Un viaggio alla scoperta dei sapori, dei profumi e delle dolcezze della cucina malgascia.

Anche se in lingua malgascia il verbo mangiare si traduce con la parola “mangiare–riso”, vi faremo scoprire che in questa bellissima isola si mangia molto più che solo riso!

La cucina malgascia è basata sull’impiego del riso, come accompagnamento nei piatti di carne, molto saporita, pesce freschissimo e legumi.

Oltre al riso con carne di zebù, pollo o pesce, serviti in tutto il territorio, in Madagascar si mangia anche coniglio, anatra e capra.

Il maiale può essere un tabù per motivi religiosi, ma viene regolarmente servito nei ristoranti della capitale.

Cosa mangiare dunque per fare un vero tuffo nella cucina quotidiano dei malgasci?

Le delizie culinarie che ti attendono in Madagascar sono il prodotto di una cultura antica che ha sviluppato molti punti in comune con le gustosissime abitudini alimentari africane. Solitamente si mangia carne di zebù, di pollo, di maiale, crostacei e pesce, quest’ultimo ottimo affumicato. Le pietanze sono a base di riso, salse e spezie di vario genere. Abbondante la frutta, come mango, ananas, banane e lytchees.

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Il riso (Vary) è l’elemento base delle pietanze ed è stato stimato che i malgasci sono i più grandi consumatori di riso pro capite al mondo, con una non indifferente media di 135kg per isolano! Il Romazava è un brodo di verdure e a volte carne, mentre il Ravitolo consiste in uno stufato con germogli di manioca e carne, che lungo la costa preparano con la variante del latte di cocco. C’è l’insalata Bredes, anche in versione ultrapiccante e c’è la Coba Ravina, una torta di farina di riso, zucchero grezzo e arachidi.

Tipiche sono le Kitoza, fettine di carne che vengono preparate alla griglia, al sole o anche affumicate. Ci sono gli spiedini Mosakiky, che potrai gustare dai molti venditori che incontrerai per la strada. Per i Mosakiky si usa come accompagnamento la patata, il mango condito o salse di ogni tipo. Per ultimo ti consiglio le tortine di riso mokary, ottime a colazione!

Dal punto di vista delle bevande ti segnalo il Tuaka gasy, l’alcol malgascio artigianale che si ottiene dalla distillazione di canna da zucchero, frutta e riso. Sempre dalla canna da zucchero si ottiene la Betsabetsa, distillata soprattutto lungo la costa. Ci sono poi il Rum di Dzamanzary, quello di Ambilobe e quello della distilleria di Maromamy. C’è un’ottima produzione di vini di origine francese e svizzera, soprattutto nella regione di Fianaranzoa e Ambalavao. Come birre si consumano tipicamente la Three Horses Beer e la Gold, doppio malto. Si consumano anche molto caffè e tè, prodotti localmente e ottimi.

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