Eccomi qua! A grande richiesta ecco a voi la ricetta dei tortelli ripieni di marmellata che ho fatto qualche giorno fa.
Sono biscotti ripieni di marmellata chiusi a forma di tortello. Una forma che, vi assicuro, li rende irresistibili. 😉 I vostri figli li vorranno mangiare a piene mani!, subito dopo avervi detto: “mamma ma che belli che sono!”
E voi, fiere di voi stesse, li rifarete il giorno dopo, e poi anche il giorno dopo ancora. Perché, diciamolo, a volte esercitarsi può essere utile, se poi li si vogliono ri-ri-ripetere di nuovo… per la festa del papà!! 😀
Per la festa del papà da qualche anno a questa parte ho preso l’abitudine di fare le raviole, le conoscete? Sono proprio il dolce ideale per noi, visto che a Bologna sono dette raviole di San Giuseppe, e visto che questo papà è bolognese. 😊
Ma quest’anno, per non ripetermi ho voluto provare una forma diversa.
E per la farcitura ho voluto provare sia la mostarda bolognese che la marmellata, e devo dire che questa decisione è stata proprio utile, così posso darvi alcune dritte sulla marmellata da utilizzare (vedi nota in fondo).
Ricorrenze a parte, questi tortelli ripieni sono degli ottimi, e sani, biscotti ripieni ideali a colazione, o a merenda.
Sono, anche, uno sfizio come fine pasto, magari accompagnati da un bicchiere di vino dolce.
Per me sono proprio belli da vedere. Vabbe’, io forse sono un filino di parte dicendo che sono belli, ma mi piacciono proprio, si prestano bene come dolcetto delle occasioni speciali, e da regalare, magari confezionati in una bella scatola decorata.
Dai, non mi dilungo, ecco subito la ricetta. Poi in coda vi lascio alcune utili precisazioni, frutto delle varie “prove marmellata” che ho fatto in questi giorni. 😉
E qui di seguito vi lascio altre 3 ricette dedicate alla Festa del papà: 👇
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di riposo30 Minuti
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni30Pezzi
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Preparare la pasta frolla alla panna seguendo la ricetta.
Dopo un breve riposo in frigo, stendere la pasta frolla con il mattarello. Consiglio di non tirare la frolla troppo sottilmente, un certo spessore è utile per chiudere bene i tortelli.
Tagliare la pasta con una formina per biscotti quadrata, oppure con una rotella. Io ho usato la formina per essere sicura che i quadrati fossero tutti simili.
Mettere un cucchiaino, non colmo, di marmellata o mostarda bolognese al centro del quadrato di pasta frolla. Per la scelta della marmellata vi rimando alla nota in coda. (**)
Sia con la marmellata di prugne che con la mostarda bolognese si può aggiungere una grattatina di scorza di limone, come si fa con le raviole.
Chiudere il quadrato di pasta a fazzoletto, procedendo esattamente come se si stessero chiudendo dei tortellini, o meglio dei tortelloni.
Nella seguente sequenza fotografica vi mostro i quattro passaggi:
1) marmellata 2) chiusura a triangolo 3) sigillatura del bordo 4) sovrapposizione delle due estremità:
Accertarsi di chiudere bene i bordi.
Alcuni tortelli probabilmente si apriranno un po’ in cottura nonostante siano stati chiusi bene. Questo, se avviene, è dovuto alla lievitazione, che tenderà a sollevare la pasta. Come vi spiego nella nota in coda, la scelta della marmellata in questi casi potrà fare la differenza. (**)
Adagiare i tortelli su una teglia ricoperta di carta forno.
Cuocerli in forno a 170-180°C per 10-15 minuti controllando la doratura, non appena si colorano un po’ si possono sfornare.
(*) Che pasta frolla usare:
Per realizzare questi tortelli ripieni di marmellata vi consiglio l’utilizzo della pasta frolla alla panna, che è morbida e ben lavorabile, non si sbriciola e si presta molto bene alla piegatura del “fazzoletto”.
(**) Che marmellate usare per il ripieno:
Ho avuto modo di provare 3 diversi tipi di marmellata oltre alla mostarda bolognese (che è una marmellata densa, più compatta delle comuni marmellate), ed essendo densa e meno umida, per me è risultata la migliore: anche nei casi in cui il bordo del tortello si è sollevato in cottura, la mostarda non è fuoriuscita, oppure è fuoriuscita di pochissimo senza “sporcare” il biscotto e senza compromettere la buona riuscita finale.
Per quanto riguarda le altre marmellate ho riscontrato una notevole differenza tra loro: la prima che ho provato, quella di pesche, era una confettura e pezzi che durante la cottura si è completamente liquefatta riuscendo a fuoriuscire praticamente da tutti i biscotti, anche da quelli rimasti chiusi, trasudando persino da fessure minuscole. Le altre due marmellate che ho provato, di frutti di bosco e di marroni, erano entrambe compatte e dense, da fredde, e in cottura si sono comportate molto meglio della confettura di pesche, anche se una volta scaldatesi si sono comunque ammorbidite riuscendo a fuoriuscire da alcuni tortelli, non da tutti, solo da alcuni.
Devo dire per amore di verità che i miei figli vanno matti per i biscotti ripieni (o i panini) dai quali la marmellata fuoriesce, per cui a casa mia questo della fuoriuscita della marmellata è un falso problema, anzi sono proprio quelli, i biscotti impiastricciati, quelli che vengono mangiati per primi! Però, se intendete regalare dei tortelli ripieni privi di colature di marmellata, o se volete offrirli ai vostri ospiti, in questi casi vi consiglio di usare la mostarda o comunque una marmellata compatta di buona qualità di cui già conosciate il comportamento in cottura (la qualità di una marmellata si può intuire anche cuocendo una semplice crostata).
E per concludere… con qualsiasi ripieno li vogliate farcire, godeteveli!, ché sono una bontà! 🤩
Enjoy!!!
Dosi variate per porzioni
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