Raviole con la mostarda bolognese

Io e miei figli abbiamo preparato le raviole con la mostarda per festeggiare la festa del papà.

Le raviole sono biscotti ripieni tipici bolognesi, di cui ultimamente questo papà sentiva un po’ di nostalgia 🙂 E abbiamo scoperto per caso, e proprio ieri, che a Bologna vengono chiamate anche raviole di San Giuseppe, per cui senza farlo di proposito abbiamo proprio scelto il dolce giusto per questa giornata speciale! 😉

Le raviole possono avere un ripieno di marmellata scura come quella di prugne oppure, nella versione tipica che più tipica non si può, di mostarda bolognese. Questa mostarda non ha nulla a che vedere con l’omonima confettura speziata e piccante tipica della Lombardia che si usa come accompagnamento a piatti di carne. La mostarda bolognese è una marmellata molto densa, a base di mele cotogne, che viene tradizionalmente usata in due dolci tipici bolognesi: le raviole, appunto, e la pinza, una ciambella che purtroppo non ho mai fatto….. eh eh eh! …che finalmente ho imparato a fare!!! la ricetta è QUI 😀

Raviole con la mostarda bolognese

dette anche Raviole di San Giuseppe

Le mie raviole io le faccio con la mia pasta frolla, anche se credo che tradizionalmente venga usata una frolla con più uova e più burro a parità di farina, ma la mia pasta frolla a noi piace e il risultato, vi assicuro, è ottimo. Le abbiamo mangiate questa mattina a colazione, e il festeggiato ha garantito che assomigliavano a quelle che mangiava da bambino! Cosa si può volere di più?

raviole con la mostarda bolognese

Ingredienti
1 panetto di pasta frolla (vedi ricetta qui)
180-200 g di mostarda bolognese
scorza di 1 limone grattugiata
latte (3 cucchiai)
alchermes (facoltativo)

Procedimento
Stendere la pasta frolla con il matterello fino ad uno spessore di circa 3 mm.

Tagliare la pasta con un coppapasta o una formina per biscotti tonda per ottenere dei dischi di pasta.

La dimensione della formina può variare in base alle abitudini di ogni famiglia, ma tradizionalmente non dovrebbe essere inferiore agli 8 cm di diametro. 

Mettere la mostarda su una metà del disco di pasta (la quantità naturalmente dipende dalla dimensione del disco di pasta).

Aggiungere una grattatina di scorza di limone e chiuderlo.

raviole con la mostarda bolognese steps

Schiacciare leggermente il bordo con i rebbi di una forchetta per assicurare la perfetta chiusura.

Spennellare la superficie con poco latte e cuocere in forno a 160-170 gradi per 15 minuti, comunque fino a leggera doratura superficiale.

Con il mio forno si sono dorate prima sul fondo, e per evitare che il fondo cuocesse troppo a metà cottura le ho trasferite sulla griglia superiore. Occorre sempre considerare che ogni forno si comporta a modo suo.

Dopo averle sfornate, lasciarle raffreddare su una gratella.

Possono essere lasciate così senza decorazioni, oppure decorate con zucchero a velo, oppure possono essere bagnate di alchermes. È sufficiente immergerle brevemente:

raviole bolognesi nell'alchermes

Era proprio così, con l’alchermes, che faceva le raviole la nonna Leda, ed è proprio così che questo papà bolognese le preferisce.

Che bontà!

Buona festa del papà a tutti i papà!

raviole di san giuseppe - mostarda

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Aggiorno le foto di questa ricetta oggi 19/3/19. Come sempre lascio qui le foto precedenti, risalgono al primo mese di apertura di questo blog 🙂 be’ erano… eccezionalmente belle per gli standard dell’epoca! 

Enjoy!

raviole
raviole alchermes

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2 commenti su “Raviole con la mostarda bolognese

  1. Anna il said:

    Mia mamma era di Bologna e ha sempre preparato le raviole per San Giuseppe e la pinza spesso in inverno. In estate invece c’era il dolce degli addobbi, di riso, credo. Ma come si prepara la mostarda bolognese? Grazie.

    • catiaincucina il said:

      Ciao Anna! La mostarda bolognese, sinceramente, non l’ho mai preparata in casa ma comprata in barattolo, anche perchè io sono romagnola, il bolognese è mio marito! Per quanto ne so, comunque, è una marmellata a base prevalentemente di mele cotogne con, anche, pere e arance. Facendola in casa credo abbia una lavorazione un po’ più lunga di una normale marmellata, e che debba essere bollita di più, perchè deve risultare compatta. Chissà, magari in futuro proverò a farla! Grazie per aver lasciato il commento. Ciao a presto.

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