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Tranci di tonno al sesamo

Udite udite, questa è una notizia da prima pagina! Il consorte che-non-mangia-pesce-da-mai si è fatto ingolosire dai tranci di tonno al sesamo! 😮🤭 Vi avverto, forse questa è la prova definitiva che la fine del mondo è vicina! 😂😄 

Avevo preparato questi tranci di tonno al sesamo solo per me e mio figlio, come sempre quando, raramente, cucino il pesce. Be’, facevano un così buon profumo e avevano un aspetto così invitante che ci è giunta un’inaspettata richiesta: mi fate assaggiare? 😮

Meraviglia! 🤩

Oggi a pranzo, assente il figliolo, ho ripetuto la ricetta per noi due. Credo sia la prima volta in assoluto, sì, la prima volta che cucino il pesce per noi due soli in trent’anni suonati di matrimonio. Sì, questa è assolutamente la notizia del secolo! 😄

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tranci di tonno al sesamo
  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

2 tranci di tonno (250 g)
q.b. semi di sesamo (circa 50 g)
1 cucchiaino olio extravergine d’oliva
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Come cucinare i tranci di tonno al sesamo

Il tonno al sesamo è una ricetta per tutte le occasioni. È veloce da preparare, ideale quando si ha poca voglia di stare ai fornelli, ma è anche una bella ricetta da presentare agli ospiti, perché fa sempre la sua bella figura nel piatto.

E poi riesce sempre bene, non occorre essere provetti cuochi per cucinarla 😀 basta solo un minimo di attenzione a non cuocere il tonno troppo a lungo, la regola ferrea è che l’interno deve rimanere rosato.

Passaggi:

👉 Per questa ricetta si possono utilizzare sia tranci di tonno fresco (abbattuto) che tranci congelati.

👉 In caso di tranci congelati, prima di procedere occorre prevedere il tempo necessario al corretto scongelamento, dopodiché possono essere trattati e cucinati come prodotto fresco. Per uno scongelamento ottimale occorre lasciare i tranci in frigo per almeno 6-8 ore. In alternativa, per scongelarli in modo rapido si possono immergere le singole confezioni (sigillate sottovuoto, controllando che siano integre) in acqua fredda per circa mezz’ora.

Versare i semi di sesamo in un piatto.

Impanare i tranci di tonno con i semi, anche lungo i bordi. Premere i semi con i polpastrelli per farli aderire bene al tonno.

impanare il tonno con i semi

Scaldare una padella, o una piastra, spennellata con pochissimo olio.

Adagiare i tranci di tonno nella padella e cuocerli a fuoco basso per un paio di minuti per lato.

👉 L’interno dei tranci deve rimanere rosato.

cottura in padella dei tranci di tonno al sesamo

Dopo aver cotto i due lati ripassare velocemente anche i bordi: utilizzare una pinza da cucina per sollevare i tranci e per mantenerli in posizione verticale. Deve essere un passaggio veloce, solo per tostare il sesamo sui bordi.

👉 Fiamma bassa, per evitare la bruciatura del sesamo. Girare i tranci quando il sesamo è tostato, cioè quando emana il caratteristico profumo.

👉 Il tonno è un pesce che non può essere cotto troppo a lungo altrimenti diventa stopposo.

Personalmente non amo i cibi poco cotti. Chi, come me, preferisce l’interno un filino più cotto può, eventualmente, lasciar riposare i tranci per un minuto a fuoco spento prima di servirli (ohh puristi del tonno scottato, non storcete il naso! 😁).

Ecco l’interno del mio trancio, rosato ma non troppo. 😊

cottura del tonno rosata
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Servire i profumatissimi tranci di tonno al sesamo con verdure crude o cotte a piacere.

Questa volta io ho cotto delle zucchine alla piastra, ma vanno benissimo anche verdure miste saltate in padella oppure un’insalatina croccante.

tranci di tonno al sesamo

Consigli senza sale

Senza sale Perchè il sesamo è utile nella cucina iposodica:
– Con la tostatura gli oli essenziali contenuti nel sesamo producono il tipico aroma nocciolato, il quale stimola i recettori del gusto “ingannando” il palato, e perciò riducendo la necessità di aggiungere ulteriore sapidità alla ricetta.
– La croccantezza dei semi (in questo caso abbinata alla morbidezza del tonno) rende la masticazione più appagante a livello cerebrale.

😉 E a riprova di quanto il sesamo sia un valido insaporitore, vi riporto la domanda che mi ha fatto mio figlio quando ha iniziato a mangiare: “Ma che hai fatto oggi, hai messo il sale???”. 😂🤪

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:
▫ Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
▫ Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
▫ Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
▫ Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
▫ Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
▫ Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale e il gomasio.
▫ Preferire i cibi freschi.
▫ Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
▫ Evitare di portare in tavola la saliera!
▫ Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:
▫ Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 

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