I pomodorini cotti in padella non sono una novità a casa mia, li faccio spesso. Di solito al naturale, cioè li salto in padella con le erbe aromatiche, per usarli poi come condimento per la pasta.
Come ad esempio quelli che vi avevo mostrato in tutta la loro bellezza cilentana (eh sì, perché quelli, proprio quelli, li avevo portati a casa come souvenir da Palinuro) nella ricetta dei fusilli napoletani con pomodorini saltati e bufala.
Ma anche quando in vacanza non ci si può andare può succedere di poter godere di pomodori buonissimi eh! e di provenienza super certificata! Tipo quando lo zio Valter suona al tuo campanello per regalarti una cassetta di pomodori di varie varietà coltivati da lui nel suo orto 😀
Pomodori che mangi e cucini in vario modo, in insalata, nei condimenti, in gratè, che in parte congeli per l’inverno… e poi??
Poi accade questo! Che alla mia cara amica Paola del blog Il piacere dei sensi, dopo aver visto la cassetta di pomodori dello zio da me orgogliosamente sfoggiata nel mio gruppo, viene l’impeto di cucinare dei pomodorini in padella arricchiti con formaggio ed erbe aromatiche (questi!). E i suoi pomodorini a me paiono subito così tanto ispirevoli che non resisto dallo scopiazzarli! e per ben due volte! 😀
E il risultato è qui, tutto raccontato in questa ricetta! Siete pronti per scopiazzarla a vostra volta?
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione5 Minuti
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni4
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàEstate
Ingredienti
Strumenti
Preparazione
Lavare e tagliare a metà i pomodorini senza svuotarli.
Disporre i pomodorini in padella con la parte interna in appoggio sulla padella.
Facoltativa l’aggiunta di pochissimo olio in dipendenza della padella usata (io la prima volta che li ho cucinati l’ho usato e la seconda volta no).
👉 Se utilizzerete la stessa quantità di pomodorini che ho indicato avrete bisogno di una padella grande, oppure (come ho fatto io) di due padelle. Per provare la diversa resa in cottura ho usato una padella antiaderente e una padella in acciaio, e devo dire che mi sono trovata bene con entrambe. Occorre solo un po’ di accortezza in più con la padella in acciaio poiché l’acqua dispersa dai pomodorini evaporando tende a far annerire il fondo.
Far ammorbidire i pomodorini per pochi minuti, secondo la grandezza e la tipologia dei pomodorini usati, poi girarli usando una paletta.
Dovranno essere morbidi ma non troppo, altrimenti potrebbero rompersi girandoli.
Distribuire subito sui pomodori le erbe aromatiche, fresche oppure essiccate.
Io ho provato in entrambi i modi, sia con un misto di erbe aromatiche essiccate (basilico, menta, origano, maggiorana) sia con erbe fresche appena raccolte dai vasi del nostro terrazzo (basilico, menta, prezzemolo, salvia). Ottime entrambe le soluzioni, vi preciso per pignoleria che per il nostro gusto la presenza dell’origano sarebbe stata ottimale anche nel secondo caso. Se anche per voi l’accoppiata pomodori-origano è vincente, tenetene conto. 🙂
Distribuire poi i formaggi.
Le mie due prove con i formaggi: alla prima prova provolone e parmigiano entrambi grattugiati, con la seconda produzione fontal a pezzettini e parmigiano grattugiato. La versione ‘entrambi grattugiati’ ci è sembrata quasi migliore, ma solo a causa della predilezione personale per il provolone. 😀
Ecco a voi la prima produzione:
Dopo aver distribuito il formaggio coprire con il coperchio e proseguire la cottura per 4-5 minuti. Se necessario potete prolungare ulteriormente la cottura per un paio di minuti a seconda del vostro gusto e della corposità dei vostri pomodorini.
Specie se avrete optato per la versione senza olio far attenzione a che non si attacchino sul fondo della padella.
Consiglio di non cuocerli troppo a lungo per non farli asciugare troppo: la bontà di questi pomodorini cotti in padella sta proprio nella loro morbidezza e corposità.
Servire caldi, tiepidi o freddi, in ogni caso una vera bontà!
Consigli senza sale
Non è necessario salare questi pomodorini cotti in padella!, fidatevi di me 😉 Vi ricordo che io cucino senza sale aggiunto. Se siete arrivati ora in questo mio blog per la prima volta vi invito ad approfondire i motivi di questa mia scelta nel mio articolo: Cucinare senza sale, il mio percorso 🙂
Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:
▫ Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
▫ Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
▫ Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
▫ Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
▫ Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
▫ Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale e il gomasio.
▫ Preferire i cibi freschi.
▫ Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
▫ Evitare di portare in tavola la saliera!
▫ Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.
Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:
▫ Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini.
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Grazie Catia! sono contenta che la ricetta dei miei nonni ti sia piaciuta! noi l’adoriamo! un bacione!
Tra nonni e zii… questa ricetta è proprio di famiglia! 😀
Che buoni Catia! Da fare!
Grazie Serena! :-*