Decoro floreale per crostate

Ho realizzato questa crostata con decoro floreale per il compleanno della mamma.

Nel pieno di quel periodo che adesso sembra quasi storia di chissà quanto tempo fa, e invece son passati solo un paio di mesi, in quel periodo (di cosiddetto lockdown, che dirlo all’inglese sembra meno brutto) sarà capitato a tanti, come a noi, di festeggiare un compleanno in casa, senza poter uscire. Senza poter uscire non solo per andare al ristorante, ma anche solo in una pasticceria, o anche solo al supermercato a comprare le uova, perché non si poteva, se non per motivi di vera necessità, uscire più di una volta a settimana. E se l’ultima spesa fatta era stata funestata da alcune dimenticanze eccellenti come ad esempio le uova… be’, l’arte di arrangiarsi doveva prevalere.
Ragazzi miei raccontarlo ora mi fa un po’ l’effetto del B-movie apocalittico eh. Eppure è proprio così che è andata. È solo un mese e mezzo, più o meno, che ci è stato concesso di ricominciare a fare una vita ‘normale’ eppure già sembra strano anche solo il raccontarlo, tutto quel periodo lì.

Comunque.
La storia di questa crostata con decoro floreale fu così che andò. E ve la racconto al passato remoto, che rende meglio. Andò che facemmo, nel pieno del mese di marzo, una gita avventurosa sul terrazzo per festeggiare il compleanno della nonna Vanda, baciati in fronte da un bel sole che decisamente fece la sua bella parte nel rendere migliore l’atmosfera.
E in un epoca in cui facevano faville le foto di chi pranzava a cavallo di due terrazzi, anche noi facemmo la nostra parte accogliendo alla festa tra terrazzi la nostra anziana vicina e portandole una fetta di crostata, lasciandola rigorosamente sulla soglia del suo uscio per mantenere le proverbiali distanze.

Alla fine è stato un bel compleanno 🙂

Ma veniamo alla torta. Per quella dovemmo fare con quel che c’era, visto che in frigo avevamo un solo uovo. Perciò la scelta fu da subito una sola: fare una crostata. Scelta perfetta visto che le crostate sono la mia passione.
Però… per trasformare una semplice crostata in una crostata di compleanno ci voleva un’idea in più. E l’idea mi venne dopo aver sbirciato un po’ in rete. Sì lo feci, sbirciai.

Sbirciando, scoprii… vabbe’, passo al passato prossimo che mi trovo più a mio agio…
Sbirciando ho scoperto che per la maggior parte i fiori di pasta frolla con cui vengono decorate le crostate sono fatti con degli stampini. Dei fiorellini proprio carini, dalle forme perfette, su alcune decorazioni ho proprio lasciato gli occhi tanto erano belle.
Dato però che io non avevo (e non ho neppure ora, ma li comprerò mai? mah 😀 ) di questi stampini, e dato che le forme perfette non sono nelle mie corde, alla fine ho trovato in due decori (questo e questo e ringrazio entrambi gli autori) la giusta ispirazione per una crostata con decoro floreale che fosse adatta a me e al nostro compleanno ai tempi del covid.

E i miei fiorellini senza stampino hanno fatto la loro figura, perciò ricordatelo sempre anche voi: mai demordere, c’è sempre una soluzione!

Siete pronti? Cominciamo!

decoro floreale
DifficoltàFacile
CostoEconomico
Tempo di preparazione40 Minuti

Per realizzare il decoro floreale occorrono:

  • pasta frolla
  • matterello
  • coltello
  • rotella tagliapasta dentellata

Istruzioni

  • Per prima cosa preparare la pasta frolla. Se avete una vostra ricetta preferita, usatela tranquillamente. Se invece vi serve un suggerimento per la frolla ecco tre ricette con cui sicuramente vi troverete bene:

    La mia pasta frolla classica (la più usata a casa mia)

    La pasta frolla alla panna (una piacevole variante, la panna la rende ben lavorabile)

    La pasta frolla all’avocado (con l’avocado al posto del burro)

    Tutte e tre le ricette garantiscono una buona lavorabilità della pasta.

  • rami per decoro floreale

    Realizzazione dei rametti

    Dopo aver steso la base della crostata usando circa metà panetto di pasta frolla, e dopo aver distribuito la marmellata, iniziare il decoro realizzando i rami.

    Per ottenerli è sufficiente arrotolare delle piccole porzioni di pasta creando dei rotolini, più o meno lunghi a seconda del rametto che si vuole ottenere.

    Disporre tutti i rami sulla marmellata, un po’ a fantasia e un po’ aggiustando il disegno in corso d’opera, magari riempendo alcuni spazi vuoti dopo aver inserito le foglioline.

  • foglie per decoro floreale

    Realizzazione delle foglie

    Per realizzare le foglie per prima cosa occorre stendere con il matterello la pasta frolla (spessore circa mezzo centimetro). Se avete una formina a forma di foglia potete ottenere senz’altro delle foglie perfette, in questo caso sarebbe bene averne almeno di due diverse misure. Altrimenti fate come me, che ho semplicemente intagliato la pasta frolla con la punta di un coltello. Forme irregolari, misure differenti, ma è quello il bello secondo me 🙂

    In alcuni casi il taglio non mi è riuscito perfetto, avendo usato un coltello (uno spelucchino per la precisione) che forse non era il più adatto, ma non mi è dispiaciuto l’effetto estetico perché il bordo leggermente seghettato ha donato alle foglioline un’aria più realistica (più o meno circa, dai 🙂 ).

    Poi con la parte superiore della lama, cioè con il lato non tagliente, ho inciso delicatamente le foglie per disegnare le venature (eh la foto è un po’ troppo tono su tono, il colore del tagliere mi ha fregata! le venature non si vedono benissimo, ma dovrebbe rendere l’idea).

  • roselline per decoro floreale

    Realizzazione dei fiorellini, anzi roselline

    Con una rotella tagliapasta ricavare dalla pasta frolla, stesa con il matterello, delle striscioline di lunghezza variabile a seconda della dimensione del fiore che si desidera ottenere.

    Non ho misurato le strisce ma più o meno erano attorno ai 10 cm, alcune più corte.

    Magari provate prima a farne una e poi decidete se la grandezza del primo fiore fa al caso vostro, dopodiché aggiustate il tiro.

    Arrotolare su se stessa la strisciolina di pasta, cercando di stringerla leggermente alla base e, se necessario, di allargarne leggermente “i petali”.

  • decoro floreale con foglie e fiori

    Ecco, in queste ultime due foto vi mostro come si presenta il decoro con le sole foglie,

    e poi con i fiori.

    Dopo aver aggiunto i fiori si possono apportare alcune variazioni aggiungendo rametti o altre foglie, a seconda degli spazi vuoti che si desiderano coprire.

  • Il tutorial è finito 🙂

    Potrei anche salutarvi qui, ma correttezza vuole che vi mostri la crostata, o meglio il decoro floreale, dopo la cottura. È doveroso per farvi capire quale sia la resa finale del decoro, che con tanta pazienza avete realizzato, o state per realizzare.

    Ok.

    Ehm…

    Al posto della foto classica da compleanno, fatta alla crostata con sopra la candelina, ho scelto di mostrarvi la foto che avevo fatto subito dopo averla sfornata, e che essendo ancora dentro alla teglia riesce a rendere un po’ meno visibile il… ehm… piccolo disastro prodotto dalla marmellata!

    Ché per la serie ‘si fa con quel che c’è in casa’, poi può succedere che non si abbia la marmellata giusta.

    Infatti, sempre a causa dello stramaledetto virus, in quel periodo facevo la spesa ogni volta in un supermercato diverso (andavo sempre in quello dove c’era meno fila) e avevo comprato una marmellata di una marca mai provata prima.

    Purtroppo alcune marmellate non sono adatte alla cottura, si sciolgono e fuoriescono per ogni dove.

    Perciò ora fate così: guardate bene il decoro floreale, fatevi un’idea di come rende bene e di come viene bello anche dopo la cottura, ma non guardate, ripeto non guardate, gli straripamenti della marmellata, perché quelli ai fini di questo tutorial sono del tutto ininfluenti!

    😀

    crostata con decoro floreale cotta

Consigli sulla marmellata da utilizzare:

Quando non ho la marmellata fatta in casa, con cui non si sbaglia mai, per essere certa di ottenere risultati perfetti uso la mostarda bolognese, che è compatta e non fuoriesce. E infatti è perfetta anche per i biscotti ripieni (se vi va potete dare un’occhiata alle due ricette in cui l’ho usata: le raviole e i tortelli).

Ma la mostarda bolognese, essendo un prodotto regionale tipico, può non essere reperibile ovunque.

Perciò quando dovete fare una crostata per un’occasione speciale, il mio consiglio è quello di non sperimentare marmellate nuove ma di usare sempre marmellate già testate in precedenza.

In alternativa si può usare la marmellata di marroni, se piace. Oppure la marmellata di amarene, che a me non ha mai dato problemi particolari indipendentemente dalla marca usata.

E voi? Avete suggerimenti per altri tipi di marmellata?

Se (anzi, quando) copierete questo decoro floreale, mandatemi la foto!!!

Ciao!!! Alla prossima!!!

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