Penne aromatiche al pangrattato

Le penne aromatiche al pangrattato che ho cucinato oggi sono una variazione sul tema “pasta alle verdure e pangrattato”, che molto spesso preparo per pranzo.

penne aromatiche

Questa mia abitudine di condire la pasta con il pangrattato (più altri ingredienti decisi lì per lì) si è “consolidata” negli anni per due motivi:
1. si preparano in un attimo e il rapporto tempo/fatica/risultato è ottimo (ecco perché li faccio soprattutto a pranzo, quando il tempo è poco)
2. i miei figli non mangiano volentieri i sughi a base di pomodoro, che sono da anni fonte di capricci (se poi ci sono i pezzi è una tragedia), per cui mi sono adattata a proporre condimenti alternativi “sugodipomodoro-free”.

Ho iniziato anni fa provando una ricetta pubblicata su un giornale. Per parecchio tempo l’ho ripetuta senza variazioni. Poi, a causa della mancanza di un ingrediente o di un altro, ho iniziato a variare. Poi, notando che il risultato era sempre ottimo, ho provato a sbizzarrirmi con varianti personali. Finché l’idea di aggiungere i funghi ha fatto la differenza. 😉

Penne aromatiche al pangrattato

Ingredienti per 3 persone
300 g di penne, ma va bene anche altro tipo di pasta corta
10 olive verdi
un cucchiaino di capperi
¼ di cipolla
5 pomodori secchi sott’olio, oppure questi homemade
5-6 mandorle
2-3 funghi champignon (anche 4 se sono piccoli)
misto di erbe aromatiche (origano, basilico, prezzemolo, rosmarino)
pangrattato q.b.
olio

Procedimento
Mettere a bollire l’acqua per la pasta.
Tritare tutti gli ingredienti (tranne il pangrattato e le mandorle) con il mixer. Ricordare sempre di dissalare i capperi, prima, sciacquandoli con acqua e lasciandoli a bagno per almeno 10-15 minuti.
Mettere gli ingredienti tritati in una padella saltapasta con l’olio e far cuocere per alcuni minuti.
Nel frattempo l’acqua sarà a bollore, quindi si può buttare la pasta.
Aggiungere al trito che sta cuocendo in padella il misto di erbe aromatiche (abbondate, eh, altrimenti non si potrebbero chiamare penne aromatiche!).
Tritare grossolanamente le mandorle al coltello, io oggi ho fatto così, ma nulla vieta di frullarle nel mixer insieme al resto 🙂
Aggiungere un manciata di pangrattato e mescolare. Se necessario, inumidire con altro olio. Si può aumentare il pangrattato, se tostandosi e aggregandosi agli altri ingredienti sembrasse insufficiente.
Scolare la pasta e farla saltare in padella brevemente, giusto il tempo di far aderire il condimento alla pasta.

Servire subito.

 

Senza saleConsiglio senza sale
Vi ricordo che capperi, olive e pomodori secchi salano abbondantemente, per cui non è necessario aggiungere altro sale.

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

Grazie per aver letto questa mia ricetta! 🙂

Seguitemi anche su Facebook! La mia fanpage è qui. Ciao!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.