nelle sere d’estate.
Ti lascio qualche altra ricetta con le erbe:

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo30 Giorni
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni5 bottiglie da 250 ml
- Metodo di cotturaBollitura
- CucinaItaliana
- StagionalitàEstate, Autunno
Ingredienti per il liquore all’erba Luigia
Vi dico subito che il mio liquorino è molto leggero, in molte ricette trovate la stessa grammatura di alcol e di acqua io preferisco fare 1 di alcol e 2 parti di acqua. Piuttosto metto più foglie di erba Luigia, per 1 litro di alcol buongusto 200 foglie.
Ingredienti
Strumenti
Preparazione del liquorino all’erba cedrina
Come faccio il Liquore all’erba Luigia
Lava bene le foglie dell’ erba Luigia e asciugale (io uso la centrifuga da insalata).
Lava i limoni e con il pelapatate togliere solo la buccia gialla, senza il bianco altrimenti diventa amaro.
In un vaso ermetico bello grande versa, alcol, le foglie e le bucce.
Lasciare in infusione per 20 gg, in un luogo fresco e buio, agitando ogni tanto (vedrete che bel colore verde) 🙂 e che croccantine diventano le foglie.
Passati i 20 giorni, in una pentola far sciogliere lo zucchero nell’acqua e portare a bollitura. Spegni e lasciar raffreddare acqua e zucchero.
Filtra l’alcol verdissimo con un colino a maglie strette o una garza pulita nella pentola con lo sciroppo raffreddato. Mescola e versa nelle bottigline. Rimetti a riposare ancora un mesetto se puoi e poi regala.
Conservare in frigorifero.

💡 Consigli del Blog (“I miei accorgimenti per un liquore perfetto”)
Raccolta delle foglie: Scegli foglie fresche, sane e non trattate, raccolte preferibilmente nel tardo pomeriggio di una giornata soleggiata, quando la concentrazione di oli essenziali nelle foglie è massima.
Pulizia delicata: Non lavare le foglie sotto l’acqua battente per non disperdere gli aromi. Strofinale delicatamente con un panno di cotone inumidito.
Mantenere il colore verde brillante: Lascia riposare l’infuso in un vaso di vetro ermetico al riparo dalla luce e al fresco. Per preservare il bel colore verde, filtriamo bene il liquido prima di unire lo sciroppo di zucchero completamente freddo.
❓ FAQ (Domande Frequenti)
Quanto deve riposare prima di essere servito?
Dopo l’infusione nell’alcol (che dura circa 10-15 giorni) e l’unione dello sciroppo di zucchero, è consigliabile far riposare il liquore in bottiglia per almeno 20-30 giorni in un luogo fresco e buio prima di degustarlo. Servito freddo di freezer dà il meglio di sé!
SE TI PIACE LA MIA RICETTA VALUTALA CON TANTE STELLINE
Per qualsiasi informazione non esitare a contattarmi nella mia pagina Facebook Timo e lenticchie puoi interagire e pormi qualsiasi domanda.
Seguimi anche su Instagram, Pinterest o Youtube o iscriverti al canale Telegram
Se vuoi tornare in HOME PAGE per altre idee tra le mie ricette.
Se vuoi conoscermi meglio leggendo chi sono.
Per rimanere sempre aggiornato sulle mie nuove ricette hai la possibilità’ ATTIVARE LE NOTIFICHE PUSH DEL MIO BLOG
Articolo e Foto: Copyright © All Rights Reserved Timoelenticchie di Daniela Boscariolo
Dosi variate per porzioni




