Fegatelli nella rete con alloro e rosmarino

Ricetta fuori dagli schemi, questa dei fegatelli nella rete. Di certo dai miei, di schemi, viste le mie abitudini alimentari degli ultimi anni, tendenti al vegetariano. Ma questa è una ricetta della tradizione. E a dispetto di tutto io sono moltissimo legata alle tradizioni culinarie. Mi ricordano l’infanzia, e la Romagna della mia infanzia, le usanze, i nonni, la vita di quegli anni lì.
Tra l’altro, direi che come ricetta della tradizione, più della tradizione di così non si può. Perché non è una ricetta per tutti i giorni, ma è tipica di quella tradizione nonché necessità che era la macellazione del maiale. Che qui in Romagna avveniva e avviene, per chi ancora lo fa, nel mese di gennaio.

Piatto povero, quindi, e tipico delle famiglie contadine, tipico di quando del maiale non si buttava nulla, e di quando non si aveva timore del grasso che cola in padella, anzi, di quando era proprio quello il buono.

Per la verità, la ricetta tradizionale di qui (per “qui” intendo sì la mia Bassa Romagna, ma con l’ulteriore precisa localizzazione nei luoghi d’origine dei miei genitori: sappiate che per le questioni culinarie il territorio qui da noi non si estende oltre quello familiare! 😉 ), la ricetta tradizionale di qui – dicevo – prevede la cottura alla brace, sulla graticola, così che il grasso coli. Avrei voluto cimentarmi, son sincera, ma allestire una cottura alla brace per soli quattro fegatelli… insomma non faceva per me, così alla fine l’ho cotto in padella, pur con riflessione sulla possibilità di cuocerli in forno, ma per gli stessi motivi anche quella subito scartata 😀

fegatelli nella rete

Fegatelli nella rete

Ingredienti
fegatelli avvolti nella rete (i miei erano 4)
1 o 2 foglie d’alloro per ogni “pacchetto”
1 rametto di rosmarino
facoltativo 1 spicchio d’aglio

Non vi indico il peso dei fegatelli perché non mi sono ricordata di pesarli ( 🙄 ). Comunque per le nostre abitudini alimentari, questi quattro fegatelli sono stati sufficienti come secondo piatto per due persone.

Procedimento
Sistemare i fegatelli direttamente nella padella (io ho usato una casseruola in acciaio inox, ma si può utilizzare anche una padella antiaderente). Eventualmente aggiungere uno spicchio d’aglio tritato, io non l’ho usato ma alla prossima occasione (ci sarà, lo so, una prossima occasione 😉 ) voglio provare ad aggiungerlo.

Non appena il fondo della padella si scalda, la rete inizia a sfrigolare, si possono a questo punto girare i fegatelli. Rigirarli su tutti i lati cuocendoli alcuni minuti per parte così da far abbrustolire tutta la rete.

Aggiungere il rosmarino dopodiché mettere il coperchio, ma lasciandolo socchiuso, non chiuso completamente.

Far cuocere i fegatelli per una ventina di minuti, anche qualche minuto in più, a fuoco basso, controllando di tanto in tanto e rigirandoli.

A metà cottura ho eliminato con un cucchiaio il grasso che si era accumulato sul fondo del tegame.

Nelle tre foto seguenti vi mostro i 4 fegatelli nella rete e con foglia d’alloro inserita all’interno, fotografati prima della cottura (che vi avevo mostrato sulla pagina fb, vi ricordate?), poi una foto quando ho aggiunto il rosmarino, infine la foto del grasso che ho poi eliminato.

fegatelli nella rete - steps

Servire i fegatelli ben caldi, accompagnati dal contorno che preferite, ad esempio patate al forno, puré o verdure cotte (ma io, come al solito controcorrente… li ho mangiati accompagnati da una bella insalata fresca 😉 ).

Il fegato era molto buono, morbido e saporito, seppur del tutto senza sale.
Il vantaggio dato dalla rete è proprio questo, di insaporire, ammorbidire e proteggere il fegato dalle bruciacchiature.
So che c’è chi mangia anche la rete, io l’ho assaggiata nei punti in cui era ben abbrustolita e croccante, ma devo ammettere che per il mio gusto è un po’ troppo grassa e non l’ho mangiata (e non sgridatemi, dai! 😀 😀 ), il fegato invece mi è piaciuto molto, ma su quello non avevo dubbi, mi è sempre piaciuto tanto fin da quando ero bambina. Che strana bambina sono stata, me lo dice sempre mia figlia!

Ecco com’è il fegato all’interno, ben cotto ma morbido:

fegatelli nella rete alloro rosmarino

Senza sale

L’ho detto qualche riga fa, ma ripeterlo non fa male: questi miei fegatelli nella rete cotti in padella con alloro e rosmarino sono del tutto senza sale aggiunto 🙂

Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola. Fa bene all’umore e aiuta a perseverare.

Se non vuoi, o non puoi, rinunciare al sale:

  • Puoi provare ugualmente le mie ricette salando secondo le tue abitudini. 🙂

 

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