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Pomodori verdi sott’olio

Cari amici ben ritrovati! Oggi ho per voi una buonissima ricetta della tradizione: i pomodori verdi sott’olio. Che sono anche, come la saggezza della tradizione ci insegna, una furba conserva antispreco di fine estate. 😍

pomodori verdi sott'olio

Eh sì, forse è vero che il caldo torrido ci ha definitivamente lasciati. Da qualche giorno finalmente si respira aria più fresca e non si gronda di sudore! E oggi con questa seconda uscita settembrina il Team Light and Tasty saluta l’estate proponendovi le ultime ricette estive (poi dalla prossima settimana inizieremo a pensare all’autunno!).

E cosa c’è di più estivo dei pomodori? Ma soprattutto: cosa c’è di più “di fine stagione” dei pomodori verdi, gli ultimi, quelli che languono sulla pianta nella speranza (spesso vana) di maturare? 😉 Ma noi queste meraviglie della natura mica vogliamo buttarle, vero?

Ed è così che i pomodori verdi sott’olio diventano una buonissima ricetta antispreco. Un tema, l’antispreco, che come ben sapete mi appassiona, e che è, anche, uno dei temi ricorrenti della nostra rubrica settimanale, perciò sono sicura che questa ricetta vi piacerà!

Bene, io sono pronta. E voi siete pronti? Ho tantissime informazioni da darvi!

Partiamo!

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Poi, per rimanere in argomento “pomodori di fine estate”, consultate anche questi tre tutorial per conservare al meglio i pomodori – senza sprecare nulla nemmeno i semi – e per gustarli poi in autunno e in inverno! 😉😊👇

pomodori verdi sott'olio

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo2 Giorni
  • Tempo di cottura3 Minuti
  • Porzionibarattoli: 2
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàEstate, Autunno
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Ingredienti

pomodori verdi (io ne ho raccolti 550 g)
q.b. acqua (circa 2 bicchieri)
q.b. aceto di vino bianco (circa 2 bicchieri)
q.b. sale fino (20-30 g)
aglio (oppure aglio secco in polvere)
origano secco (o altre erbe aromatiche secche a piacere)
q.b. olio extravergine d’oliva (circa 250-300 ml in totale per coprire i pomodori nei due vasetti)
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Passaggi

Prima del procedimento vi lascio un paio di note preliminari e una avvertenza:

🔹 Nota sul “tempo di cottura”: in questo caso non si tratta di vera e propria cottura, non prevista in questa ricetta, ma del tempo medio necessario a portare a bollore acqua e aceto. I pomodori non devono essere cotti ma macerati a caldo nella miscela di acqua e aceto.

🔹 Nota sul tempo di preparazione: il tempo di preparazione di 15 minuti è indicativo e contempla il lavoro preliminare, cioè lavare e affettare i pomodori. Non ho calcolato i tempi intermedi (nelle pause tra un tempo di riposo e l’altro) di altre attività come tamponare i pomodori e stenderli sui canovacci, invasare, eccetera.

🧄👉 Nota importante sull’aglio: l’aglio crudo può essere utilizzato solo se i barattoli vengono fin dal primo momento conservati in frigorifero e se si prevede il consumo entro pochi giorni (in questo caso è il freddo del frigo a garantire la sicurezza dell’aglio crudo sott’olio). Se si prevede di conservare i barattoli per un tempo più lungo occorre utilizzare l’aglio secco. Per ulteriori dettagli sulla conservazione dei pomodori verdi sott’olio vi rimando alla voce “Conservazione e precauzioni” (dopo il procedimento).

Come preparare i pomodori verdi sott’olio (senza bollitura):

Eccoli qui i pomodori che ho utilizzato, gli ultimi pomodori verdi raccolti nell’orto della mamma:

pomodori verdi di fine estate dell'orto della mamma

Iniziamo!

Lavare i pomodori e tagliarli a fette sottili.

Disporre le fette a strati in uno scolapasta.

Spolverare ogni strato con sale fino.

mettere i pomodori in uno scolapasta e salare ogni strato

Coprire i pomodori con un peso.

👉 Io li ho coperti con un piatto (da frutta) su cui ho aggiunto alcune scodelle impilate. Va bene qualsiasi peso, anche un paio di pacchi di pasta, o una bottiglia d’acqua, o quel che volete.

Lasciar riposare per circa 24 ore.

👉 Importante: ricordarsi di mettere lo scolapasta all’interno di una ciotola, o un piatto, che possa raccogliere l’acqua di vegetazione prodotta dai pomodori durante il riposo.

Trascorse le 24 ore, sciacquare le fette di pomodoro con acqua corrente (per eliminare il sale).

Sistemare le fette su un canovaccio pulito e asciutto e tamponare bene.

👉 Importante: accertarsi che il canovaccio sia ben pulito (il mio consiglio è di bollirlo per eliminare ogni residuo di detersivo o di ammorbidente).

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Mettere i pomodori in una ciotola capiente.

In una casseruola, portare a bollore acqua e aceto in parti uguali.
👉 Indipendentemente dalla quantità dei pomodori usati, il liquido deve essere sufficiente a sommergere completamente tutti i pomodori nella ciotola.

Versare la miscela bollente di acqua e aceto sui pomodori e lasciarli in ammollo finché si sarà raffreddata (circa un’ora). Volendo, si può prolungare l’ammollo di qualche ora (fino a 24 ore, che è quello che ho fatto io).

👉 Nota: Durante l’ammollo le fette di pomodoro tendono a galleggiare, o perlomeno è quel che è successo a me, perciò ho deciso di coprirle con un piatto + un peso leggero (una scodella) per mantenerle ben sommerse. È un piccolo accrocco (potete vederlo nella foto seguente) che ha funzionato alla perfezione. 😉💪

Coprire il tutto con della pellicola per alimenti.

ammollo in acqua e aceto

Dopo l’ammollo scolare i pomodori e tamponarli con un canovaccio pulito.

Distribuire le fette, non sovrapposte, su un canovaccio pulito e asciutto.

pomodori verdi stesi ad asciugare

Coprire i pomodori con un secondo canovaccio.

Se i canovacci si bagnano, cambiarli con altri asciutti dopodiché lasciar asciugare le fette di pomodoro per alcune ore (io per 6 ore).

👉 Per eliminare l’acqua residua velocizzando l’asciugatura, i pomodori si possono strizzare o pressare (io ho preferito lasciarli asciugare stesi sui canovacci).

Dopo il riposo per l’asciugatura, invasare le fette di pomodoro.

☝ Importante: prima di iniziare a invasare, i barattoli e i coperchi devono essere sterilizzati facendoli bollire per 20 minuti in acqua, e lasciati asciugare capovolti su un panno pulito.

Disporre le fette a strati all’interno dei barattoli cercando di sistemarle in modo ordinato.

(Così farete bella figura se deciderete di regalarli! Le conserve fatte in casa sono sempre un bel regalo! 🤩)

Condirli alternando ogni strato con erbe aromatiche, peperoncino e aglio (quello secco, se non era già stato usato aglio fresco nell’infusione bollente di acqua e aceto).

Quando i barattoli sono riempiti (fino a un paio di centimetri dal bordo) versare l’olio extravergine a ricoprire i pomodori.

Schiacciare delicatamente con una forchetta o battere leggermente il barattolo sul piano di lavoro per far risalire eventuali bolle d’aria, quindi rabboccare l’olio se necessario.
Per far sì che i pomodori rimangano sotto il livello dell’olio si possono inserire gli appositi presselli di plastica.
Oppure – seguendo il metodo delle nonne – inserire due stecchini incrociati, incastrandoli sotto al collo del barattolo. 😊

invasare i pomodori
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pomodori verdi sott'olio

Chiudere i barattoli con il coperchio e metterli in frigo.

👉 Dopo le prime 24 ore potrebbe essere necessario rabboccare l’olio, in quanto i pomodori tendono ad assorbirlo.

Consumare entro 2-3 mesi, sempre conservando i barattoli in frigo.

Come utilizzare i pomodori verdi sott’olio

I pomodori verdi sott’olio sono ottimi in tutte le portate:
▪ Serviti da soli, come complemento ad aperitivi o contorni.
▪ In alternativa ai classici sottaceti o alle olive: nelle insalate di riso, nella pasta fredda, nei contorni, nei secondi di carne e pesce, specie se freddi, e per insaporire i panini farciti.
▪ Aggiunti alle salse, come la salsa verde (o la salsa per friselle), e nella maionese.
▪ Per aperitivi e stuzzichini: su crostini e bruschette, o serviti accompagnati da taralli, grissini, crackers o panini mignon.

pomodori verdi sott'olio
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Conservazione e precauzioni

🔸 Nella miscela di acqua e aceto dell’ammollo, utilizzare aceto di vino bianco. L’aceto deve avere un’acidità dichiarata in etichetta di almeno il 5-6% per garantire la totale sicurezza della conserva sott’olio.

🧂 Utilizzo del sale: questa è una delle pochissime ricette di questo blog in cui non vi dico di eliminare il sale ma in cui, al contraio, è necessario usarlo. 😀 Il riposo iniziale con il sale, distribuito su ogni strato, serve a favorire l’eliminazione dell’acqua dai pomodori: meno acqua libera finisce nei barattoli, minore è il rischio che proliferino batteri o muffe. Il sale in eccesso verrà eliminato con il risciaquo dei pomodori a fine riposo.

Precisazioni sulla conservazione senza bollitura: come indicato nel titolo del procedimento, questa ricetta è senza bollitura. Avendo prodotto solo due barattoli, ho previsto la conservazione in frigorifero senza procedere alla bollitura finale. Si tratta di un modo semplificato di preparare le conserve, adatto a piccole e minime produzioni da consumarsi in pochi giorni (o comunque entro 2-3 mesi).

🔸 👉 Per poter conservare i barattoli (in frigorifero) fino a 2-3 mesi senza bollitura occorre evitare l’uso dell’aglio fresco. Poiché l’aglio ha bassa acidità, immerso nell’olio crea un ambiente privo di ossigeno che può favorire la crescita del botulino. Per ovviare si può acidificare l’aglio sbollentandolo nella miscela di acqua e aceto. Ma la soluzione più semplice è quella di utilizzare l’aglio secco.
Inoltre, sempre per la conservazione fino a 2-3 mesi senza bollitura, è consigliabile lasciar risposare i barattoli per circa 15 giorni prima del consumo: in questo modo i pomodori hanno il tempo di assorbire gli aromi e di intenerirsi nell’olio. In più, questo riposo ha anche uno scopo precauzionale in quanto consente di monitorare i barattoli e poter individuare per tempo eventuali anomalie (come tappo rigonfio o bollicine, entrambi spie di contaminazioni o fermentazioni), evitando così il consumo del barattolo compromesso.

🔸 Conservazione fino a un anno: l’unica possibilità per conservare i barattoli per un tempo prolungato è la bollitura finale (pastorizzazione casalinga) per ottenere il sottovuoto. In questo caso i barattoli possono essere conservati a temperatura ambiente.

🔸 In ogni caso, dopo l’apertura i barattoli devono essere conservarli in frigo.

🔸 Le fette di pomodoro non devono rimanere scoperte. Dopo aver prelevato i pomodori dal barattolo ricordare sempre di controllare il livello dell’olio e di rabboccarlo al bisogno.

Consigli pratici:

🔹 L’olio extravergine d’oliva tende a solidificarsi alle basse temperature (e quindi in frigo), diventando opaco e denso, un processo del tutto naturale che tutti ben conosciamo. Per gustare al meglio i pomodori, è sufficiente tirare fuori il barattolo dal frigorifero 20-30 minuti prima di consumarli, o di utilizzarli come ingrediente, per consentire all’olio di tornare liquido.
In alternativa si può usare l’olio di semi di girasole, che in frigo rimane liquido, oppure lo si può miscelare con l’olio d’oliva. In questo modo si mitiga la solidificazione senza rinunciare al buon sapore e ai profumi dell’olio d’oliva.

🔹 Non gettare l’olio rimasto. 😊 Finiti tutti i pomodori, l’olio rimasto sarà diventato un buon olio aromatizzato. È un ottimo condimento per bruschette e insalate, e… per gli spaghetti aglio, olio e peperoncino!

Consigli senza sale

Senza sale  Come già detto nel procedimento, questa è una delle poche ricette di questo blog in cui compare il sale fra gli ingredienti. Chi mi segue sa che io cucino senza sale aggiunto, ma in questo caso il sale è un elemento tecnico insostituibile: il riposo iniziale (con aggiunta di sale) serve ad estrarre l’acqua di vegetazione dai pomodori, dopodiché dopo il riposo i pomodori vengono sciacquati con acqua, eliminando in tal modo tutto il sale in eccesso. 😉

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:
▫ Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
▫ Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
▫ Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
▫ Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
▫ Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
▫ Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale e il gomasio.
▫ Preferire i cibi freschi.
▫ Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
▫ Evitare di portare in tavola la saliera!
▫ Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:
▫ Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini.

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Le altre proposte Light and Tasty di oggi:

Carla Emilia: Ga kho, il pollo con i peperoni vietnamita
Claudia: Schiacciata di zucchine e formaggio
Daniela: Mini tarte tatin con pomodori, olive e feta
Elena: Zucchine in padella
Milena: Casarecce integrali all’ortolana

FAQ (Domande e Risposte)

Cosa succede se noto delle bollicine nel barattolo dopo qualche giorno?

Eventuali bollicine continue che salgono dal fondo, una anomala opacità dell’olio, o il tappo rigonfio, sono segnali di una fermentazione batterica (probabilmente a causa di pomodori invasati troppo umidi). In questo caso, per sicurezza, la conserva non va consumata e va gettata.

Posso usare l’aglio e il basilico freschi direttamente nel vasetto?

Nelle conserve senza bollitura finale è preferibile utilizzare erbe aromatiche secche e peperoncino essiccato, in quanto gli ingredienti freschi crudi, essendo ricchi d’acqua, possono aumentare il rischio di muffe. L’aglio fresco può essere utilizzato ma adottando un trucchetto per abbassarne il pH e renderlo acido: inserendolo nella miscela di acqua e aceto bollente durante l’infusione. Nel dubbio, usare l’aglio secco.


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