La ratatouille di Ratatouille #AnimatedFood

La ratatouille di Ratatouille è stata la prima ricetta che mi è venuta in mente al momento della nascita del progetto #bookandfilmfood. Chissà perché.

Sarà perché il nome della ricetta è già lì nel titolo, ed è una ricetta di quelle che si ricordano. Sarà perché il film, seppur datato, continua ad essere famoso e menzionato sempre da tutti. O sarà perché quando uscì i miei figli erano piccoli, e i cartoni di quell’epoca, ve l’assicuro, io me li ricordo tutti, ma proprio tutti.
Quale che sia il perché, è vero o no che ci sono certi film, o certe scene di certi film, che ti rimangono lì, e che sono sempre pronti a venirti in mente? Ecco, Ratatouille per me è uno di quelli.

Erano anni che volevo replicare questa ricetta! E c’è voluto questo progetto bellissimo, ideato da queste blogger bellissime (eheheheheh!!!) per decidermi a farlo, cioè a farla, questa famosa ratatouille di Ratatouille!

E visto che c’ero, non mi sono fatta mancare niente e l’ho fatta in due versioni: in teglia e monoporzione.

Versione in teglia

la ratatouille di Ratatouille

Versione monoporzione

ratatouille di Ratatouille - monoporzione non gratinata

Il perché:

Sono partita da quella in teglia, ovviamente. Quando l’ho fatta ne ero orgogliosissima, perché mi era riuscita parecchio simile a quella del film (è vero, vero?). Solo che, poi, al momento di impiattarla ho scoperto che… eeeehhhh… ho scoperto che è impossibile impiattarla nel modo in cui viene impiattata da Ratatouille!!!!
Quando la si preleva dalla teglia, con paletta o cucchiaio o con quel che si vuole, inevitabilmente si rompe, apre, scompone, distrugge, insomma… non so come spiegarvelo meglio di così, ma la base fatta di purea di patate e peperoni si allarga sul piatto e si attacca al cucchiaio, le rondelle di verdura si distanziano l’un l’altra, oppure si ammassano tra loro, ed è praticamente impossibile ottenere quella bella porzione ben accomodata che viene servita nel film.

Ecco perché non mi sono data per vinta e ho proceduto con una versione monoporzione.
Volevo riuscirci a tutti i costi ad ottenerne una simile!
Eeehhh, ecco qui il massimo che sono riuscita ad ottenere! Osservate questo bel confronto diretto fra la mia monoporzione e quella del famoso topo!

ratatouille di Ratatouille - monoporzione

Eheheheh!! Ci sono quasi riuscita, eh!! Quasi quasi!!

Vi assicuro che ci ho provato! E con impegno! 😀

Subito subito ci avevo creduto. Ma quel che mi ha fregato è stato il passaggio in forno! La forma quasi perfetta che avevo composto si è mossa, poiché la purea di patate e peperoni scaldandosi si è “seduta” e ha causato l’allargamento della base e il distanziarsi tra loro delle rondelle di pomodoro, zucchina e melanzana.

E vabbe’, non si può pretendere di competere con un cuoco-topo di un film d’animazione!! 😛

Però… ragazzi… sapeste quanto è buona questa ratatouille!!!! E poco importa quale versione sia, credetemi.

E’ davvero buona e gustosa e non lo dico solo io eh, lo dice anche mio marito e lo dicono i miei genitori a cui l’ho fatta assaggiare. I miei figli hanno mangiato solo la purea, ma su questo dettaglio sorvoliamo, tanto ormai lo sapete che quando ci sono di mezzo delle verdure i miei figli sono poco attendibili. 😀

Bene, io sarei pronta per raccontarvi la ricetta.
Il film non ve lo racconto. Di certo non ha bisogno di presentazioni, commenti o recensioni, sono certa che tutti voi lo conosciate già, e indipendentemente dal fatto che l’abbiate visto oppure no 😉 😀

La ratatouille di Ratatouille: versione in teglia

Ingredienti per una teglia
4 patate (circa 450 g)
1 peperone rosso (circa 250 g)
mezza melanzana (tipo lungo)
mezza zucchina
2 pomodori maturi (oppure alcuni pomodorini)
1 cipolla rossa
1 cucchiaino di capperi
origano
olio

Procedimento versione in teglia
Sbucciare, tagliare a pezzi e lessare le patate. Io naturalmente nel microonde (vedi QUI).
Affettare tutte le verdure.
Cuocere separatamente le verdure tranne i pomodori.
Per questa versione in teglia ho cotto le melanzane in padella con poco olio, mentre nel frattempo le zucchine cuocevano nel microonde (usando sempre lo stesso metodo che uso per cuocere le patate: a pezzi, in contenitore chiuso col coperchio, senz’acqua ma solo con quella residua del lavaggio della verdura).
Il peperone l’ho cotto in padella con la cipolla con un filo d’olio e il coperchio chiuso.
Quando tutte le verdure sono cotte, frullare (io con il frullatore ad immersione) le patate con i peperoni e la cipolla e il cucchiaino di capperi ottenendo una purea.
Distribuire il composto in una teglia da forno, io ho usato una teglia in pyrex. Ungere leggermente il fondo della teglia.
Livellare il fondo e distribuire sulla superficie le verdure affettate alternandole.

ratatouille di Ratatouille - steps

Aromatizzare con una spolverata di origano.
Passare in forno a gratinare per una ventina di minuti. Non è una vera e propria gratinatura, si tratta più di un passaggio per far asciugare un po’ le verdure e per far cuocere le fette di pomodoro. (E’ questo il motivo per cui non ho ricoperto le verdure con un foglio di carta forno, come invece viene fatto nel film. 😉 )

ratatouille di Ratatouille

La ratatouille di Ratatouille: versione monoporzione

Ingredienti per 4 monoporzioni
Stessi ingredienti della versione in teglia, con la differenza che ho usato 3 patate anziché 4, e non ho usato la cipolla né i capperi.

Procedimento versione monoporzione
La fase preparatoria è identica a quella della versione in teglia, le due parole d’ordine sono: affettare e cuocere.
Si possono cuocere le verdure nello stesso modo che ho usato per la versione in teglia, io però ho volutamente variato perché volevo sperimentare, e volevo capire se il risultato sarebbe stato diverso al variare del metodo di cottura. In questa seconda versione ho deciso di cuocere le zucchine in padella, semplicemente con un filo d’olio e a coperchio chiuso, mentre le melanzane le ho cotte alla piastra senza olio.
Per quanto riguarda la purea, questa volta ho usato un peperone giallo, ottenendo una purea di un bel colore giallo intenso, senza cipolla (causa lamentela figli) e senza capperi (perché li avevo finiti), ma ugualmente gustosa, dall’intenso sapore di peperone.
Il peperone questa volta non l’ho cotto in padella ma nel microonde, usando (come vi ho detto riguardo le zucchine) lo stesso metodo che uso per cuocere le patate: a pezzi, in contenitore chiuso col coperchio, senz’acqua ma solo con quella residua del lavaggio della verdura.
Dopo aver ottenuto la purea di patate e peperoni procedere così, come mostrato nella seguente sequenza:

ratatouille di Ratatouille - steps monoporzione

Passare in forno per 10-15 minuti.
In questo caso faccio una precisazione: trattandosi di monoporzioni che dovranno essere servite nello stesso piatto che è stato messo in forno, occorre utilizzare piatti, o cocottes, o ciotoline in materiale adatto al forno. Il mio piatto che vedete in foto è in vetro arcopal.
Prima di infornare ho messo un filo d’olio in superficie, visto che le melanzane erano cotte alla piastra senza olio non volevo che si asciugassero troppo, cosa che invece non era successa nella versione in teglia perché le melanzane erano cotte in padella e avevano quindi assorbito l’olio in cottura.

Bene. Sono arrivata alla fine di questa ricetta!
Spero che una delle due versioni di questa mia interpretazione personale della ratatouille di Ratatouille possa essere adatta alle vostre esigenze. E se volete provarle entrambe… be’ fatemi sapere quale preferite!

Vi ricordo che questa ricetta partecipa alla raccolta #bookandfilmfood, sezione #animatedfood.
Cliccate sul logo sottostante per accedere alla raccolta:

animated food

Non mi resta che lasciarvi con lo spezzone di film nel quale questa meraviglia di ratatouille viene realizzata e servita! 😀 Buona visione!!

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