Avete mai provato a fare il pesto alle foglie di sedano?
Se siete amanti delle sperimentazioni in cucina, come me, se l’idea di buttare delle belle e fresche foglie di sedano vi disturba come disturba me, ecco, allora avete trovato la ricetta che fa per voi. Come fa per me. 😊
Ho sempre provato un certo fastidio nel veder finire le foglie di sedano nella spazzatura. E il sapere che vanno a finire nel bidone dell’organico anziché nell’indifferenziata, non ha mai mitigato il mio fastidio.
Poi sì, è vero che le foglioline più piccole e più chiare si lasciano sul gambo e si mangiano, in insalata o in pinzimonio. Ed è vero che qualche foglia si può infilare nelle insalate, e che, da parecchio tempo ormai, ho smesso di buttarle perché ho iniziato a tritarle e ad aggiungerle al soffritto del ragù o nei sughi di verdure, come faccio anche con i gambi del finocchio (e nessuno se ne accorge mai 😛) (dei gambi di finocchio parlo QUI e anche QUI).
Ma è verissimo che quest’idea del pesto non mi era proprio venuta, ci ho messo un po’ a scoprirla.
Quella di usare le foglie del sedano per fare il pesto è davvero una fantastica trovata. Ora per me è diventata una ricetta abituale, che faccio ogni volta che compro il sedano, che non so più dire da dove derivi, forse da un libro, forse dalle tante ricette che si trovano in rete, ognuna fatta a modo suo, così come è fatta a modo mio questa mia ricetta, ma sono felice d’averla scoperta.
Il mio pesto alle foglie di sedano non è sempre uguale, a volte lo faccio con le mandorle, a volte con le noci, a volte col formaggio, e a volte senza.
Quello che vi mostro oggi è l’ultimo modello, quello che ho fatto l’ultima volta, poi di eventuali e possibili varianti vi dico dopo nel procedimento.
Siete pronti? 🤩
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Se cerchi altri pesti alternativi, eccone tre! 👇
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione5 Minuti
- Porzioni2
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
La preparazione del pesto alle foglie di sedano è molto semplice, e simile a quella di qualsiasi altro pesto:
– Lavare le foglie. Si possono aggiungere anche alcuni pezzetti di gambo, soprattutto le estremità a cui sono attaccate le foglie.
– Mettere tutti gli ingredienti nel bicchiere del tritatutto (o di un mini robot da cucina).
– Azionare il tritautto aggiungendo l’olio poco alla volta.
– Tritare fino alla consistenza desiderata.
👉 L’eventuale aggiunta di poca acqua ha lo scopo di diminuire, anche se di poco, la quantità totale di olio. Io lo faccio sempre in tutti i miei pesti. Ve ne avevo parlato ad esempio nel mio pesto di basilico.
👉 Riguardo la quantità d’olio, questa volta non l’ho indicata negli ingredienti perché ultimamente ho preso l’abitudine di usarne poco durante la preparazione del pesto, per aggiungerlo poi, se serve, durante lo spadellamento della pasta. Sempre meglio aggiungere dopo che rendersi conto che la pasta è troppo unta.
Utilizzo:
Scaldare brevemente il pesto alle foglie di sedano in una padella saltapasta, aggiungervi la pasta appena scolata e spadellare. In questa fase regolare la quantità di olio e decidere se aggiungere il peperoncino o il pepe.
Buon appetito!
Consigli e Varianti:
👉 L’aggiunta di pinoli e semi di girasole è facoltativa, si possono usare anche solo pinoli o solo semi di girasole, oppure di ometterli aumentando le mandorle: decidete in base ai vostri gusti e in base a quello che avete in dispensa. Io, da quando ho capito che ogni pesto fatto con i semi di girasole viene ottimo, ho preso l’abitudine di aggiungerli (quasi) sempre. E comunque, ogni pesto di ogni tipo può essere fatto con un misto di semi, ne guadagna il gusto. E siccome i semi fanno bene… approfittiamo di queste ricette semplici per aggiungere un po’ di sana fantasia in cucina. 😊
👉 Per rendere il pesto alle foglie di sedano più cremoso, si può aggiungere un cucchiaio o due di formaggio spalmabile, o ricotta. L’ho provato anche con il caprino e ci è piaciuto molto, ve lo consiglio.
Chi non sa rinunciare al pesto con grana o pecorino, nessun problema: potete semplicemente sostituire le foglie di sedano a quelle di basilico della vostra ricetta del pesto preferita. Oppure della mia. 😉
Consigli senza sale
L’aglio insaporisce tantissimo e per questo motivo è un alleato prezioso della cucina iposodica. I condimenti a crudo come questo pesto o altri pesti casalinghi non hanno bisogno di sale perché l’aglio ed eventualmente il peperoncino fanno egregiamente il loro dovere di insaporitori! 😉
Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:
▫ Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
▫ Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
▫ Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
▫ Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
▫ Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
▫ Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale e il gomasio.
▫ Preferire i cibi freschi.
▫ Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
▫ Evitare di portare in tavola la saliera!
▫ Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.
Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:
▫ Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini.
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grazie per il suggerimento. Non ero a conoscenza di questo ottimo piatto, lo consiglio vivamente.
Grazie Sara! e grazie per la tua gentilezza di lasciare un commento, è un piacere grande per me sapere che una ricetta è piaciuta 🙂