Muffin… per caso

Sì, sono dei veri e propri muffin per caso.
Dovevano essere dei semplici muffin per la colazione fatti al volo a mezzanotte.
E dovevano essere il modo più sbrigativo che in quel momento mi era balenato per smaltire l’esubero di kefir che stazionava in frigo da qualche giorno.

Solo che poi – e lo dovrei sapere che va sempre a finire così! – mi son fatta prendere la mano 😀 e dall’essere dei banali muffin al kefir al diventare una ricetta svuota dispensa o svuota frigo il passo è stato brevissimo.

Ho versato la farina e il kefir nella ciotola pensando: metto solo qualche arancia essiccata (altro esubero stazionante in frigo) e stop.

Poi mentre mescolavo farina e kefir mi è balenata l’idea di rifare la ciambella alla menta, ché è da così tanto tempo che vorrei cambiare le foto! Peccato che prima ancora di arrivare con la mano alla bottiglia dello sciroppo alla menta sono stata distratta da un altro pensiero: ops, ho finito l’olio di semi!

Così, dimenticata la menta mi sono concentrata sull’argomento ‘parte grassa’: e adesso cosa uso, l’olio extravergine o il burro? Ok vada per l’extravergine.
Verso l’olio, e per fortuna l’oliera ha il beccuccio piccolo! Quando arrivo a 10 grammi mi fermo: cavoli, ma è troppo saporito quest’olio! no non è adatto a un dolce, va bene ok, metterò il burro.

Apro il frigo e lì… mentre il freddo dispendiosamente prodotto dal frigo esce tutto nella mia calda cucina… medito che: uuuuuhh ma il burro è durissimo, dovrei tagliarlo a pezzetti e farlo sciogliere… no, non ne ho voglia! Accidenti è quasi mezzanotte, devo spicciarmi!

Uh, oh, toh, ma qui c’è un bel barattolo di burro d’arachidi aperto da secoli, e chi se lo ricordava??
No no, non la guardo la scadenza ché tanto è sempre stato in frigo… ok! vada per il burro d’arachidi!

Ma quanto ce ne vuole? Metto un cucchiaino? due? Cavoli, sono a dieta, devo essere cauta… ok 20 grammi dovrebbero andar bene, tanto più che c’è già un pochino d’olio…
Bene, mescolo e… ops, a proposito di dieta! non ho messo lo zucchero!!
Lo prendo, lo verso… 20 grammi, 30, 40… oooh uuuhh… Sììììì ideonaaaaa!!! e se sostituissi un po’ dello zucchero con…

Va bene ragazzi, finisco di raccontarvelo nella ricetta dai 😀
Ho anche la foto, di questo ingrediente un po’ sui generis (ingrediente per nulla dietetico ma vabbe’…) che ho usato in questi muffin e che vi mostro poi nel procedimento.

Eh, ché qui prima ci vuole la foto di copertina, quella che vi dice cosa si può ottenere quando attorno a mezzanotte si miscelano in una ciotola alcuni ingredienti decisi lì per lì. Moooolto lì per lì.
😀

muffin per caso - muffin per la colazione
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 250 gFarina 0
  • 160 gKefir di latte
  • 50 gZucchero
  • 50 gBriciole di biscotti, pandoro e panettone
  • 10 gOlio extravergine d’oliva
  • 20 gBurro di arachidi
  • 8 gLievito in polvere per dolci
  • 30 gAcqua
  • 70 gCioccolato (misto fondente e al latte)
  • q.b.Arance essiccate

Preparazione

  1. Versare in una ciotola la farina e il lievito, mescolare bene con un cucchiaio per distribuire il lievito.

    Versare il kefir (di latte). Chi non autoproduce kefir può sostituirlo con yogurt al naturale, sia autoprodotto che in barattolo.

    Aggiungere lo zucchero, l’olio e il burro d’arachidi. Il perché di questa piccola quantità di olio l’ho raccontato nell’introduzione 🙂 Chi desiderasse sostituirlo può usare uguale quantità di burro d’arachidi (per ottenere così un totale di 30 g). Per chi invece volesse utilizzare solo olio, e niente burro d’arachidi, consiglio un olio d’oliva delicato oppure olio di semi spremuto a freddo.

    Se non avete in casa il burro d’arachidi è valida anche l’opzione burro tradizionale.

  2. A questo punto ho aggiunto queste:

  3. briciole per muffin
  4. Vi spiego cosa sono 😀

    È un misto di briciole di biscotti, briciole di panettone e di pandoro, o anche di ciambella, insomma di tutto ciò che si può ridurre in briciole o in pezzetti. Avete mai raccolto le briciole e i pezzettini di biscotti rotti che si accumulano in fondo ai sacchetti? Ecco, oltre a questi io raccolgo anche le briciole di panettoni e pandori, di ciambelle e plumcake, fatti in casa o confezionati. Alcuni dolci da forno producono per ogni fetta tagliata una quantità di briciole! Accantonare queste briciole per poi usarle nei dolci è una delle mie manie antispreco, iniziata per caso qualche anno fa quando ho dato fondo ad un sacchetto di biscotti per fare la base di una cheesecake per la quale non avevo gli ingredienti necessari. Vista la buona riuscita di quella base per cheesecake improvvisata, da quel giorno ho capito che le briciole possono essere una risorsa e ho iniziato a conservarle.

    Dopo un numero considerevole di cheesecake realizzate negli anni, questa volta ho provato ad usare in questi muffin le briciole accantonate negli ultimi tempi 😀

  5. Se non avete la quantità necessaria di briciole (anche voi le conservate? 😀 ) potete utilizzare dei biscotti a piacere, oppure un pezzetto di un dolce da forno, e sbriciolarli.

    A questo punto io ho aggiunto un po’ d’acqua per ammorbidire il composto (ma si può usare anche altro kefir). È un’aggiunta facoltativa da decidere in base alla consistenza del composto, consistenza dipendente dal tipo di briciole usate.

    Infine, spezzettare 70 grammi (o più, a piacere) di cioccolato e aggiungerlo all’impasto. Io ho usato l’inesauribile scorta di cioccolato delle uova di pasqua che ho in freezer 😀

    Aromatizzare il tutto con pezzetti di arance essiccate (come queste), oppure in alternativa con scorza d’arancia candita (questa), polvere d’arancia (questa), o semplice scorza grattugiata.

  6. Versare il composto in uno stampo per muffin, io ho usato uno stampo da 6.

    Cuocere in forno a 180° per 20-25 minuti secondo il tipo di stampo utilizzato. Può essere utile verificare la cottura con uno stecchino prima di sfornare.

  7. muffin per caso - muffin per la colazione
  8. Attendere il raffreddamento prima di servire.

    Ottimi il giorno dopo, perciò prepararli di sera per la colazione del mattino dopo è l’ideale!

Vi aspetto…

…sulla mia pagina Facebook 🙂 se vi va di fare due chiacchiere mi trovate lì ogni giorno.

E se vi va di passare a vedere le mie bacheche Pinterest vi aspetto anche lì!

5,0 / 5
Grazie per aver votato!
Precedente Focaccia alla birra (lievitata con il kefir) Successivo Focaccia ai carciofi con porri e formaggio

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.