Buongiorno! Oggi vi siete svegliati con una irrefrenabile voglia di impastare? 😄 Bene! E allora provate a fare questo pane alla curcuma e pepe verde, sono sicura che vi piacerà!

Da quando ho scritto la ricetta del pane speziato (ve la ricordate?) ho sperimentato varie versioni di pane alla curcuma, di cui ho accumulato tante foto.
Ogni volta mi ripromettevo di rifare la ricetta, fotografarla meglio, provare altre varianti, ma poi non sapevo mai decidermi su che versione scegliere per la pubblicazione, o se scrivere una ricetta che le comprendesse tutte.
Alla fine sono arrivata ad un compromesso. 😃 Oggi vi racconto l’ultima ricetta in ordine di tempo, poi in coda vi aggiungo le foto di quelle precedenti, così potete decidere di che forma fare il vostro pane alla curcuma e con quali semi arricchirlo.
Questo pane al pepe verde ve l’ho mostrato sulla pagina fb qualche giorno fa prima di cuocerlo. Le foto ci avevano strappato qualche sorriso perché lo avevo lasciato lievitare troppo lungo, tanto da perdere la forma a filone che pensavo di ottenere. 😄
Ultimamente mi capita di incorrere in queste piccole disavventure, per vari motivi non riesco più a seguire le procedure perfette che con tanta fatica avevo imparato quando facevo il pane con autolisi, quando controllavo l’orologio per fare le pieghe ad intervalli regolari e facevo lievitare gli impasti nel cestino alla ricerca della forma perfetta. Adesso faccio impasti più veloci, niente autolisi, e le pieghe a volte me le dimentico. E a volte dimentico pure d’avere un impasto a lievitare, come è accaduto con questo pane alla curcuma e pepe verde che si è espanso oltre misura. 🤭 Ma sapete che c’è? Seppur imperfetto, era buono! Lo si vede dalle foto che non aveva l’alveolatura che un pane perfetto dovrebbe avere, ma ci è piaciuto e lo abbiamo mangiato di gusto e perciò… eccolo qua!
Ah, in fondo alla ricetta, come ultima foto vi aggiungo anche quella di un pane “con la vitiligine” 😄 un pane con un errore, che può accadere se a curcuma viene aggiunta all’impasto nel modo sbagliato.
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Qui di seguito vi lascio tre ricette di pane e panini che potete tranquillamente colorare di giallo aggiungendo la curcuma (e volendo anche il pepe verde 😉):
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo8 Ore
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni1 filone
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Versare il licoli in una ciotola capiente, aggiungere l’olio e la curcuma e mescolare.
👉 Perché la curcuma si sciolga bene occorre aggiungerla insieme agli ingredienti liquidi. L’olio è importante perché favorisce la buona distribuzione della curcuma nel composto.
Aggiungere un po’ d’acqua e mescolare finché il colore giallo è uniforme.
👉 Se la curcuma se non viene ben miscelata al composto poi si “vendica”! 😄😅 In fondo alla ricetta vi mostrerò come risulterebbe il pane dopo la cottura! 😉
Sciacquare il pepe verde dalla salamoia e aggiungerlo al composto.
Versare le farine e il resto dell’acqua poco alla volta.
👉 La quantità d’acqua che ho indicato nella lista ingredienti è indicativa poiché non l’ho pesata con precisione, l’ho aggiunta poco alla volta secondo necessità. Come risaputo le farine, specie le integrali, non assorbono tutte allo stesso modo per cui piccoli adattamenti sono sempre da considerare.
Ottenuto il panetto io ho aggiunto anche una spolverata di pepe macinato. Ne ho messo talmente poco che poi mangiando il pane non lo abbiamo percepito 😀 ma aggiungere un pizzico di pepe quando si usa la curcuma è sempre utile.
👉 Aggiungere il pepe nero alla curcuma aumenta l’assorbimento del principio attivo (la curcumina, che altrimenti viene scarsamente assorbita dall’organismo).
Foderare una teglia (o la leccarda del forno) con carta forno e porre sulla carta il panetto sagomato in forma allungata.
A piacere, fare dei tagli sulla pasta.
Lasciar lievitare per alcune ore (a seconda della temperatura ambiente dalle 6 alle 8 ore).
Se si vuole mantenere la forma allungata del filone, il mio consiglio è di monitorare la lievitazione altrimenti potreste incorrere nella sorpresa capitata a me (vedi foto 😃). Dimenticandolo dentro al microonde, dove sempre metto a lievitare i miei impasti, e lasciandolo lievitare senza controllo per 10 ore (un po’ troppo) il mio filone è diventato così:
Per fortuna avevo deciso di usare una pirofila altrimenti lo avrei trovato tutto steso sulla leccarda! 😄
Comunque, l’ho cotto ugualmente 😁 e il risultato è questo:
Forno a 200°C , tempo di cottura circa 30 minuti.
Per la verità non ho controllato con attenzione il tempo di cottura, ero scettica sulla riuscita di questo pane visto che lo avevo fatto lievitare un po’ troppo e non pensavo che poi avrei scritto la ricetta! E invece mi sono ricreduta, era molto buono, per nulla acido e ben cotto, e quindi… eccolo qui! 😃
L’ho portato in tavola per antipasto, tagliato a fette piccole e farcito con formaggi, sia freschi che stagionati, e sottaceti.
Un’abbinamento perfetto! Il retrogusto della curcuma e la discreta presenza del pepe verde si adattano benissimo ai sottaceti. Provate!
Altri tipi di pane alla curcuma:
Come detto nell’introduzione, questo al pepe verde è l’ultimo di una lunga serie di pani e panini alla curcuma che ho fatto nel tempo e di cui avevo accumulato le foto. Ora ve le metto tutti qui, utilizzatele come spunto per variare le vostre produzioni! 😉
Panini alla curcuma e semi di chia (da cuocere):
Pane senza impasto versato e cotto in pirofila, con curcuma, semi di papavero e pepe (dopo la cottura):
Ricordatevi di aggiungere la curcuma nel modo giusto! 😊
Se l’impasto è già pronto e si decide di aggiungere la curcuma all’ultimo momento – e andando a sentimento come avevo fatto la prima volta che ho usato la curcuma – si può incorrere in questo divertente difetto di colorazione:
Evitate di aggiungere la polvere nel panetto già impastato, o già lievitato, perché non si scioglierebbe nel modo giusto formando quelle macchie bianche (o anche dei grumi gialli).
A meno di non voler ottenere le macchie di proposito (e perché no, il divertimento in cucina io lo capisco benissimo!) la cosa migliore da fare è emulsionare la curcuma in un po’ d’olio, aggiungendo anche un po’ di farina, unire il tutto al panetto impastando molto bene finché il colore è ben distribuito.
Comunque… l’idea di fare un pane bicolore, magari variegato invece che a chiazze, oh, mi stuzzica! 😁
Consigli senza sale
Che io cucino senza sale lo sapete già vero? 😉
Il pane senza sale è buonissimo, e se è insaporito dalla curcuma… a maggior ragione non occorre aggiugere sale!
Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:
▫ Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
▫ Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
▫ Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
▫ Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
▫ Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
▫ Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale e il gomasio.
▫ Preferire i cibi freschi.
▫ Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
▫ Evitare di portare in tavola la saliera!
▫ Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.
Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:
▫ Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini.
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